<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><?xml-stylesheet href="https://feeds.captivate.fm/style.xsl" type="text/xsl"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0"><channel><atom:link href="https://feeds.captivate.fm/pilpul-pagine-ebraiche/" rel="self" type="application/rss+xml"/><title><![CDATA[Il Pilpul di Pagine Ebraiche]]></title><lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2023 15:15:22 +0000</lastBuildDate><generator>Captivate.fm</generator><language><![CDATA[it]]></language><copyright><![CDATA[Copyright 2023 Pagine Ebraiche]]></copyright><managingEditor>Pagine Ebraiche</managingEditor><itunes:summary><![CDATA[Pilpul è lo spazio di approfondimento curato dalla redazione di Pagine Ebraiche e dedicato al confronto sui grandi temi dell'attualità, raccontati attraverso una prospettiva ebraica. Dal ruolo dell'ebraismo e delle minoranze in Italia alla vitalità d'Israele, dalle sfide dell'informazione alle riflessioni sui diritti, ogni puntata nuovi ospiti per parlare di storia, tradizioni, cultura, politica e molto altro.]]></itunes:summary><image><url>https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg</url><title>Il Pilpul di Pagine Ebraiche</title><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link></image><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><itunes:owner><itunes:name>Pagine Ebraiche</itunes:name></itunes:owner><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author><description>Pilpul è lo spazio di approfondimento curato dalla redazione di Pagine Ebraiche e dedicato al confronto sui grandi temi dell&apos;attualità, raccontati attraverso una prospettiva ebraica. Dal ruolo dell&apos;ebraismo e delle minoranze in Italia alla vitalità d&apos;Israele, dalle sfide dell&apos;informazione alle riflessioni sui diritti, ogni puntata nuovi ospiti per parlare di storia, tradizioni, cultura, politica e molto altro.</description><link>https://www.moked.it</link><atom:link href="https://pubsubhubbub.appspot.com" rel="hub"/><itunes:subtitle><![CDATA[Lo spazio di approfondimento e interviste sull'attualità curato dalla redazione di Pagine Ebraiche]]></itunes:subtitle><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:type>serial</itunes:type><itunes:category text="News"></itunes:category><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Judaism"/></itunes:category><itunes:category text="History"></itunes:category><item><title>Le religioni e la sfida della pace</title><itunes:title>Le religioni e la sfida della pace</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il Gran Rabbino di Francia Haim&nbsp;Korsia&nbsp;tra le voci del mondo religioso che apriranno “Il grido della pace”, il grande incontro internazionale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma (23-25 ottobre). Un’iniziativa che nasce, ha spiegato il suo presidente Marco Impagliazzo, per “mettere in relazione mondi diversi e aiutare i mondi religiosi ad ‘uscire’ e incontrarsi con le realtà di sofferenza di questo nostro mondo”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il Gran Rabbino di Francia Haim&nbsp;Korsia&nbsp;tra le voci del mondo religioso che apriranno “Il grido della pace”, il grande incontro internazionale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma (23-25 ottobre). Un’iniziativa che nasce, ha spiegato il suo presidente Marco Impagliazzo, per “mettere in relazione mondi diversi e aiutare i mondi religiosi ad ‘uscire’ e incontrarsi con le realtà di sofferenza di questo nostro mondo”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">36fa0386-56f0-43c4-bcc8-500959299e91</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 12 Oct 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/9393262b-71fe-4711-a692-61a8c24f574a/Pilp-2012-20ott.mp3" length="4225567" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:12</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>426</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Mario Draghi, statista dell&apos;anno&quot;</title><itunes:title>&quot;Mario Draghi, statista dell&apos;anno&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Standing ovation a New York per il Presidente del Consiglio uscente Mario Draghi, premiato come “Statista dell’anno” dalla Appeal of Conscience Foundation. Un riconoscimento, che annovera tra i suoi vincitori molti nomi illustri della politica internazionale, per la “lunga leadership poliedrica nella finanza e nel pubblico servizio di cui hanno beneficiato l’Italia e l’Unione europea”. A conferirglielo il rabbino Arthur Schneier fondatore e presidente della fondazione.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Standing ovation a New York per il Presidente del Consiglio uscente Mario Draghi, premiato come “Statista dell’anno” dalla Appeal of Conscience Foundation. Un riconoscimento, che annovera tra i suoi vincitori molti nomi illustri della politica internazionale, per la “lunga leadership poliedrica nella finanza e nel pubblico servizio di cui hanno beneficiato l’Italia e l’Unione europea”. A conferirglielo il rabbino Arthur Schneier fondatore e presidente della fondazione.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0d96e4b2-c116-42d9-ae79-20e2397d3609</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 20 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/17049da8-0d0d-4cbf-877d-c8e5ccce0110/Pilp-2020-20s.mp3" length="3894543" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:02</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>425</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Vito Volterra, il “Signor Scienza”</title><itunes:title>Vito Volterra, il “Signor Scienza”</itunes:title><description><![CDATA[<p>La fondazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il principale ente pubblico di ricerca di cui il nostro Paese dispone, “è legata in maniera indissolubile alla figura del suo primo presidente, Vito Volterra, uno dei più grandi matematici italiani e uno dei più famosi scienziati europei dell’epoca”. Ad esprimersi così, nell’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle leggi razziste di cui fu vittima, un suo illustre collega: Giorgio Parisi. Non tutti gli enti, aggiungeva, hanno la fortuna del CNR “di avere un fondatore che si è eretto un monumento più duraturo del bronzo”.&nbsp;Non l’unica realtà significativa in cui Volterra, uno dei pochi intellettuali che si rifiutò di firmare il giuramento di fedeltà al regime nel 1931, ha lasciato un segno. Ad attestarlo un convegno dalla durata di tre giorni che si aprirà a Roma mercoledì prossimo, volto a celebrare i 100 anni dalla sua presidenza dell’Accademia dei Lincei.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La fondazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il principale ente pubblico di ricerca di cui il nostro Paese dispone, “è legata in maniera indissolubile alla figura del suo primo presidente, Vito Volterra, uno dei più grandi matematici italiani e uno dei più famosi scienziati europei dell’epoca”. Ad esprimersi così, nell’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle leggi razziste di cui fu vittima, un suo illustre collega: Giorgio Parisi. Non tutti gli enti, aggiungeva, hanno la fortuna del CNR “di avere un fondatore che si è eretto un monumento più duraturo del bronzo”.&nbsp;Non l’unica realtà significativa in cui Volterra, uno dei pochi intellettuali che si rifiutò di firmare il giuramento di fedeltà al regime nel 1931, ha lasciato un segno. Ad attestarlo un convegno dalla durata di tre giorni che si aprirà a Roma mercoledì prossimo, volto a celebrare i 100 anni dalla sua presidenza dell’Accademia dei Lincei.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">977cb23e-d5bc-4522-8d0e-0d820b44a520</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 19 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/57909307-95e8-47af-beea-8699d4f79a54/Pilp-2019-20S.mp3" length="4127764" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:09</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>424</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Contrasto al disagio giovanile, un impegno concreto</title><itunes:title>Contrasto al disagio giovanile, un impegno concreto</itunes:title><description><![CDATA[<p>Uno spazio e un tempo in cui poter raccontare difficoltà personali, nello studio, nel lavoro, nel quotidiano. È la forma che andrà ad assumere Exit Strategy, progetto di “ascolto, orientamento e sostegno a adolescenti, famiglie e educatori in tempo di Covid” realizzato dall’associazione fiorentina Ulisse Onlus con il contributo dei fondi Otto per Mille UCEI.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Uno spazio e un tempo in cui poter raccontare difficoltà personali, nello studio, nel lavoro, nel quotidiano. È la forma che andrà ad assumere Exit Strategy, progetto di “ascolto, orientamento e sostegno a adolescenti, famiglie e educatori in tempo di Covid” realizzato dall’associazione fiorentina Ulisse Onlus con il contributo dei fondi Otto per Mille UCEI.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ceb57548-bf5f-4bd7-84e2-57c690cd7046</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 14 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b5435ef1-5336-442e-ba17-aa722da26484/Pilp-2014-20S.mp3" length="5069844" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:38</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>422</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Agricoltura, Italia e Israele insieme per affrontare le sfide del futuro”</title><itunes:title>“Agricoltura, Italia e Israele insieme per affrontare le sfide del futuro”</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Per affrontare le sfide future, l'agricoltura dovrà fare affidamento sull'applicazione delle conoscenze e delle tecnologie scientifiche. Dovremo riuscire a produrre di più, ma con risorse più limitate. E dobbiamo accelerare per ottenere velocemente le risposte necessarie”. Un appello, ma anche un avvertimento quello dello scienziato israeliano Assaf Distelfeld, che in queste ore ha ribadito l'importanza di investire sull'innovazione nel campo dell'agricoltura. Lo ha fatto ritirando alla Farnesina il premio Rita Levi-Montalcini per la Cooperazione Scientifica tra Italia e Israele.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Per affrontare le sfide future, l'agricoltura dovrà fare affidamento sull'applicazione delle conoscenze e delle tecnologie scientifiche. Dovremo riuscire a produrre di più, ma con risorse più limitate. E dobbiamo accelerare per ottenere velocemente le risposte necessarie”. Un appello, ma anche un avvertimento quello dello scienziato israeliano Assaf Distelfeld, che in queste ore ha ribadito l'importanza di investire sull'innovazione nel campo dell'agricoltura. Lo ha fatto ritirando alla Farnesina il premio Rita Levi-Montalcini per la Cooperazione Scientifica tra Italia e Israele.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">74dffe02-c807-47e4-8850-59a2ca17df96</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 13 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/625e7af1-4d70-4504-b89b-658ea3f64321/P-2013-20sett.mp3" length="4426187" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>421</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>L&apos;uomo che salvò un mondo</title><itunes:title>L&apos;uomo che salvò un mondo</itunes:title><description><![CDATA[<p>Quella di Shlomo An-sky, giornalista e rivoluzionario, ebreo e comunista, è una figura leggendaria del grande universo yiddish. Molto studiata all’estero, ma poco conosciuta in genere in Italia. Almeno al giorno d’oggi.</p><p>Si concentra sul suo apporto l’ultimo spettacolo della regista milanese Miriam Camerini: Storia dell’uomo che salvò un mondo, atteso dal debutto al Festivaletteratura di Mantova. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Quella di Shlomo An-sky, giornalista e rivoluzionario, ebreo e comunista, è una figura leggendaria del grande universo yiddish. Molto studiata all’estero, ma poco conosciuta in genere in Italia. Almeno al giorno d’oggi.</p><p>Si concentra sul suo apporto l’ultimo spettacolo della regista milanese Miriam Camerini: Storia dell’uomo che salvò un mondo, atteso dal debutto al Festivaletteratura di Mantova. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a400bb0a-980d-4201-ab69-1370088c0401</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 07 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e7bc37a1-ae1f-48b3-9ac0-87d2c1aaa3b2/Pilp-207-20Sett.mp3" length="4163709" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>418</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il grande atlante di Primo Levi</title><itunes:title>Il grande atlante di Primo Levi</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Una lunga avventura di esplorazione in territori immensi, finora cartografati solo in parte”.</p><p>Lo studio di Primo&nbsp;Levi&nbsp;raggiunge un nuovo traguardo. Merito di un ulteriore contributo di qualità: una bibliografia curata per l’editore Einaudi da Domenico Scarpa in cui ad essere censiti, oltre ai suoi libri, sono circa 470 voci relative a singoli scritti pubblicati in vita, 100 testi o frammenti apparsi postumi, oltre 300 tra conversazioni e interviste, più una serie di carteggi (molti dei quali inediti).</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Una lunga avventura di esplorazione in territori immensi, finora cartografati solo in parte”.</p><p>Lo studio di Primo&nbsp;Levi&nbsp;raggiunge un nuovo traguardo. Merito di un ulteriore contributo di qualità: una bibliografia curata per l’editore Einaudi da Domenico Scarpa in cui ad essere censiti, oltre ai suoi libri, sono circa 470 voci relative a singoli scritti pubblicati in vita, 100 testi o frammenti apparsi postumi, oltre 300 tra conversazioni e interviste, più una serie di carteggi (molti dei quali inediti).</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">f6162e9e-2e1d-4988-af34-ff43404862ef</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 06 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/22ddd79a-1b1b-4a9e-a487-675fff710140/Pilp-206-20Sett.mp3" length="4217208" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:12</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>417</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Le scuse della Germania</title><itunes:title>Le scuse della Germania</itunes:title><description><![CDATA[<p>A cinquant'anni dall'attentato alle Olimpiadi di Monaco, il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha chiesto scusa alle famiglie delle vittime per l'incapacità della Germania di proteggere nel 1972 gli atleti israeliani. Un'incapacità che aprì la strada alla violenza dei terroristi palestinesi, il cui attacco costò la vita a undici membri della delegazione olimpica. Ma Steinmeier oggi, in occasione della commemorazione ufficiale di quel tragico 5 settembre del 1972 e con al fianco il presidente d'Israele Isaac Herzog, ha chiesto scusa anche per un altro motivo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>A cinquant'anni dall'attentato alle Olimpiadi di Monaco, il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha chiesto scusa alle famiglie delle vittime per l'incapacità della Germania di proteggere nel 1972 gli atleti israeliani. Un'incapacità che aprì la strada alla violenza dei terroristi palestinesi, il cui attacco costò la vita a undici membri della delegazione olimpica. Ma Steinmeier oggi, in occasione della commemorazione ufficiale di quel tragico 5 settembre del 1972 e con al fianco il presidente d'Israele Isaac Herzog, ha chiesto scusa anche per un altro motivo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">68e8caae-947d-4508-a3da-393fa9797fac</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 05 Sep 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/8d05be41-49e0-4e72-a8e6-170a10bf1e0f/Pilp-205-20S.mp3" length="3785874" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>416</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La festa della cultura yiddish</title><itunes:title>La festa della cultura yiddish</itunes:title><description><![CDATA[<p>C'è attesa per il “piccolo festival della cultura yiddish” organizzato dall’Accademia di Merano con la collaborazione, tra gli altri, della Comunità ebraica locale. Al centro, attraverso un itinerario fatto di concerti, incontri e workshop, le vibrazioni di un patrimonio inestinguibile di quel mondo: la musica klezmer.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>C'è attesa per il “piccolo festival della cultura yiddish” organizzato dall’Accademia di Merano con la collaborazione, tra gli altri, della Comunità ebraica locale. Al centro, attraverso un itinerario fatto di concerti, incontri e workshop, le vibrazioni di un patrimonio inestinguibile di quel mondo: la musica klezmer.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0139bed5-1c18-41b2-b418-cf953afc595c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 31 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/2346e9bd-58ad-45e9-a6bc-46500d195a90/P-2031-20ag.mp3" length="4847490" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:31</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>414</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Sionismo, il nostro orgoglio&quot;</title><itunes:title>&quot;Sionismo, il nostro orgoglio&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Reclamare il sionismo e ricordare al mondo il suo vero significato, contestando quello che troppi detrattori gli attribuiscono. Dalla Svizzera, in occasione del 125esimo anniversario del Primo Congresso Sionista, il presidente d'Israele Isaac&nbsp;Herzog&nbsp;ha lanciato un messaggio a tutto il mondo ebraico. “Dobbiamo reclamare la proprietà del sionismo ogni giorno, - le sue parole - come espressione della nostra identità nazionale ebraica, delle nostre tradizioni, delle nostre speranze, del nostro orgoglio, dei nostri valori illuminati, della nostra giustizia e del nostro impegno per il Tikkun Olam”.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Reclamare il sionismo e ricordare al mondo il suo vero significato, contestando quello che troppi detrattori gli attribuiscono. Dalla Svizzera, in occasione del 125esimo anniversario del Primo Congresso Sionista, il presidente d'Israele Isaac&nbsp;Herzog&nbsp;ha lanciato un messaggio a tutto il mondo ebraico. “Dobbiamo reclamare la proprietà del sionismo ogni giorno, - le sue parole - come espressione della nostra identità nazionale ebraica, delle nostre tradizioni, delle nostre speranze, del nostro orgoglio, dei nostri valori illuminati, della nostra giustizia e del nostro impegno per il Tikkun Olam”.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a2656c45-0971-456b-bf72-80d1998e6dbb</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 30 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5c9d740e-253e-4150-a330-ea21c9ec2ec0/P-2030-20ag.mp3" length="4031634" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:06</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>413</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Nucleare iraniano, Israele non esclude l&apos;opzione militare</title><itunes:title>Nucleare iraniano, Israele non esclude l&apos;opzione militare</itunes:title><description><![CDATA[<p>Mentre vengono rivelati nuovi dettagli della bozza di accordo sul nucleare iraniano, in Israele il parere condiviso è che si tratti di un’intesa peggiore rispetto a quella del 2015. Per questo le forze politiche e di intelligence del paese spingono gli Stati Uniti affinché modifichi il testo. Da settimane si parla infatti di missioni diplomatiche e colloqui tra rappresentanti israeliani e americani sul tema.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Mentre vengono rivelati nuovi dettagli della bozza di accordo sul nucleare iraniano, in Israele il parere condiviso è che si tratti di un’intesa peggiore rispetto a quella del 2015. Per questo le forze politiche e di intelligence del paese spingono gli Stati Uniti affinché modifichi il testo. Da settimane si parla infatti di missioni diplomatiche e colloqui tra rappresentanti israeliani e americani sul tema.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5b542c90-5e22-4dcb-a4d4-35087e7c0131</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 29 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b8f9e883-c17f-474f-bff9-4802a6e0b2c1/P-2029-20A.mp3" length="4192130" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:11</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>412</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Scuola e Memoria, le vittime del &apos;38 tornano in classe</title><itunes:title>Scuola e Memoria, le vittime del &apos;38 tornano in classe</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un gruppo di ex alunni ebrei, cacciati nel ’38 con l’entrata in vigore delle leggi razziste, tornerà idealmente sui banchi di scuola nel corso di un evento speciale loro dedicato. L’appuntamento è per la mattina del 5 settembre, il primo giorno del calendario scolastico per 31 studenti che hanno scelto di frequentare un periodo di studio nella Cittadella della Pace di&nbsp;Rondine, realtà all’avanguardia nella promozione di politiche di pace, distensione, Dialogo. La relazione come antidoto per l’odio, capace di decostruire l’idea del nemico che nasce dalla paura: questa, da sempre, la missione del centro. L’iniziativa, realizzata da&nbsp;Rondine&nbsp;Cittadella della Pace in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ruoterà attorno a un concetto chiave: la centralità della scuola come luogo “dove nascono relazioni generative, dove la Memoria può diventare patrimonio condiviso per costruire un futuro di pace”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un gruppo di ex alunni ebrei, cacciati nel ’38 con l’entrata in vigore delle leggi razziste, tornerà idealmente sui banchi di scuola nel corso di un evento speciale loro dedicato. L’appuntamento è per la mattina del 5 settembre, il primo giorno del calendario scolastico per 31 studenti che hanno scelto di frequentare un periodo di studio nella Cittadella della Pace di&nbsp;Rondine, realtà all’avanguardia nella promozione di politiche di pace, distensione, Dialogo. La relazione come antidoto per l’odio, capace di decostruire l’idea del nemico che nasce dalla paura: questa, da sempre, la missione del centro. L’iniziativa, realizzata da&nbsp;Rondine&nbsp;Cittadella della Pace in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ruoterà attorno a un concetto chiave: la centralità della scuola come luogo “dove nascono relazioni generative, dove la Memoria può diventare patrimonio condiviso per costruire un futuro di pace”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">22a79369-d53a-4706-99ca-3d3d60ed98fd</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 25 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b14186b2-f4db-4616-8977-29db82cf1bb0/P-2025-20A.mp3" length="3983151" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:04</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>411</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Ucraina, la canzone del rav</title><itunes:title>Ucraina, la canzone del rav</itunes:title><description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore in&nbsp;Ucraina&nbsp;è risuonata la sirena che ha scandito l'inizio delle celebrazioni per la Festa dell'indipendenza. Un risultato ottenuto il 24 agosto 1991, quando il paese diventò una repubblica indipendente. Quest'anno l'anniversario apre nuove prospettive e riflessioni, segnato com'è da un'altra ricorrenza: i sei mesi dall'inizio dell'invasione russa.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore in&nbsp;Ucraina&nbsp;è risuonata la sirena che ha scandito l'inizio delle celebrazioni per la Festa dell'indipendenza. Un risultato ottenuto il 24 agosto 1991, quando il paese diventò una repubblica indipendente. Quest'anno l'anniversario apre nuove prospettive e riflessioni, segnato com'è da un'altra ricorrenza: i sei mesi dall'inizio dell'invasione russa.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">7129de7f-6f45-4154-9634-72f73eaf569d</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 24 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/16ce80a3-84f1-42ed-8966-72f0d0dad6bf/P-2024-20A.mp3" length="5587278" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:55</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>410</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Monaco &apos;72, il ricordo e le tensioni</title><itunes:title>Monaco &apos;72, il ricordo e le tensioni</itunes:title><description><![CDATA[<p>Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la cerimonia in ricordo della strage di Settembre Nero a Monaco di Baviera si svolgerà senza la presenza dei familiari delle vittime. Una decisione innescata dal rifiuto della compensazione offerta dal governo tedesco, ritenuta inadeguata rispetto alla gravità degli eventi e alle successive negligenze nella ricerca di verità e responsabilità. “Una presa in giro”, il messaggio inviato in risposta a Berlino. Una questione non economica ma di principio, ribadisce una delle figure simbolo di questa vicenda: Ankie Spitzer, vedova dell’allenatore di scherma Andre Spitzer.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la cerimonia in ricordo della strage di Settembre Nero a Monaco di Baviera si svolgerà senza la presenza dei familiari delle vittime. Una decisione innescata dal rifiuto della compensazione offerta dal governo tedesco, ritenuta inadeguata rispetto alla gravità degli eventi e alle successive negligenze nella ricerca di verità e responsabilità. “Una presa in giro”, il messaggio inviato in risposta a Berlino. Una questione non economica ma di principio, ribadisce una delle figure simbolo di questa vicenda: Ankie Spitzer, vedova dell’allenatore di scherma Andre Spitzer.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">29cff842-28bb-4521-bdf4-487912dc44a1</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 23 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/9bab275d-ebf0-4b7f-8d73-54111139ecab/Pilp-2023-20Ag.mp3" length="4505600" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:21</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>409</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il sogno di Matteo</title><itunes:title>Il sogno di Matteo</itunes:title><description><![CDATA[<p>Era il 2004 quando dalle acque di Atene arrivava la notizia della prima medaglia d’oro mai conquistata da Israele alle Olimpiadi. Merito di Gal Fridman, primo nella classe mistral del windsurf in una delle edizioni più rappresentative della storia moderna dei Giochi. Un trionfo arrivato a coronamento di una carriera straordinaria che poteva già lustrarsi di un’altra medaglia, non di oro ma comunque di bronzo, conquistata otto anni prima ad Atlanta. Gal in ebraico significa onda: nel nome, quindi, un destino. L’atleta, celebrato in patria come un eroe nazionale, avrebbe poi dedicato il trionfo alla memoria delle vittime israeliane della strage di Settembre Nero.</p><p>Sogna di emularne le gesta un giovane talento del windsurf, protagonista in un importante torneo internazionale in svolgimento a Silvaplana in Svizzera</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Era il 2004 quando dalle acque di Atene arrivava la notizia della prima medaglia d’oro mai conquistata da Israele alle Olimpiadi. Merito di Gal Fridman, primo nella classe mistral del windsurf in una delle edizioni più rappresentative della storia moderna dei Giochi. Un trionfo arrivato a coronamento di una carriera straordinaria che poteva già lustrarsi di un’altra medaglia, non di oro ma comunque di bronzo, conquistata otto anni prima ad Atlanta. Gal in ebraico significa onda: nel nome, quindi, un destino. L’atleta, celebrato in patria come un eroe nazionale, avrebbe poi dedicato il trionfo alla memoria delle vittime israeliane della strage di Settembre Nero.</p><p>Sogna di emularne le gesta un giovane talento del windsurf, protagonista in un importante torneo internazionale in svolgimento a Silvaplana in Svizzera</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">f5763ac8-1936-4398-a948-6ff385ed3bf2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 22 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1c6361a9-32c0-4ea1-b97c-968a702df59c/Pilp-2022-20Ag.mp3" length="3369587" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:45</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>408</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La star di Grease e il nonno Nobel in fuga da Hitler</title><itunes:title>La star di Grease e il nonno Nobel in fuga da Hitler</itunes:title><description><![CDATA[<p>Mondo dello spettacolo in lutto per la scomparsa di Olivia Newton-John, indimenticabile volto di uno dei film più amati della storia del cinema: Grease. Quattro volte vincitrice dei Grammy Award, l’attrice e cantante britannica di nascita e australiana d’adozione era nipote di uno dei più grandi “cervelli” del Novecento: il fisico ebreo tedesco Max Born (1882-1970), vincitore nel ’54 del Nobel per la Fisica per le sue ricerche nel campo della meccanica quantistica. Amico di Albert Einstein e maestro tra gli altri di figure del calibro di Enrico Fermi e Julius Robert Oppenheimer, aveva lasciato la Germania con l’avvento del nazismo e da lì era riparato in Gran Bretagna, insegnando prima all’Università di Cambridge e poi a quella di Edimburgo. Ritiratosi dalla docenza, aveva scelto di tornare a vivere nel suo Paese d’origine.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Mondo dello spettacolo in lutto per la scomparsa di Olivia Newton-John, indimenticabile volto di uno dei film più amati della storia del cinema: Grease. Quattro volte vincitrice dei Grammy Award, l’attrice e cantante britannica di nascita e australiana d’adozione era nipote di uno dei più grandi “cervelli” del Novecento: il fisico ebreo tedesco Max Born (1882-1970), vincitore nel ’54 del Nobel per la Fisica per le sue ricerche nel campo della meccanica quantistica. Amico di Albert Einstein e maestro tra gli altri di figure del calibro di Enrico Fermi e Julius Robert Oppenheimer, aveva lasciato la Germania con l’avvento del nazismo e da lì era riparato in Gran Bretagna, insegnando prima all’Università di Cambridge e poi a quella di Edimburgo. Ritiratosi dalla docenza, aveva scelto di tornare a vivere nel suo Paese d’origine.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">d5b15ced-4c02-4581-a895-0537f5e35eb9</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 09 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5eef59ea-e495-4612-916a-38f684065284/Pilp-209-20Ag.mp3" length="3637080" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:54</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>407</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Jo Goldenberg, a 40 anni dall&apos;attentato gli ebrei francesi tornano a chiedere giustizia</title><itunes:title>Jo Goldenberg, a 40 anni dall&apos;attentato gli ebrei francesi tornano a chiedere giustizia</itunes:title><description><![CDATA[<p>È l’ora di pranzo del 9 agosto 1982 quando un gruppo di terroristi palestinesi attacca il ristorante&nbsp;ebraico-parigino Jo Goldenberg, tra i più frequentati del Marais. Armati di mitragliatrici e granate, in pochi minuti compiono una strage. Sei le vittime, ventuno i feriti. Uno shock profondo e incancellabile.&nbsp;Ma anche una vicenda dai contorni ancora poco chiari con cui il Paese tornerà a fare i conti nelle prossime ore, nel quarantesimo anniversario dall’attacco, attraverso una cerimonia organizzata dal ministero della Giustizia in collaborazione con il Consiglio rappresentativo degli ebrei francesi e altre organizzazioni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È l’ora di pranzo del 9 agosto 1982 quando un gruppo di terroristi palestinesi attacca il ristorante&nbsp;ebraico-parigino Jo Goldenberg, tra i più frequentati del Marais. Armati di mitragliatrici e granate, in pochi minuti compiono una strage. Sei le vittime, ventuno i feriti. Uno shock profondo e incancellabile.&nbsp;Ma anche una vicenda dai contorni ancora poco chiari con cui il Paese tornerà a fare i conti nelle prossime ore, nel quarantesimo anniversario dall’attacco, attraverso una cerimonia organizzata dal ministero della Giustizia in collaborazione con il Consiglio rappresentativo degli ebrei francesi e altre organizzazioni.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">64b0a0ac-a75a-4f45-a696-e9a9b98a6ce2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 08 Aug 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c07bbf19-465b-4475-893b-13a77212bd59/Pilp-208-20Ag.mp3" length="3897887" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:02</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>406</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Uomo e Natura, la sfida della consapevolezza</title><itunes:title>Uomo e Natura, la sfida della consapevolezza</itunes:title><description><![CDATA[<p>La Giornata Europea della Cultura Ebraica del prossimo 18 settembre avrà in Ferrara la città capofila per l’Italia e nel&nbsp;Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, una delle realtà che più saranno protagoniste. Anche attraverso una nuova edizione, ricca di ospiti prestigiosi, della Festa del Libro Ebraico. In queste settimane il Museo è al lavoro anche su una nuova mostra di prossima inaugurazione: “Sotto lo stesso cielo”, dedicata alla ricorrenza di Sukkot. Una delle tre solennità dette “Shalosh Regalim” in cui era prescritto in antichità il pellegrinaggio a Gerusalemme. Secondo il rav Jonathan Sacks, per paradosso, quella più votata a un messaggio dalla declinazione sia particolare che universale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La Giornata Europea della Cultura Ebraica del prossimo 18 settembre avrà in Ferrara la città capofila per l’Italia e nel&nbsp;Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, una delle realtà che più saranno protagoniste. Anche attraverso una nuova edizione, ricca di ospiti prestigiosi, della Festa del Libro Ebraico. In queste settimane il Museo è al lavoro anche su una nuova mostra di prossima inaugurazione: “Sotto lo stesso cielo”, dedicata alla ricorrenza di Sukkot. Una delle tre solennità dette “Shalosh Regalim” in cui era prescritto in antichità il pellegrinaggio a Gerusalemme. Secondo il rav Jonathan Sacks, per paradosso, quella più votata a un messaggio dalla declinazione sia particolare che universale.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c32d46e7-b5f3-4d42-984d-36a08626c227</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 28 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/bcbf5503-3a9f-460a-8967-9e85388a1fb8/P-2029-20L.mp3" length="4135288" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:09</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>405</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Dybala in Israele, cresce l&apos;attesa</title><itunes:title>Dybala in Israele, cresce l&apos;attesa</itunes:title><description><![CDATA[<p>A detta di vari esperti il passaggio di Paulo Dybala dalla Juventus alla Roma si candida ad essere il “colpo” di questo calciomercato. L’entusiasmo popolare suscitato dall’acquisto del campione argentino è d’altronde molto più di un indizio, con migliaia di tifosi in delirio alla presentazione show svoltasi nelle scorse ore al Colosseo. “Sono qui per continuare a vincere” la promessa del neo acquisto nella calda estate romana. In attesa del ritorno calcio che conta (la Serie A ripartirà comunque a breve, meno di tre settimane) il nuovo beniamino giallorosso si appresta a fare il suo esordio in un contesto molto particolare: la partita amichevole tra Roma e Tottenham la sera del 30 luglio, al termine dello Shabbat, nello stadio Ofer di Haifa. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>A detta di vari esperti il passaggio di Paulo Dybala dalla Juventus alla Roma si candida ad essere il “colpo” di questo calciomercato. L’entusiasmo popolare suscitato dall’acquisto del campione argentino è d’altronde molto più di un indizio, con migliaia di tifosi in delirio alla presentazione show svoltasi nelle scorse ore al Colosseo. “Sono qui per continuare a vincere” la promessa del neo acquisto nella calda estate romana. In attesa del ritorno calcio che conta (la Serie A ripartirà comunque a breve, meno di tre settimane) il nuovo beniamino giallorosso si appresta a fare il suo esordio in un contesto molto particolare: la partita amichevole tra Roma e Tottenham la sera del 30 luglio, al termine dello Shabbat, nello stadio Ofer di Haifa. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5e09f020-c04a-441d-baad-bb41aea5b5bc</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 27 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/83a3d152-16e2-4d9a-9ef0-0f03ea3e4a6f/Pilp-2027-20L.mp3" length="3764140" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>404</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Bruno Morpurgo, le sinfonie ritrovate</title><itunes:title>Bruno Morpurgo, le sinfonie ritrovate</itunes:title><description><![CDATA[<p>Studenti, giornalisti, attivisti: categorie tra le più a rischio nell’Afghanistan talebano. Ma anche un gruppo di cicliste, doppiamente perseguitate perché donne e perché sportive.</p><p>Poco meno di un anno fa un’operazione di salvataggio promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale con la regia di Sylvan Adams – il filantropo a capo della Israel Premier Tech, la prima squadra professionistica israeliana recente protagonista al Tour de France – aveva permesso il salvataggio di alcune centinaia di cittadini afghani in pericolo di vita. Non tutti però hanno potuto raggiungere l’Europa nei tempi previsti, restando bloccati ad Islamabad per un totale di nove mesi. Un blocco “burocratico” finalmente superato.</p><p>Dopo una lunga attesa una settantina di profughi (tra loro molte donne) sono sbarcati quest’oggi all’aeroporto romano di Fiumicino, da dove hanno poi preso la strada dell’Abruzzo che li accoglierà in alcune strutture. Ad abbracciarli c’era tra gli altri lo stesso Adams: “Sono ebreo, ma sono guidato dall’antico imperativo culturale del ‘Tikkun Olam’: il concetto ebraico di riparazione del mondo. Un concetto che ci ha guidati in Rwanda, dove abbiamo ‘adottato’ un team femminile e dove abbiamo in programma di costruire un centro dedicato alla bicicletta. La speranza è che anche gli atleti afghani possano avere una possibilità di emergere”.</p><p>L’iniziativa ha potuto svolgersi nell’ambito dei “corridoi umanitari” attivati da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Tavola Valdese, Arci, Caritas italiana, Iom, Inmp e Unhcr.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Studenti, giornalisti, attivisti: categorie tra le più a rischio nell’Afghanistan talebano. Ma anche un gruppo di cicliste, doppiamente perseguitate perché donne e perché sportive.</p><p>Poco meno di un anno fa un’operazione di salvataggio promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale con la regia di Sylvan Adams – il filantropo a capo della Israel Premier Tech, la prima squadra professionistica israeliana recente protagonista al Tour de France – aveva permesso il salvataggio di alcune centinaia di cittadini afghani in pericolo di vita. Non tutti però hanno potuto raggiungere l’Europa nei tempi previsti, restando bloccati ad Islamabad per un totale di nove mesi. Un blocco “burocratico” finalmente superato.</p><p>Dopo una lunga attesa una settantina di profughi (tra loro molte donne) sono sbarcati quest’oggi all’aeroporto romano di Fiumicino, da dove hanno poi preso la strada dell’Abruzzo che li accoglierà in alcune strutture. Ad abbracciarli c’era tra gli altri lo stesso Adams: “Sono ebreo, ma sono guidato dall’antico imperativo culturale del ‘Tikkun Olam’: il concetto ebraico di riparazione del mondo. Un concetto che ci ha guidati in Rwanda, dove abbiamo ‘adottato’ un team femminile e dove abbiamo in programma di costruire un centro dedicato alla bicicletta. La speranza è che anche gli atleti afghani possano avere una possibilità di emergere”.</p><p>L’iniziativa ha potuto svolgersi nell’ambito dei “corridoi umanitari” attivati da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Tavola Valdese, Arci, Caritas italiana, Iom, Inmp e Unhcr.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">2ea3fa38-9a13-4cb3-b1e0-08d351e6ffd3</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 26 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/fb908b7d-ff16-463c-894e-856009b23f32/Pilp-2026-20L.mp3" length="4060891" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:07</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>403</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;La Cortina di Ferro si sta richiudendo&quot;</title><itunes:title>&quot;La Cortina di Ferro si sta richiudendo&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>In parte in esilio, in parte a casa. La nuova vita a Gerusalemme per l’ex rabbino capo di Mosca rav Pinchas Goldschmidt è carica di contraddizioni. Aver lasciato quella che per oltre trent’anni è stata casa sua, dove ha contribuito a ricostruire un tessuto ebraico, è stata una scelta difficile. Ma, come ha raccontato alla tedesca Süddeutsche Zeitung nella sua prima intervista dopo la fuga dalla Russia, la pressione da parte delle autorità perché assecondasse pubblicamente l’invasione dell’Ucraina era diventata insostenibile. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>In parte in esilio, in parte a casa. La nuova vita a Gerusalemme per l’ex rabbino capo di Mosca rav Pinchas Goldschmidt è carica di contraddizioni. Aver lasciato quella che per oltre trent’anni è stata casa sua, dove ha contribuito a ricostruire un tessuto ebraico, è stata una scelta difficile. Ma, come ha raccontato alla tedesca Süddeutsche Zeitung nella sua prima intervista dopo la fuga dalla Russia, la pressione da parte delle autorità perché assecondasse pubblicamente l’invasione dell’Ucraina era diventata insostenibile. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">3cae4fc4-567a-48f8-9552-f51f77cccf2b</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 25 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/a8ff9df5-ea4b-420d-9b4c-adb70ac5afe2/Pilp-2025-20L.mp3" length="4509779" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:21</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>402</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Giornata Europea della Cultura Ebraica, un&apos;edizione nel segno del rinnovamento</title><itunes:title>Giornata Europea della Cultura Ebraica, un&apos;edizione nel segno del rinnovamento</itunes:title><description><![CDATA[<p>Domenica 18 settembre avrà luogo la ventitreesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che apre alla cittadinanza le porte di sinagoghe, musei e altri siti ebraici, con centinaia di appuntamenti, quest’anno in centodue località distribuite in sedici regioni, da nord a sud alle isole. L’iniziativa, coordinata e promossa nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e alla quale aderiscono ventisei Paesi europei, ha quale tema portante di questa edizione il “Rinnovamento”. Un invito a pensare nuovi modelli di convivenza e di sviluppo di fronte alle sfide del nostro tempo.&nbsp;</p><p>Città capofila sarà quest’anno Ferrara, sede di un’antica e importante comunità ebraica e casa anche del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 18 settembre avrà luogo la ventitreesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che apre alla cittadinanza le porte di sinagoghe, musei e altri siti ebraici, con centinaia di appuntamenti, quest’anno in centodue località distribuite in sedici regioni, da nord a sud alle isole. L’iniziativa, coordinata e promossa nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e alla quale aderiscono ventisei Paesi europei, ha quale tema portante di questa edizione il “Rinnovamento”. Un invito a pensare nuovi modelli di convivenza e di sviluppo di fronte alle sfide del nostro tempo.&nbsp;</p><p>Città capofila sarà quest’anno Ferrara, sede di un’antica e importante comunità ebraica e casa anche del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">06438969-5f66-4f41-9d22-9f495a62512c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 21 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c7f07dfa-dba5-45e1-abd6-44f9f8156b88/Pi-2021-20L.mp3" length="3680548" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:55</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>401</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Donne che lasciano il segno, Forbes sceglie Tania Coen-Uzzielli</title><itunes:title>Donne che lasciano il segno, Forbes sceglie Tania Coen-Uzzielli</itunes:title><description><![CDATA[<p>Dal primo gennaio del 2019 dirige il Museo d’Arte di Tel Aviv, realtà che festeggia in questi mesi i 90 anni dalla sua fondazione e una storia di successi. Alle spalle prestigiosi incarichi presso il Museo d’Israele oltre a quello di curatrice del padiglione dello Stato ebraico alla Biennale architettura di Venezia 2018. Nata a Roma, formatasi in archeologia e storia dell’arte presso l’Università ebraica di Gerusalemme, Tania Coen-Uzzielli è una delle figure trainanti del sistema culturale israeliano. Un impegno declinato nel segno di un’attenzione speciale verso il suo Paese d’origine: ad attestarlo in tempi recenti anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella attraverso il conferimento del titolo di Cavaliere dell’Ordine della “Stella d’Italia”.</p><p>Arriva ora, per lei, un nuovo riconoscimento. Nella graduatoria delle 50 donne che più hanno lasciato il segno nel 2022 secondo l’edizione israeliana della rivista Forbes, tra le più note e influenti al mondo, c’è infatti anche il suo nome.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Dal primo gennaio del 2019 dirige il Museo d’Arte di Tel Aviv, realtà che festeggia in questi mesi i 90 anni dalla sua fondazione e una storia di successi. Alle spalle prestigiosi incarichi presso il Museo d’Israele oltre a quello di curatrice del padiglione dello Stato ebraico alla Biennale architettura di Venezia 2018. Nata a Roma, formatasi in archeologia e storia dell’arte presso l’Università ebraica di Gerusalemme, Tania Coen-Uzzielli è una delle figure trainanti del sistema culturale israeliano. Un impegno declinato nel segno di un’attenzione speciale verso il suo Paese d’origine: ad attestarlo in tempi recenti anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella attraverso il conferimento del titolo di Cavaliere dell’Ordine della “Stella d’Italia”.</p><p>Arriva ora, per lei, un nuovo riconoscimento. Nella graduatoria delle 50 donne che più hanno lasciato il segno nel 2022 secondo l’edizione israeliana della rivista Forbes, tra le più note e influenti al mondo, c’è infatti anche il suo nome.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">17a5ef12-1a8d-44bb-8db0-57b69adb0b08</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 20 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/2ca363e4-c021-474f-aac7-a4f04b43bbb4/P-2021-20l.mp3" length="4332564" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:15</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>400</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Tour de France, la squadra israeliana protagonista di un&apos;altra impresa</title><itunes:title>Tour de France, la squadra israeliana protagonista di un&apos;altra impresa</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un’altra giornata di gloria al&nbsp;Tour&nbsp;de France per la Israel Premier Tech, vincitrice sul traguardo della sedicesima tappa della “Grand Boucle” con il canadese Hugo Houle.</p><p>Trentuno anni, una carriera da gregario senza guizzi particolari fino ad oggi, ha centrato l’impresa della vita nella prima frazione dell’ultima settimana di corsa. Houle, braccia al cielo, ha dedicato la vittoria al fratello Pierrick rimasto ucciso dieci anni fa in un incidente stradale. Insieme si erano avvicinati al ciclismo e insieme avevano sognato, un giorno, di essere protagonisti al&nbsp;Tour: nel ricordarlo a fine gara l’atleta, originario del Quebec, è scoppiato a piangere.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un’altra giornata di gloria al&nbsp;Tour&nbsp;de France per la Israel Premier Tech, vincitrice sul traguardo della sedicesima tappa della “Grand Boucle” con il canadese Hugo Houle.</p><p>Trentuno anni, una carriera da gregario senza guizzi particolari fino ad oggi, ha centrato l’impresa della vita nella prima frazione dell’ultima settimana di corsa. Houle, braccia al cielo, ha dedicato la vittoria al fratello Pierrick rimasto ucciso dieci anni fa in un incidente stradale. Insieme si erano avvicinati al ciclismo e insieme avevano sognato, un giorno, di essere protagonisti al&nbsp;Tour: nel ricordarlo a fine gara l’atleta, originario del Quebec, è scoppiato a piangere.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e16d1cc2-2fa9-4615-b474-a1e04b3b4bda</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 19 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/0d974914-5985-478a-889a-9a1146560396/Pilp-2019-20L.mp3" length="3322775" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:44</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>399</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Vel d&apos;Hiv, Francia responsabile davanti alla Storia&quot;</title><itunes:title>&quot;Vel d&apos;Hiv, Francia responsabile davanti alla Storia&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le massime istituzioni del Paese accanto agli ebrei francesi nell’occasione degli 80 anni dal rastrellamento del Velodrome d’Hiver. Acclarate e incontestabili, è stato evidenziato in più di una iniziativa, le responsabilità da parte delle forze di polizia locali che si prestarono a quel compito. Responsabilità evidenti ma negate per decenni.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le massime istituzioni del Paese accanto agli ebrei francesi nell’occasione degli 80 anni dal rastrellamento del Velodrome d’Hiver. Acclarate e incontestabili, è stato evidenziato in più di una iniziativa, le responsabilità da parte delle forze di polizia locali che si prestarono a quel compito. Responsabilità evidenti ma negate per decenni.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">f6bc9138-5c64-4cec-9fd7-f5bd19253518</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 18 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/12dc33a8-93d5-4afa-b523-e7a1d07f0111/Pilp-2018-20L.mp3" length="3655471" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:54</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>398</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La visita di Biden in Israele</title><itunes:title>La visita di Biden in Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Sono a casa”. Sono le parole pronunciate dal Presidente Usa Joe Biden al suo arrivo in Israele per una visita di tre giorni. Un'occasione per ribadire l'alleanza tra Washington e Gerusalemme. “Il legame tra il popolo israeliano e il popolo americano è profondo. E generazione dopo generazione questo legame cresce quando investiamo l'uno nell'altro e sogniamo insieme”, le parole di Biden. Che poi ha aggiunto: “Ripeto, non è necessario essere ebrei per essere sionisti”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Sono a casa”. Sono le parole pronunciate dal Presidente Usa Joe Biden al suo arrivo in Israele per una visita di tre giorni. Un'occasione per ribadire l'alleanza tra Washington e Gerusalemme. “Il legame tra il popolo israeliano e il popolo americano è profondo. E generazione dopo generazione questo legame cresce quando investiamo l'uno nell'altro e sogniamo insieme”, le parole di Biden. Che poi ha aggiunto: “Ripeto, non è necessario essere ebrei per essere sionisti”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">182ff17d-e855-4b15-b169-cc217ef4efb1</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 13 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/ba843dc1-bf7e-4c90-bb32-f4d2f979b9c6/Biden-20negli-20Usa-converted.mp3" length="11855156" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>06:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Quando le Maccabiadi incontrano le Olimpiadi</title><itunes:title>Quando le Maccabiadi incontrano le Olimpiadi</itunes:title><description><![CDATA[<p>Due ospiti d’eccezione per le Maccabiadi in programma a partire dal 12 luglio in Israele. In questa edizione speciale all’insegna della nuova “normalità” post restrizioni pandemiche l’onore di accendere la torcia è andato infatti a una coppia di atleti che ha fatto emozionare il Paese la scorsa estate: Artem Dolgopyat e Linoy Ashram, entrambi vincitori di una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Che sono state magiche per i colori azzurri, ma anche per una delegazione israeliana che mai come in Giappone si è distinta per risultati e soddisfazioni nel medagliere.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Due ospiti d’eccezione per le Maccabiadi in programma a partire dal 12 luglio in Israele. In questa edizione speciale all’insegna della nuova “normalità” post restrizioni pandemiche l’onore di accendere la torcia è andato infatti a una coppia di atleti che ha fatto emozionare il Paese la scorsa estate: Artem Dolgopyat e Linoy Ashram, entrambi vincitori di una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Che sono state magiche per i colori azzurri, ma anche per una delegazione israeliana che mai come in Giappone si è distinta per risultati e soddisfazioni nel medagliere.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ceae9a49-ce3d-43f8-b195-71bce7c6f423</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 07 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/ad76a24b-bdb9-45b4-970e-4749fd7b469b/Pilp-207-20lug.mp3" length="4098507" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:08</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>396</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La sfida delle risorse</title><itunes:title>La sfida delle risorse</itunes:title><description><![CDATA[<p>Ancora una volta milioni di italiani si trovano davanti a una scelta che può essere determinante per la crescita culturale e valoriale di una intera collettività. “Otto per Mille, scegliere il futuro” si evidenzia sul numero di luglio di Pagine Ebraiche in distribuzione, a ribadire l’importanza di un sostegno rivolto all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. “Non siamo un’azienda che produce un prodotto, non siamo una fabbrica di bottoni. Non vendiamo nulla. I servizi che offriamo, i progetti che portiamo avanti, si sostengono grazie al reperimento delle risorse”, sottolinea l’assessore UCEI al Bilancio Davide Romanin Jacur. Risorse che creano valore, con un riverbero in tutta la società italiana.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta milioni di italiani si trovano davanti a una scelta che può essere determinante per la crescita culturale e valoriale di una intera collettività. “Otto per Mille, scegliere il futuro” si evidenzia sul numero di luglio di Pagine Ebraiche in distribuzione, a ribadire l’importanza di un sostegno rivolto all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. “Non siamo un’azienda che produce un prodotto, non siamo una fabbrica di bottoni. Non vendiamo nulla. I servizi che offriamo, i progetti che portiamo avanti, si sostengono grazie al reperimento delle risorse”, sottolinea l’assessore UCEI al Bilancio Davide Romanin Jacur. Risorse che creano valore, con un riverbero in tutta la società italiana.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">d2449f74-48dd-4042-adec-78dbb642fabc</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 06 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/80de2b86-e7f8-4c8b-ae28-9934f680c3e5/P-206-20l.mp3" length="5449351" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:50</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>395</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Lisetta Carmi, una vita per la fotografia</title><itunes:title>Lisetta Carmi, una vita per la fotografia</itunes:title><description><![CDATA[<p>È scomparsa all’età di 98 anni&nbsp;Lisetta&nbsp;Carmi, tra le più importanti fotografe italiane. Fu Leo Levi, il grande musicologo, ad instradarla verso quest’arte durante un viaggio in Puglia il cui obiettivo era quello di registrare melodie e canti della tradizione ebraica. Con l’occasione&nbsp;Carmi&nbsp;acquistò la sua prima macchina fotografica ed ebbe un doppio innamoramento: verso quell’oggetto e le sue infinite potenzialità. Ma anche verso la Puglia, dove viveva da molti anni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È scomparsa all’età di 98 anni&nbsp;Lisetta&nbsp;Carmi, tra le più importanti fotografe italiane. Fu Leo Levi, il grande musicologo, ad instradarla verso quest’arte durante un viaggio in Puglia il cui obiettivo era quello di registrare melodie e canti della tradizione ebraica. Con l’occasione&nbsp;Carmi&nbsp;acquistò la sua prima macchina fotografica ed ebbe un doppio innamoramento: verso quell’oggetto e le sue infinite potenzialità. Ma anche verso la Puglia, dove viveva da molti anni.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">d3ed459e-fcc1-493b-8596-5f0803971241</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 05 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/94bb918a-65fe-49de-a3b2-6b310864195c/Lisetta.mp3" length="3842716" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>394</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Donato Di Veroli, l&apos;ultimo Testimone di Roma</title><itunes:title>Donato Di Veroli, l&apos;ultimo Testimone di Roma</itunes:title><description><![CDATA[<p>L’Italia ebraica piange la scomparsa di Donato Di Veroli, nato nel 1924, 98 anni compiuti in aprile. Era uno degli ultimi Testimoni della Shoah ancora in vita, l’ultimo originario di Roma.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia ebraica piange la scomparsa di Donato Di Veroli, nato nel 1924, 98 anni compiuti in aprile. Era uno degli ultimi Testimoni della Shoah ancora in vita, l’ultimo originario di Roma.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">3230d3a3-c13b-40fc-bb7c-b3bd4754e21f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 04 Jul 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/4e174d02-da06-49e0-8fb5-f3c9495187f4/Pilp-205-20l.mp3" length="3848568" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>393</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Genesis Prize, premiato l’ad di Pfizer Bourla</title><itunes:title>Genesis Prize, premiato l’ad di Pfizer Bourla</itunes:title><description><![CDATA[<p>È notizia di queste ore che BioNTech e Pfizer intraprenderanno a breve nuovi test per arrivare a un vaccino di nuova generazione che possa ampliare la protezione rispetto al Covid e alla sue tante varianti. Una necessità urgente vista la persistenza di un virus che potrebbe accompagnarci ancora a lungo. E che senza l'arma del vaccino avrebbe potuto nuocere ancora più vittime. In questo senso un'impresa umana straordinaria.&nbsp;È il senso del&nbsp;Genesis&nbsp;Prize, il cosiddetto "Nobel ebraico", conferito in queste ore all'ad di Pfizer Albert Bourla nel corso di una cerimonia svoltasi a Gerusalemme alla presenza tra gli altri del Capo dello Stato Isaac Herzog. Istituito nel 2014, il riconoscimento intende premiare "individui straordinari per i loro eccezionali risultati professionali, il contributo all'umanità e l'impegno nei confronti dei valori ebraici".&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È notizia di queste ore che BioNTech e Pfizer intraprenderanno a breve nuovi test per arrivare a un vaccino di nuova generazione che possa ampliare la protezione rispetto al Covid e alla sue tante varianti. Una necessità urgente vista la persistenza di un virus che potrebbe accompagnarci ancora a lungo. E che senza l'arma del vaccino avrebbe potuto nuocere ancora più vittime. In questo senso un'impresa umana straordinaria.&nbsp;È il senso del&nbsp;Genesis&nbsp;Prize, il cosiddetto "Nobel ebraico", conferito in queste ore all'ad di Pfizer Albert Bourla nel corso di una cerimonia svoltasi a Gerusalemme alla presenza tra gli altri del Capo dello Stato Isaac Herzog. Istituito nel 2014, il riconoscimento intende premiare "individui straordinari per i loro eccezionali risultati professionali, il contributo all'umanità e l'impegno nei confronti dei valori ebraici".&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0212a4cf-322b-4046-9268-6d53627ee875</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 30 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/bc5861a1-09f7-4a05-a7a0-551ce9ad97a8/Pilp-2030-20G.mp3" length="3317760" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:44</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>392</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Un progetto europeo al servizio della Memoria</title><itunes:title>Un progetto europeo al servizio della Memoria</itunes:title><description><![CDATA[<p>Approfondire le conseguenze delle leggi razziste e delle misure discriminatorie dei regimi nazifascisti sulla professione e la vita degli architetti ebrei in Italia e in Europa centrale. È il cuore del nuovo e articolato progetto culturale promosso dalla Fondazione dell’ordine degli Architetti di Milano in collaborazione con gli ordini&nbsp;di Bologna, Roma e Ferrara. Al loro fianco, anche la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec), la Fondazione MAXXI di Roma e l'Università Comenius di Bratislava.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Approfondire le conseguenze delle leggi razziste e delle misure discriminatorie dei regimi nazifascisti sulla professione e la vita degli architetti ebrei in Italia e in Europa centrale. È il cuore del nuovo e articolato progetto culturale promosso dalla Fondazione dell’ordine degli Architetti di Milano in collaborazione con gli ordini&nbsp;di Bologna, Roma e Ferrara. Al loro fianco, anche la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec), la Fondazione MAXXI di Roma e l'Università Comenius di Bratislava.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">53dadcac-d2bc-40e3-8a70-d495ff101cc3</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 29 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/453d5660-8a14-4f64-b29c-9f7fed043d16/Pilp-2029-20G.mp3" length="3600300" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:53</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>391</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Comunità solidali, la lezione di Villa Emma</title><itunes:title>Comunità solidali, la lezione di Villa Emma</itunes:title><description><![CDATA[<p>Comunità solidali “di ieri e di oggi”. È il respiro, il tema che dà il ritmo al nuovo numero della Rassegna Mensile di Israel. Curato da Liliana Picciotto e Adachiara Zevi, il volume 86 (numero due e tre) della prestigiosa pubblicazione edita dall’UCEI si incentra, in particolare, su una specifica storia: quella dei ragazzi di Villa Emma, uno dei luoghi in cui in un tempo buio e incerto si cercò di costruire fratellanza, speranza, condivisione</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Comunità solidali “di ieri e di oggi”. È il respiro, il tema che dà il ritmo al nuovo numero della Rassegna Mensile di Israel. Curato da Liliana Picciotto e Adachiara Zevi, il volume 86 (numero due e tre) della prestigiosa pubblicazione edita dall’UCEI si incentra, in particolare, su una specifica storia: quella dei ragazzi di Villa Emma, uno dei luoghi in cui in un tempo buio e incerto si cercò di costruire fratellanza, speranza, condivisione</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0750af42-27cf-4538-b55e-8bfc8b3ee107</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 28 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/9ce2ba45-8970-4cd9-9a63-a05b08b2b21d/Pilp-2028-20G.mp3" length="4106867" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:08</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>390</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Lotta alla distorsione, iniziamo dalla scuola&quot;</title><itunes:title>&quot;Lotta alla distorsione, iniziamo dalla scuola&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Negli scorsi giorni le varie delegazioni dell’International Holocaust Remembrance Alliance riunite a Stoccolma hanno ricordato quanto la distorsione della Shoah sia oggi una delle forme più diffuse e inquietanti di antisemitismo. Dalle teorie complottiste che hanno preso piede nella fase più calda della pandemia alla retorica della “denazificazione” d’Ucraina tanto cara al Cremlino, i segnali sono sempre più allarmanti.</p><p>Una possibile risposta è stata individuata nel rafforzamento dell’impegno educativo a ogni livello. Ed è proprio su questo aspetto che si è concentrato un convegno internazionale organizzato da Congresso&nbsp;ebraico&nbsp;europeo e Unesco che ha visto la partecipazione di esponenti del mondo accademico e della società civile, insieme a rappresentanti istituzionali e opinion leader.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Negli scorsi giorni le varie delegazioni dell’International Holocaust Remembrance Alliance riunite a Stoccolma hanno ricordato quanto la distorsione della Shoah sia oggi una delle forme più diffuse e inquietanti di antisemitismo. Dalle teorie complottiste che hanno preso piede nella fase più calda della pandemia alla retorica della “denazificazione” d’Ucraina tanto cara al Cremlino, i segnali sono sempre più allarmanti.</p><p>Una possibile risposta è stata individuata nel rafforzamento dell’impegno educativo a ogni livello. Ed è proprio su questo aspetto che si è concentrato un convegno internazionale organizzato da Congresso&nbsp;ebraico&nbsp;europeo e Unesco che ha visto la partecipazione di esponenti del mondo accademico e della società civile, insieme a rappresentanti istituzionali e opinion leader.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c8183bcf-47af-4c80-acaf-bbcdbdc5c6a6</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 27 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/46e72792-cedd-4e7b-82f8-5c974f10c48f/Pilp-2027-20G.mp3" length="3958073" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:04</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>389</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Commissione Segre,  i risultati dell&apos;indagine</title><itunes:title>Commissione Segre,  i risultati dell&apos;indagine</itunes:title><description><![CDATA[<p>L’indagine conoscitiva sul fenomeno dei discorsi d’odio condotta dalla Commissione straordinaria “per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza” presieduta da Liliana Segre ha registrato l’apprezzamento unanime di tutti i suoi componenti. Una convergenza che per la senatrice a vita rappresenta un fatto molto significativo,&nbsp;da non sottovalutare. “Sono contenta del risultato finale e del fatto che si sia raggiunta quella unanimità che era assolutamente necessaria”, ha rimarcato quest’oggi durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati a Palazzo Madama.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L’indagine conoscitiva sul fenomeno dei discorsi d’odio condotta dalla Commissione straordinaria “per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza” presieduta da Liliana Segre ha registrato l’apprezzamento unanime di tutti i suoi componenti. Una convergenza che per la senatrice a vita rappresenta un fatto molto significativo,&nbsp;da non sottovalutare. “Sono contenta del risultato finale e del fatto che si sia raggiunta quella unanimità che era assolutamente necessaria”, ha rimarcato quest’oggi durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati a Palazzo Madama.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">05eba2cd-d84d-43d5-ad94-9c25f351b4ab</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 23 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/7558851e-87e6-431b-9206-dc1def13d763/Pilp-2023-20g.mp3" length="5516225" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:52</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>388</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La maturità nel segno della Memoria</title><itunes:title>La maturità nel segno della Memoria</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Il titolo del libro La sola colpa di essere nati è lo svolgimento del mio pensiero, essendo stata vittima per la sola colpa di essere nata. Quello che non mi aspettavo è che diventasse una traccia della maturità”.</p><p>Al telefono con Pagine Ebraiche, la senatrice a vita Liliana&nbsp;Segre&nbsp;esprime la sua sorpresa e l’apprezzamento per la scelta del ministero dell’Istruzione di usare la sua testimonianza sulle leggi razziste come uno dei temi proposti ai maturandi per l’esame di Stato</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Il titolo del libro La sola colpa di essere nati è lo svolgimento del mio pensiero, essendo stata vittima per la sola colpa di essere nata. Quello che non mi aspettavo è che diventasse una traccia della maturità”.</p><p>Al telefono con Pagine Ebraiche, la senatrice a vita Liliana&nbsp;Segre&nbsp;esprime la sua sorpresa e l’apprezzamento per la scelta del ministero dell’Istruzione di usare la sua testimonianza sulle leggi razziste come uno dei temi proposti ai maturandi per l’esame di Stato</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0a7c6016-a92e-4e81-adbf-02b5e3c69c92</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 22 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f9f2c077-dfd1-4aa4-bc09-df0086f84306/Pilp-2022-20G.mp3" length="3934667" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:03</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>387</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Lotta alla distorsione, una rete europea</title><itunes:title>Lotta alla distorsione, una rete europea</itunes:title><description><![CDATA[<p>Da tempo l’International Holocaust Remembrance Alliance ha messo al centro della sua agenda il contrasto alla distorsione della Shoah in ogni sua forma e variante. Un tema di drammatica attualità come l’aggressione russa all’Ucraina dimostra pressoché ogni giorno attraverso la retorica indegna della “denazificazione”. Proprio in quella direzione va il lavoro dei delegati di 35 Paesi impegnati in questi giorni a Stoccolma nella prima sessione plenaria della presidenza svedese dell’Alleanza.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo l’International Holocaust Remembrance Alliance ha messo al centro della sua agenda il contrasto alla distorsione della Shoah in ogni sua forma e variante. Un tema di drammatica attualità come l’aggressione russa all’Ucraina dimostra pressoché ogni giorno attraverso la retorica indegna della “denazificazione”. Proprio in quella direzione va il lavoro dei delegati di 35 Paesi impegnati in questi giorni a Stoccolma nella prima sessione plenaria della presidenza svedese dell’Alleanza.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">902b05cb-d162-4bd8-a312-76a4867134be</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 21 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f2cb4116-7815-4e25-8cdb-8679ed3915aa/Pilp-2021-20G.mp3" length="4875911" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:32</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>386</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Venezia ebraica, la lacuna colmata</title><itunes:title>Venezia ebraica, la lacuna colmata</itunes:title><description><![CDATA[<p>Una storia documentata della presenza ebraica a&nbsp;Venezia&nbsp;e nella Serenissima prima dell’istituzione del Ghetto mancava ancora. Almeno fin quando all’inizio di quest’anno è uscito “Preludio al Ghetto di&nbsp;Venezia. Gli ebrei sotto i dogi (1250-1516)”, poderoso testo che è il frutto di molti anni di lavoro e ricerca negli archivi svolti da parte di Renata Segre.</p><p>Pubblicata dalle Edizioni Ca’ Foscari, l’opera traccia l’intero arco che va dalle prime presenze attestate di ebrei al loro definitivo insediamento (e isolamento) nell’area urbana denominata Ghetto.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Una storia documentata della presenza ebraica a&nbsp;Venezia&nbsp;e nella Serenissima prima dell’istituzione del Ghetto mancava ancora. Almeno fin quando all’inizio di quest’anno è uscito “Preludio al Ghetto di&nbsp;Venezia. Gli ebrei sotto i dogi (1250-1516)”, poderoso testo che è il frutto di molti anni di lavoro e ricerca negli archivi svolti da parte di Renata Segre.</p><p>Pubblicata dalle Edizioni Ca’ Foscari, l’opera traccia l’intero arco che va dalle prime presenze attestate di ebrei al loro definitivo insediamento (e isolamento) nell’area urbana denominata Ghetto.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e88e57b7-de66-4c12-bd8f-d7ed2d717b8f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 20 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1367cba1-ee41-4080-a842-880ab314bce9/Pilp-2020-20G.mp3" length="3705626" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:56</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>385</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Memoriale e Cdec a porte aperte,  grande risposta della città</title><itunes:title>Memoriale e Cdec a porte aperte,  grande risposta della città</itunes:title><description><![CDATA[<p>Grande interesse e un flusso continuo di pubblico per vedere i nuovi spazi del Memoriale della Shoah di Milano. E per ascoltare dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec), trasferitasi all’interno della struttura del Memoriale, la storia e la ricchezza del suo archivio e della sua biblioteca</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Grande interesse e un flusso continuo di pubblico per vedere i nuovi spazi del Memoriale della Shoah di Milano. E per ascoltare dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec), trasferitasi all’interno della struttura del Memoriale, la storia e la ricchezza del suo archivio e della sua biblioteca</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">cb35fc34-39ae-4618-b6b9-4b24bb046415</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/007853e7-494f-44dd-9ecc-443410432446/Pilp-2016-20g.mp3" length="4442906" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:19</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>384</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele-Egitto-UE: uno storico accordo</title><itunes:title>Israele-Egitto-UE: uno storico accordo</itunes:title><description><![CDATA[<p>L’affrancamento dalla dipendenza dal gas russo è uno dei grandi obiettivi della diplomazia europea, al lavoro da settimane per tessere una rete alternativa. Un tema al centro anche dei recenti colloqui israeliani del premier italiano Draghi e della numero uno della Commissione europea Ursula von der Leyen. Proprio von der Leyen ha oggi partecipato a un evento che si annuncia storico e i cui effetti potrebbero andare molto oltre l’esclusiva sfera economica: la firma di un memorandum d’intesa tra Israele ed Egitto che prevede l’impegno a condividere il loro gas naturale con l’Europa.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L’affrancamento dalla dipendenza dal gas russo è uno dei grandi obiettivi della diplomazia europea, al lavoro da settimane per tessere una rete alternativa. Un tema al centro anche dei recenti colloqui israeliani del premier italiano Draghi e della numero uno della Commissione europea Ursula von der Leyen. Proprio von der Leyen ha oggi partecipato a un evento che si annuncia storico e i cui effetti potrebbero andare molto oltre l’esclusiva sfera economica: la firma di un memorandum d’intesa tra Israele ed Egitto che prevede l’impegno a condividere il loro gas naturale con l’Europa.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b1d606e2-9147-4bb0-ac1c-30b89f0111a0</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 15 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e4e17cc8-8659-4068-93f0-07d3b5269101/Pilp-2015-20g.mp3" length="3769991" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>383</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Memoriale e Cdec, un nuovo inizio insieme</title><itunes:title>Memoriale e Cdec, un nuovo inizio insieme</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un polo di storia e documentazione per favorire una conoscenza ancora più solida del passato, ma anche un laboratorio sempre acceso sulle sollecitazioni del presente. Un traguardo raggiunto, ma anche un nuovo inizio. Forte emozione, in tutti i protagonisti, per l’inaugurazione dei nuovi spazi del Memoriale della Shoah di Milano allestiti in sinergia con la Fondazione CDEC. E in particolare per l’apertura della biblioteca fornita di oltre 30mila volumi che a partire da domani sarà al servizio di tutta la cittadinanza, con un occhio di riguardo verso le nuove generazioni. “Un luogo di storia e memoria, ma anche di studio e riflessione: un luogo che dà la possibilità di ritrovare sia il passato che il futuro, ricco di conoscenza, sapere, curiosità e risposte. Questa è la speranza di noi, i pochi rimasti che quel luogo l’abbiamo vissuto e intensamente voluto” l’auspicio della senatrice a vita Liliana Segre, visibilmente commossa nel portare oggi il suo saluto. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un polo di storia e documentazione per favorire una conoscenza ancora più solida del passato, ma anche un laboratorio sempre acceso sulle sollecitazioni del presente. Un traguardo raggiunto, ma anche un nuovo inizio. Forte emozione, in tutti i protagonisti, per l’inaugurazione dei nuovi spazi del Memoriale della Shoah di Milano allestiti in sinergia con la Fondazione CDEC. E in particolare per l’apertura della biblioteca fornita di oltre 30mila volumi che a partire da domani sarà al servizio di tutta la cittadinanza, con un occhio di riguardo verso le nuove generazioni. “Un luogo di storia e memoria, ma anche di studio e riflessione: un luogo che dà la possibilità di ritrovare sia il passato che il futuro, ricco di conoscenza, sapere, curiosità e risposte. Questa è la speranza di noi, i pochi rimasti che quel luogo l’abbiamo vissuto e intensamente voluto” l’auspicio della senatrice a vita Liliana Segre, visibilmente commossa nel portare oggi il suo saluto. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">11563e98-53d4-4409-a5f7-df7f23a41e5c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 14 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f7261106-a0ae-4e78-be08-ebff42ca58e1/Pilp-2014-20G.mp3" length="6485054" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:23</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>382</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Draghi e l&apos;incontro con gli Italkim</title><itunes:title>Draghi e l&apos;incontro con gli Italkim</itunes:title><description><![CDATA[<p>"In momenti di crisi, di incertezza, di guerra – come quello che stiamo vivendo – è ancora più importante opporsi con fermezza all’uso politico dell’odio.</p><p>Dobbiamo promuovere la tolleranza, il rispetto reciproco, l’amore per il prossimo – questi sono i veri ingredienti di una pace duratura. La storia della vostra comunità è un esempio a cui guardare con orgoglio". </p><p>Così il Presidente del Consiglio Mario Draghi incontrando al Tempio italiano di Gerusalemme la comunità degli Italkim (italiani d'Israele). Un momento di incontro voluto dal capo del governo italiano in questa sua due giorni israeliana fitta di appuntamenti.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"In momenti di crisi, di incertezza, di guerra – come quello che stiamo vivendo – è ancora più importante opporsi con fermezza all’uso politico dell’odio.</p><p>Dobbiamo promuovere la tolleranza, il rispetto reciproco, l’amore per il prossimo – questi sono i veri ingredienti di una pace duratura. La storia della vostra comunità è un esempio a cui guardare con orgoglio". </p><p>Così il Presidente del Consiglio Mario Draghi incontrando al Tempio italiano di Gerusalemme la comunità degli Italkim (italiani d'Israele). Un momento di incontro voluto dal capo del governo italiano in questa sua due giorni israeliana fitta di appuntamenti.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">2f42d081-216b-48fb-b725-2dedccf5b880</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 13 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/527711f3-ab4a-4aec-bd9e-e44a517e3078/Pilp-2013-20g.mp3" length="5673378" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:57</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>381</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Questo&quot;, la nuova collana in onore di Primo Levi</title><itunes:title>&quot;Questo&quot;, la nuova collana in onore di Primo Levi</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Nell’opera di Primo Levi la parola ‘questo’ è la parola della concretezza, della precisione e della fermezza. Fra i luoghi dove compare, due soprattutto sono memorabili: il titolo del suo libro di esordio&nbsp;<em>Se questo è un uomo&nbsp;</em>e il finale del racconto «Carbonio», che conclude la sua autobiografia chimica&nbsp;<em>Il sistema periodico</em>&nbsp;imprimendo sulla carta proprio quella parola, seguita da un punto fermo”. Da qui l’idea di avviare una nuova collana di studi e ricerche sull’opera di Primo Levi intitolata proprio “Questo”. A pubblicarla, in collaborazione con il Centro Primo Levi di Torino, l’editore Zamorani.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Nell’opera di Primo Levi la parola ‘questo’ è la parola della concretezza, della precisione e della fermezza. Fra i luoghi dove compare, due soprattutto sono memorabili: il titolo del suo libro di esordio&nbsp;<em>Se questo è un uomo&nbsp;</em>e il finale del racconto «Carbonio», che conclude la sua autobiografia chimica&nbsp;<em>Il sistema periodico</em>&nbsp;imprimendo sulla carta proprio quella parola, seguita da un punto fermo”. Da qui l’idea di avviare una nuova collana di studi e ricerche sull’opera di Primo Levi intitolata proprio “Questo”. A pubblicarla, in collaborazione con il Centro Primo Levi di Torino, l’editore Zamorani.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a5eb3bac-8147-458a-9206-c5606e15e389</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 09 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/8bf91a65-843e-4bc0-a139-a33df21eceac/Pilp-209-20giu.mp3" length="4981237" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:36</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>380</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Venezia, rav Sermoneta il nuovo rabbino capo</title><itunes:title>Venezia, rav Sermoneta il nuovo rabbino capo</itunes:title><description><![CDATA[<p>Venezia, rav Sermoneta il nuovo rabbino capo</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Venezia, rav Sermoneta il nuovo rabbino capo</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">746a050b-f5c5-4fde-801f-7ac6e0875f6d</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 08 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5bf1616d-7149-4c4c-92a5-23fc46f4bdf4/Pilp-208-20Giu.mp3" length="5053962" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:38</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>379</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Pagine Ebraiche, il nuovo numero</title><itunes:title>Pagine Ebraiche, il nuovo numero</itunes:title><description><![CDATA[<p>Pagine Ebraiche, qualche anticipazione dal nuovo numero</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Pagine Ebraiche, qualche anticipazione dal nuovo numero</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">3c9c19ee-5f5c-4d08-aece-2e6c34169ff5</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 07 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/724aca8d-f970-4027-8b09-aa631bf42ddc/Pilp-207-20Giu.mp3" length="10176470" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>05:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>378</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>2 Giugno, il messaggio di Herzog</title><itunes:title>2 Giugno, il messaggio di Herzog</itunes:title><description><![CDATA[<p>Tra i leader internazionali che hanno inviato al Quirinale un messaggio per il 2 Giugno c’è anche il Presidente israeliano Isaac&nbsp;Herzog.</p><p>“Lo Stato d’Israele – vi si legge – apprezza profondamente le sue eccellenti e floride relazioni con la Repubblica italiana, in un’ampia varietà di campi che abbracciano gli ambiti politico, economico, commerciale, culturale, scientifico e tecnologico”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Tra i leader internazionali che hanno inviato al Quirinale un messaggio per il 2 Giugno c’è anche il Presidente israeliano Isaac&nbsp;Herzog.</p><p>“Lo Stato d’Israele – vi si legge – apprezza profondamente le sue eccellenti e floride relazioni con la Repubblica italiana, in un’ampia varietà di campi che abbracciano gli ambiti politico, economico, commerciale, culturale, scientifico e tecnologico”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">62fad2d8-e01e-405d-8641-14f489efa604</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 02 Jun 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/aa2ec768-aa49-42fe-ac01-cbb925ca64ba/Pilp-202.mp3" length="3323611" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:44</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>377</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La Camera e la sala in memoria di Matteotti</title><itunes:title>La Camera e la sala in memoria di Matteotti</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il 30 maggio del 1924 Giacomo&nbsp;Matteotti&nbsp;pronunciò uno storico discorso, denunciando le violenze in camicia nera, i brogli e gli inganni delle elezioni d’aprile. Neanche due settimane dopo fu sequestrato e assassinato da una squadraccia fascista. Ai compagni di partito, consapevole del prezzo imposto da quella prova di coraggio, aveva detto: “Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me”.</p><p>Nell’anniversario di quel suo ultimo intervento la Camera dei deputati ha dedicato a&nbsp;Matteotti&nbsp;la sala conferenze di Palazzo Theodoli, nel corso di una cerimonia che ha visto partecipazione tra gli altri del presidente Roberto Fico. Ad essere accolta una istanza promossa da Valdo Spini, presidente dell’Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane e firmata da più di cinquanta tra fondazioni e istituti.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 maggio del 1924 Giacomo&nbsp;Matteotti&nbsp;pronunciò uno storico discorso, denunciando le violenze in camicia nera, i brogli e gli inganni delle elezioni d’aprile. Neanche due settimane dopo fu sequestrato e assassinato da una squadraccia fascista. Ai compagni di partito, consapevole del prezzo imposto da quella prova di coraggio, aveva detto: “Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me”.</p><p>Nell’anniversario di quel suo ultimo intervento la Camera dei deputati ha dedicato a&nbsp;Matteotti&nbsp;la sala conferenze di Palazzo Theodoli, nel corso di una cerimonia che ha visto partecipazione tra gli altri del presidente Roberto Fico. Ad essere accolta una istanza promossa da Valdo Spini, presidente dell’Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane e firmata da più di cinquanta tra fondazioni e istituti.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6d9ffb22-aae7-4fb8-b1c4-759e7ce4cd2e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 31 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/540022d8-fbac-457e-8dd7-a77e1aac33d3/Pilp-2031-20Mag.mp3" length="5629074" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:56</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>375</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Lotta alla distorsione, i social media un&apos;opportunità&quot;</title><itunes:title>&quot;Lotta alla distorsione, i social media un&apos;opportunità&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il mondo dei social media è spesso fonte di frustrazione per chi ha a cuore la Memoria e una trasmissione consapevole del ricordo alle nuove generazioni. Ma, al contrario, può anche rappresentare un’occasione per intervenire, disseminare interesse, stimoli, curiosità. Obiettivo non semplice da perseguire, ma forse ineludibile nella nuova era digitale che si sta aprendo.</p><p>A questo guarda il progetto “Countering Holocaust distortion on social media. Promoting a positive use of Internet social technologies for teaching and learning about the Holocaust”, risultato vincitore nell’ambito di un bando promosso dall’IHRA e presentato quest’oggi nella sede della Fondazione Museo della Shoah di Roma.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo dei social media è spesso fonte di frustrazione per chi ha a cuore la Memoria e una trasmissione consapevole del ricordo alle nuove generazioni. Ma, al contrario, può anche rappresentare un’occasione per intervenire, disseminare interesse, stimoli, curiosità. Obiettivo non semplice da perseguire, ma forse ineludibile nella nuova era digitale che si sta aprendo.</p><p>A questo guarda il progetto “Countering Holocaust distortion on social media. Promoting a positive use of Internet social technologies for teaching and learning about the Holocaust”, risultato vincitore nell’ambito di un bando promosso dall’IHRA e presentato quest’oggi nella sede della Fondazione Museo della Shoah di Roma.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">006f865c-669b-4a8d-95a6-069a549cb67c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 30 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/13d36d77-afd4-45d2-a2c6-2e979a047fea/Pilp-2030-20Mag.mp3" length="4914364" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:34</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>374</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Talmud, un nuovo trattato in libreria</title><itunes:title>Talmud, un nuovo trattato in libreria</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un nuovo tassello va ad aggiungersi al mosaico che sta prendendo forma su impulso del protocollo d’intesa per la traduzione del&nbsp;Talmud&nbsp;firmato a Roma nel 2011, sotto gli auspici del rav Adin Steinsaltz, tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane / Collegio Rabbinico Italiano. Dopo Rosh haShanà, il primo trattato di cui è stata completata la traduzione, e la restituzione a un pubblico anche italiano di Berakhòt, Ta’Anìt, Qiddushìn, Chaghigà e Betzà, è ora la volta di Meghillà (Rotolo di Ester). Il settimo trattato a vedere la stampa, con la curatela del rav Michael Ascoli.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo tassello va ad aggiungersi al mosaico che sta prendendo forma su impulso del protocollo d’intesa per la traduzione del&nbsp;Talmud&nbsp;firmato a Roma nel 2011, sotto gli auspici del rav Adin Steinsaltz, tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane / Collegio Rabbinico Italiano. Dopo Rosh haShanà, il primo trattato di cui è stata completata la traduzione, e la restituzione a un pubblico anche italiano di Berakhòt, Ta’Anìt, Qiddushìn, Chaghigà e Betzà, è ora la volta di Meghillà (Rotolo di Ester). Il settimo trattato a vedere la stampa, con la curatela del rav Michael Ascoli.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5d0fd9b9-0db0-4cf9-955e-8f9180f98635</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 26 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/edcfe0b8-68e7-4c18-b4c7-32547c51217b/Pilp-2026.mp3" length="5282168" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:45</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>373</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La storia di Dorothy Day</title><itunes:title>La storia di Dorothy Day</itunes:title><description><![CDATA[<p>Paladina di molte battaglie per la giustizia sociale, quella dell’attivista cattolica&nbsp;Dorothy&nbsp;Day (1897-1980) è una figura chiave del Novecento americano. Un vero e proprio monumento di umanità accostato a personaggi come Martin Luther King e Abraham Lincoln. Una vita al fianco degli “ultimi” e che contempla, tra le tante declinazioni della sua poliedrica figura, anche l’impegno come giornalista. Penna e passione civile al servizio di ideali vissuti senza mai risparmiarsi e con piena consapevolezza. Tra gli altri un fermo rifiuto di quell’antisemitismo purtroppo diffuso a molti livelli della società statunitense. Una donna “di grande gioia e passione, di umorismo, curiosità e amore per la bellezza”; ma che, in determinate circostanze, poteva rivelarsi anche piuttosto “impaziente, imprevedibile, tagliente”. Sfumature di carattere distinte ma che spesso sono andate ad intrecciarsi e amalgamarsi come ben racconta la giornalista Giulia Galeotti, responsabile della redazione culturale dell’Osservatore Romano, nella sua biografia di recente pubblicazione “Siamo una rivoluzione. Vita di&nbsp;Dorothy&nbsp;Day”. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Paladina di molte battaglie per la giustizia sociale, quella dell’attivista cattolica&nbsp;Dorothy&nbsp;Day (1897-1980) è una figura chiave del Novecento americano. Un vero e proprio monumento di umanità accostato a personaggi come Martin Luther King e Abraham Lincoln. Una vita al fianco degli “ultimi” e che contempla, tra le tante declinazioni della sua poliedrica figura, anche l’impegno come giornalista. Penna e passione civile al servizio di ideali vissuti senza mai risparmiarsi e con piena consapevolezza. Tra gli altri un fermo rifiuto di quell’antisemitismo purtroppo diffuso a molti livelli della società statunitense. Una donna “di grande gioia e passione, di umorismo, curiosità e amore per la bellezza”; ma che, in determinate circostanze, poteva rivelarsi anche piuttosto “impaziente, imprevedibile, tagliente”. Sfumature di carattere distinte ma che spesso sono andate ad intrecciarsi e amalgamarsi come ben racconta la giornalista Giulia Galeotti, responsabile della redazione culturale dell’Osservatore Romano, nella sua biografia di recente pubblicazione “Siamo una rivoluzione. Vita di&nbsp;Dorothy&nbsp;Day”. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e1a0e654-b6ac-40ae-bb08-199f9b7e4971</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 25 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b7ff7933-46f9-4e5a-9373-509b34af0fb7/Pilp-2025-20Mag.mp3" length="5906599" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:05</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>372</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Capaci e il dovere del ricordo</title><itunes:title>Capaci e il dovere del ricordo</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Sono trascorsi trent’anni da quel terribile 23 maggio quando la vita della nostra Repubblica sembrò fermarsi come annientata dal dolore, dalla paura. Il silenzio assordante dopo l’inaudito boato rappresenta in maniera efficace il disorientamento che provò il Paese”.</p><p>Così il Presidente Mattarella nel 30esimo anniversario della strage di&nbsp;Capaci&nbsp;ricordata ieri in molte iniziative. E in particolare nella solenne cerimonia tenutasi a Palermo di cui il Capo dello Stato è stato l’ospite d’onore. Una giornata ricca di impegni che ha visto anche il contributo di un giovane ma già affermato direttore d’orchestra israeliano.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Sono trascorsi trent’anni da quel terribile 23 maggio quando la vita della nostra Repubblica sembrò fermarsi come annientata dal dolore, dalla paura. Il silenzio assordante dopo l’inaudito boato rappresenta in maniera efficace il disorientamento che provò il Paese”.</p><p>Così il Presidente Mattarella nel 30esimo anniversario della strage di&nbsp;Capaci&nbsp;ricordata ieri in molte iniziative. E in particolare nella solenne cerimonia tenutasi a Palermo di cui il Capo dello Stato è stato l’ospite d’onore. Una giornata ricca di impegni che ha visto anche il contributo di un giovane ma già affermato direttore d’orchestra israeliano.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">045a8f92-1830-46ed-ad12-55e8b5d6b8b3</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 24 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/091c2051-fa89-4175-ba3c-3b6be232c6d2/Pilp-2024-20MAg.mp3" length="3766648" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>371</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Torino, rav Finzi il nuovo rabbino capo</title><itunes:title>Torino, rav Finzi il nuovo rabbino capo</itunes:title><description><![CDATA[<p>Alla fine dell'estate Torino avrà un nuovo rabbino capo: rav Ariel&nbsp;Finzi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine dell'estate Torino avrà un nuovo rabbino capo: rav Ariel&nbsp;Finzi.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">31314a3c-010e-4184-81a3-e7b19e23e3be</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 23 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1cdcb418-adf4-4bed-9043-5c08aab03675/pilp.mp3" length="4166217" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>370</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Europa ebraica: il bivio del futuro</title><itunes:title>Europa ebraica: il bivio del futuro</itunes:title><description><![CDATA[<p>Era il 2008 quando la divisione di ricerca europea dell’American Jewish Joint Distribution Committee (JDC), l’International Center for Community Development (IC- CD), realizzava la sua prima indagine sui dirigenti e professionisti delle comunità ebraiche d’Europa. L’idea era di tastare il polso, di tracciare un primo bilancio, a vent’anni da un evento storico come la caduta del comunismo. Da allora ad oggi l’Europa ebraica “sembra aver raggiunto una fase con più comunanze per aree geografiche che differenze”. A sua volta però si sarebbero imposte all’attenzione “nuove e vecchie sfide”, anche piuttosto complesse, con le quali appare ineludibile un confronto.</p><p>Lo attesta la quinta indagine da poco conclusa, realizzata nel 2021 con il contributo di vari professionisti ed esperti. Per quanto riguarda l’Italia, che su molti temi sembra distinguersi per una sua specificità molto forte, sotto il coordinamento della sociologa della Fondazione CDEC di Milano Betti Guetta. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Era il 2008 quando la divisione di ricerca europea dell’American Jewish Joint Distribution Committee (JDC), l’International Center for Community Development (IC- CD), realizzava la sua prima indagine sui dirigenti e professionisti delle comunità ebraiche d’Europa. L’idea era di tastare il polso, di tracciare un primo bilancio, a vent’anni da un evento storico come la caduta del comunismo. Da allora ad oggi l’Europa ebraica “sembra aver raggiunto una fase con più comunanze per aree geografiche che differenze”. A sua volta però si sarebbero imposte all’attenzione “nuove e vecchie sfide”, anche piuttosto complesse, con le quali appare ineludibile un confronto.</p><p>Lo attesta la quinta indagine da poco conclusa, realizzata nel 2021 con il contributo di vari professionisti ed esperti. Per quanto riguarda l’Italia, che su molti temi sembra distinguersi per una sua specificità molto forte, sotto il coordinamento della sociologa della Fondazione CDEC di Milano Betti Guetta. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4e4eb076-d041-4994-b95b-4bc870631dff</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 10 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/482377e0-cfa7-4722-8646-91a7c594d05f/Pilp-2010-20Mag.mp3" length="6101368" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:11</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>366</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Le scuse della Chiesa d&apos;Inghilterra</title><itunes:title>Le scuse della Chiesa d&apos;Inghilterra</itunes:title><description><![CDATA[<p>Nel 1222 il Sinodo di Oxford adottò delle gravi leggi antiebraiche: ordinò l'interruzione delle relazioni sociali tra ebrei e cristiani; vessò le comunità ebraiche attraverso nuove tasse e costrinse i suoi membri ad indossare un segno distintivo; vietò inoltre la costruzione di nuove sinagoghe. Si arrivò infine nel 1290 all'editto di espulsione degli ebrei dall'Inghilterra. Ci vollero oltre 350 anni perché il provvedimento venisse cancellato. Fatti vergognosi per cui la Chiesa d'Inghilterra&nbsp;ora, a distanza di ottocento anni, ha deciso di chiedere scusa.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1222 il Sinodo di Oxford adottò delle gravi leggi antiebraiche: ordinò l'interruzione delle relazioni sociali tra ebrei e cristiani; vessò le comunità ebraiche attraverso nuove tasse e costrinse i suoi membri ad indossare un segno distintivo; vietò inoltre la costruzione di nuove sinagoghe. Si arrivò infine nel 1290 all'editto di espulsione degli ebrei dall'Inghilterra. Ci vollero oltre 350 anni perché il provvedimento venisse cancellato. Fatti vergognosi per cui la Chiesa d'Inghilterra&nbsp;ora, a distanza di ottocento anni, ha deciso di chiedere scusa.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ea233fcb-b28d-4e37-b23e-9b023c2bb029</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 09 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/38ccccd7-12d6-4d59-b5c3-e13450bda206/Pilp-209-20Mag.mp3" length="4297456" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:14</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>365</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il terrorismo torna a colpire Israele</title><itunes:title>Il terrorismo torna a colpire Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un nuovo attentato terroristico ha colpito in queste ore Israele. </p><p>L'attacco - che sarebbe stato compiuto da due uomini che hanno agito con ascia e armi da fuoco - è avvenuto nella città di Elad. Tre al momento i morti e quattro i feriti.</p><p>In queste settimane Israele è stata al centro di una vera e propria escalation terroristica da parte palestinese, con numerosi attacchi e vittime in varie città del Paese. Si aggiunge ora all'elenco questo ulteriore drammatico episodio.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo attentato terroristico ha colpito in queste ore Israele. </p><p>L'attacco - che sarebbe stato compiuto da due uomini che hanno agito con ascia e armi da fuoco - è avvenuto nella città di Elad. Tre al momento i morti e quattro i feriti.</p><p>In queste settimane Israele è stata al centro di una vera e propria escalation terroristica da parte palestinese, con numerosi attacchi e vittime in varie città del Paese. Si aggiunge ora all'elenco questo ulteriore drammatico episodio.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e5c77c29-b2ab-4d9e-8e2c-5db1fc587f20</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 05 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c65800d0-5fff-4bf5-bd89-460cd9ff9453/Pilp-205-20Mag.mp3" length="6194155" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:14</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>364</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Europa ebraica, il bivio del futuro</title><itunes:title>Europa ebraica, il bivio del futuro</itunes:title><description><![CDATA[<p>L’ultima indagine svolta dall’American Jewish Joint Distribution Committee fotografa un’Europa ebraica alle prese con molte sfide e incognite. Ma anche con potenzialità ancora non pienamente sviluppate per garantire la continuità di una presenza attraverso le generazioni. A detta degli esperti, il bivio sulla strada che si andrà a percorrere è ormai dietro l’angolo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L’ultima indagine svolta dall’American Jewish Joint Distribution Committee fotografa un’Europa ebraica alle prese con molte sfide e incognite. Ma anche con potenzialità ancora non pienamente sviluppate per garantire la continuità di una presenza attraverso le generazioni. A detta degli esperti, il bivio sulla strada che si andrà a percorrere è ormai dietro l’angolo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">48f84409-99b1-4006-9159-d9cbb2807040</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 04 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d44aa80f-ce16-4272-9047-b71ddd2638d8/Pilp-204-20Mag.mp3" length="6374713" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:19</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>363</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Zelensky risponde a Lavrov</title><itunes:title>Zelensky risponde a Lavrov</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le dichiarazioni antisemite e senza contraddittorio del ministro degli Esteri russo Lavrov hanno fatto il giro del mondo. E naturalmente sono arrivate alle orecchie del primo ministro ucraino Zelensky, ebreo, nipote di combattenti anti-nazisti e la cui famiglia fu duramente colpita dalla Shoah. "Il ministro degli Esteri russo ha affermato apertamente e senza esitazione che i più grandi antisemiti sarebbero stati tra gli ebrei stessi. E che pure Hitler avrebbe avuto sangue ebraico. Come è possibile sostenere una tesi del genere alla vigilia dell'anniversario della vittoria sul nazismo?", si è domandato in un intervento trasmesso nelle scorse ore.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le dichiarazioni antisemite e senza contraddittorio del ministro degli Esteri russo Lavrov hanno fatto il giro del mondo. E naturalmente sono arrivate alle orecchie del primo ministro ucraino Zelensky, ebreo, nipote di combattenti anti-nazisti e la cui famiglia fu duramente colpita dalla Shoah. "Il ministro degli Esteri russo ha affermato apertamente e senza esitazione che i più grandi antisemiti sarebbero stati tra gli ebrei stessi. E che pure Hitler avrebbe avuto sangue ebraico. Come è possibile sostenere una tesi del genere alla vigilia dell'anniversario della vittoria sul nazismo?", si è domandato in un intervento trasmesso nelle scorse ore.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">f33bc34b-85ef-49c9-a9d6-658bad2caa77</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 03 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/329e3fa8-a0f9-48dd-86f9-5b7a3a751930/Pilp-203-20MAg.mp3" length="4735477" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>362</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Da Torino a La Spezia in bici,  per difendere Memoria e libertà”</title><itunes:title>“Da Torino a La Spezia in bici,  per difendere Memoria e libertà”</itunes:title><description><![CDATA[<p>Giovanni Bloisi, il “ciclista della Memoria”, è tornato in sella alla sua bici forte del messaggio d’impegno che da vari anni ormai contraddistingue i suoi itinerari a pedali in Italia e all’estero. Quello di fare testimonianza, sul mezzo di trasporto che predilige e con cui è in una simbiosi pressoché totale, su quel passato che non possiamo permetterci il lusso di non ricordare, elaborare, capire.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Giovanni Bloisi, il “ciclista della Memoria”, è tornato in sella alla sua bici forte del messaggio d’impegno che da vari anni ormai contraddistingue i suoi itinerari a pedali in Italia e all’estero. Quello di fare testimonianza, sul mezzo di trasporto che predilige e con cui è in una simbiosi pressoché totale, su quel passato che non possiamo permetterci il lusso di non ricordare, elaborare, capire.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6f623fb0-1feb-4aac-9dc1-7c285551e4a1</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 02 May 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/4f62cbb5-a9b4-43b6-9446-911c177992bb/Pilp-202-20mag.mp3" length="5422602" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:49</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>361</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Memoria consapevole, anche attraverso l’arte”</title><itunes:title>“Memoria consapevole, anche attraverso l’arte”</itunes:title><description><![CDATA[<p>Arte per la Memoria, arte come vita. Per Edith Bruck un imperativo che ha trovato la strada di varie decine di libri, componimenti e poesie. “In un modo o nell’altro torno sempre a quel tema. La Memoria è quotidiana, non posso dimenticare un solo giorno. È da 60 anni che mi confronto con i ragazzi con questa consapevolezza” racconta da un’aula della Pontificia Università Lateranense, davanti a tanti giovani. Quasi un’ora di testimonianza, dall’orrore del lager al suo impegno presente per illuminare cuori e coscienze, ad inaugurare la mostra “Arte nella Shoah” che l’ambasciata israeliana presso la Santa Sede ha portato in territorio vaticano nell’occasione di Yom haShoah</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Arte per la Memoria, arte come vita. Per Edith Bruck un imperativo che ha trovato la strada di varie decine di libri, componimenti e poesie. “In un modo o nell’altro torno sempre a quel tema. La Memoria è quotidiana, non posso dimenticare un solo giorno. È da 60 anni che mi confronto con i ragazzi con questa consapevolezza” racconta da un’aula della Pontificia Università Lateranense, davanti a tanti giovani. Quasi un’ora di testimonianza, dall’orrore del lager al suo impegno presente per illuminare cuori e coscienze, ad inaugurare la mostra “Arte nella Shoah” che l’ambasciata israeliana presso la Santa Sede ha portato in territorio vaticano nell’occasione di Yom haShoah</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4f76309a-b366-4e9f-ac62-e18c5ad7148e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 28 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/a955673f-baa5-4c4a-a15b-12539e97e369/Pilp-2028-20Apr.mp3" length="4830772" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:31</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>360</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Yom HaShoah, i sopravvissuti ucraini: “Riviviamo traumi del passato”</title><itunes:title>Yom HaShoah, i sopravvissuti ucraini: “Riviviamo traumi del passato”</itunes:title><description><![CDATA[<p>Nessuno di loro immaginava di ritrovarsi nuovamente nel cuore di un conflitto. Nessuno di loro pensava di dover lasciare la propria casa, il proprio paese martoriato dalle bombe. Eppure ora i sopravvissuti alla Shoah ucraini, rifugiatisi a Gerusalemme come a Berlino, raccontano il dolore della fuga inaspettata e del riemergere dei traumi del passato. Le loro testimonianze, alla vigilia delle iniziative per Yom HaShoah, compaiono in queste ore su tutti i media israeliani. In Germania, ad ascoltarle è stato anche il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, che ha incontrato a Berlino alcuni di loro</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno di loro immaginava di ritrovarsi nuovamente nel cuore di un conflitto. Nessuno di loro pensava di dover lasciare la propria casa, il proprio paese martoriato dalle bombe. Eppure ora i sopravvissuti alla Shoah ucraini, rifugiatisi a Gerusalemme come a Berlino, raccontano il dolore della fuga inaspettata e del riemergere dei traumi del passato. Le loro testimonianze, alla vigilia delle iniziative per Yom HaShoah, compaiono in queste ore su tutti i media israeliani. In Germania, ad ascoltarle è stato anche il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, che ha incontrato a Berlino alcuni di loro</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">1726f8dc-2e17-4b38-8657-85870acc03fa</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 27 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/05facc23-61ab-4fd2-b2af-3f3c07105345/Pilp-2027-20Apr.mp3" length="4848326" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:32</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>359</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Aggressione russa all’Ucraina un banco di prova per l’Europa”</title><itunes:title>“Aggressione russa all’Ucraina un banco di prova per l’Europa”</itunes:title><description><![CDATA[<p>"Non si può sostenere che l’Italia è una Repubblica nata dalla Resistenza, fondata sull’antifascismo militante, e poi decidere chi altri abbia il diritto di fare o non fare la Resistenza e di scegliere o meno la libertà rispetto alla sopravvivenza e alla tirannide. Non si può prima inneggiare alla Resistenza vietnamita e ora negare quel diritto al popolo ucraino aggredito”.</p><p>Così Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, nella sua orazione per il 25 Aprile a Genova. Un tema tra i tanti che sono al centro di una intervista di prossima pubblicazione su Pagine Ebraiche in cui il professor Flick si sofferma, tra i vari argomenti, sulla possibilità che un giorno Putin risponda dei suoi crimini nell’aula di un tribunale, sulla legittimità della fornitura di armamenti all’Ucraina, sullo stato della Memoria in Italia, sull’algoritmo come nuovo “vitello d’oro”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"Non si può sostenere che l’Italia è una Repubblica nata dalla Resistenza, fondata sull’antifascismo militante, e poi decidere chi altri abbia il diritto di fare o non fare la Resistenza e di scegliere o meno la libertà rispetto alla sopravvivenza e alla tirannide. Non si può prima inneggiare alla Resistenza vietnamita e ora negare quel diritto al popolo ucraino aggredito”.</p><p>Così Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, nella sua orazione per il 25 Aprile a Genova. Un tema tra i tanti che sono al centro di una intervista di prossima pubblicazione su Pagine Ebraiche in cui il professor Flick si sofferma, tra i vari argomenti, sulla possibilità che un giorno Putin risponda dei suoi crimini nell’aula di un tribunale, sulla legittimità della fornitura di armamenti all’Ucraina, sullo stato della Memoria in Italia, sull’algoritmo come nuovo “vitello d’oro”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">9e474212-6acc-4e3f-a508-9c0c7840e3af</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 26 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1713bbf3-9f7e-4ecd-8dee-03433274bc35/Pilp-2026-20Apr.mp3" length="4848326" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:32</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>358</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Yom HaShoah, il ricordo degli ebrei di Libia</title><itunes:title>Yom HaShoah, il ricordo degli ebrei di Libia</itunes:title><description><![CDATA[<p>Yom haShoah ve haGevurah, il giorno “della Shoah e dell’eroismo” istituito da Israele nel 1959, vedrà anche l’Italia ebraica impegnata in molte iniziative. In particolare a Roma la giornata del 28 aprile sarà caratterizzata da quella che si presenta come una novità assoluta: una commemorazione interamente dedicata agli ebrei di Libia che furono perseguitati dal nazismo e dal fascismo perdendo la vita “a Giado, Sidi Azaz, Buerat El Hsum, Buq Buq, Auschwitz, Reichenau e Bergen Belsen”. La prima nel suo genere “mai organizzata in Europa” sottolinea David&nbsp;Gerbi, che ne è il promotore attraverso l’associazione Astrel di cui è il presidente.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Yom haShoah ve haGevurah, il giorno “della Shoah e dell’eroismo” istituito da Israele nel 1959, vedrà anche l’Italia ebraica impegnata in molte iniziative. In particolare a Roma la giornata del 28 aprile sarà caratterizzata da quella che si presenta come una novità assoluta: una commemorazione interamente dedicata agli ebrei di Libia che furono perseguitati dal nazismo e dal fascismo perdendo la vita “a Giado, Sidi Azaz, Buerat El Hsum, Buq Buq, Auschwitz, Reichenau e Bergen Belsen”. La prima nel suo genere “mai organizzata in Europa” sottolinea David&nbsp;Gerbi, che ne è il promotore attraverso l’associazione Astrel di cui è il presidente.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b1135c67-eaf3-4cd7-8717-c01d41c331b6</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 20 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5688c1f8-1ccd-460c-bc2c-fc063eda462d/Pilp-2020-20Apr.mp3" length="4171232" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>356</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Heidi è la nostra storia&quot;</title><itunes:title>&quot;Heidi è la nostra storia&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p><em>Una fascinazione speciale quella di Israele per la figura di Heidi. Ad esplorarla la mostra Shadow and Light. Heidi’s success story in Israel – A search for traces a cura dello Heidimusem di Kilchberg. In esposizione anche al Museo ebraico di Monaco, propone al suo interno una carrellata delle edizioni in ebraico di Heidi negli ultimi 75 anni e attraverso una serie di materiali affonda lo sguardo nello sviluppo mediatico del personaggio. Il compito di supervisionarla è stato affidato alla professoressa Hannah Livnat, tra le massime esperte israeliane di storia della letteratura per bambini e ragazzi. Heidi, dice a Pagine Ebraiche, “è la nostra storia”.</em></p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><em>Una fascinazione speciale quella di Israele per la figura di Heidi. Ad esplorarla la mostra Shadow and Light. Heidi’s success story in Israel – A search for traces a cura dello Heidimusem di Kilchberg. In esposizione anche al Museo ebraico di Monaco, propone al suo interno una carrellata delle edizioni in ebraico di Heidi negli ultimi 75 anni e attraverso una serie di materiali affonda lo sguardo nello sviluppo mediatico del personaggio. Il compito di supervisionarla è stato affidato alla professoressa Hannah Livnat, tra le massime esperte israeliane di storia della letteratura per bambini e ragazzi. Heidi, dice a Pagine Ebraiche, “è la nostra storia”.</em></p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">bc2c156c-fc29-43a7-8f40-8985ec9cfa01</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 19 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/be5b40d9-5fc5-43a8-bfcc-4747ef34e391/Pilp-2019-20Apr.mp3" length="6538553" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:24</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>355</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La stazione ferita e i racconti di nonno Jakub</title><itunes:title>La stazione ferita e i racconti di nonno Jakub</itunes:title><description><![CDATA[<p>Tra le immagini più toccanti del conflitto c’è una stazione affollata, piena stipata di gente che sta provando a mettersi in salvo salendo sul primo treno in partenza. Talvolta senza neanche conoscerne l’itinerario e&nbsp;la destinazione. Tutto pur di allontanarsi da quel contesto precario.</p><p>Olek Mincer, attore teatrale e cinematografico, quella stazione la conosce bene. Si tratta della “Leopoli-Golovni”, uno dei capolavori dell’art nouveau nei territori dell’ex Galizia un tempo rilucente di vita ebraica. Come già altre in Ucraina l’area in cui sorge è stata colpita in queste ore dai missili russi che hanno distrutto edifici e ucciso persone.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Tra le immagini più toccanti del conflitto c’è una stazione affollata, piena stipata di gente che sta provando a mettersi in salvo salendo sul primo treno in partenza. Talvolta senza neanche conoscerne l’itinerario e&nbsp;la destinazione. Tutto pur di allontanarsi da quel contesto precario.</p><p>Olek Mincer, attore teatrale e cinematografico, quella stazione la conosce bene. Si tratta della “Leopoli-Golovni”, uno dei capolavori dell’art nouveau nei territori dell’ex Galizia un tempo rilucente di vita ebraica. Come già altre in Ucraina l’area in cui sorge è stata colpita in queste ore dai missili russi che hanno distrutto edifici e ucciso persone.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">27007512-0bfb-4dbb-a8cd-b2d3acde1dfe</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 18 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f4bdf5aa-fa86-423d-b94c-218c5881308b/Pilp-2018-20Apr.mp3" length="8514664" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:26</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>354</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Respingiamo l&apos;indifferenza&quot;</title><itunes:title>&quot;Respingiamo l&apos;indifferenza&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Più volte, nelle tante circostanze pubbliche che ancora la impegnano, la senatrice a vita Liliana Segre ha evocato la grande scritta “Indifferenza” che ha voluto fosse incisa all’ingresso del Memoriale della Shoah di Milano. Un monito per ricordare come quella scelta non sia mai l’opzione giusta.</p><p>È tornata a farlo nelle scorse ore, in un’occasione particolarmente significativa per le istituzioni italiane: l’intervento della vice prima ministra ucraina Olga Stefanishyna che, in collegamento con la Commissione Diritti umani, Femminicidio e Anti-discriminazioni del Senato, ha posto l’accento sulle molteplici atrocità compiute dall’esercito russo sul suolo ucraino.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Più volte, nelle tante circostanze pubbliche che ancora la impegnano, la senatrice a vita Liliana Segre ha evocato la grande scritta “Indifferenza” che ha voluto fosse incisa all’ingresso del Memoriale della Shoah di Milano. Un monito per ricordare come quella scelta non sia mai l’opzione giusta.</p><p>È tornata a farlo nelle scorse ore, in un’occasione particolarmente significativa per le istituzioni italiane: l’intervento della vice prima ministra ucraina Olga Stefanishyna che, in collegamento con la Commissione Diritti umani, Femminicidio e Anti-discriminazioni del Senato, ha posto l’accento sulle molteplici atrocità compiute dall’esercito russo sul suolo ucraino.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">3f03abef-bb97-435c-a2fc-e928aaf67599</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 14 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/537ac33d-9f0d-4493-ab9e-643fc2eb3e56/Pilp-2014-20Apr.mp3" length="4505600" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:21</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>353</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Il nostro Pesach sotto attacco&quot;</title><itunes:title>&quot;Il nostro Pesach sotto attacco&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Sarà un Pesach inevitabilmente molto diverso da quelli precedenti per gli ebrei d’Ucraina. Non sempre sarà possibile organizzarsi per accoglierlo nel migliore dei modi. Ma l’impressione è che, anche nei contesti di maggior disagio, “si farà di tutto per celebrare col massimo impegno una festa che ci ricorda quanto la libertà, in ogni epoca e in ogni contesto, sia il bene più prezioso da difendere”.</p><p>Liliya Vendrova ha tutti gli strumenti per valutare. Attraverso l’organizzazione ebraica Juice di cui è fondatrice e CEO assiste varie centinaia di persone a Kiev e nel resto del Paese. “C’è chi ha bisogno di cibo, chi di medicine, chi di un alloggio. Cerchiamo di venire incontro alle esigenze di tutti: un lavoro senza sosta, ma necessario. Lo sentiamo come una missione” racconta a Pagine Ebraiche da Budapest, dove è riparata da qualche settimana insieme al figlio di quattro anni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Sarà un Pesach inevitabilmente molto diverso da quelli precedenti per gli ebrei d’Ucraina. Non sempre sarà possibile organizzarsi per accoglierlo nel migliore dei modi. Ma l’impressione è che, anche nei contesti di maggior disagio, “si farà di tutto per celebrare col massimo impegno una festa che ci ricorda quanto la libertà, in ogni epoca e in ogni contesto, sia il bene più prezioso da difendere”.</p><p>Liliya Vendrova ha tutti gli strumenti per valutare. Attraverso l’organizzazione ebraica Juice di cui è fondatrice e CEO assiste varie centinaia di persone a Kiev e nel resto del Paese. “C’è chi ha bisogno di cibo, chi di medicine, chi di un alloggio. Cerchiamo di venire incontro alle esigenze di tutti: un lavoro senza sosta, ma necessario. Lo sentiamo come una missione” racconta a Pagine Ebraiche da Budapest, dove è riparata da qualche settimana insieme al figlio di quattro anni.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e1c7852f-b706-4969-a9b7-8eb70beed42e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 13 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/3956a5a9-f259-40e1-89b4-a16cba1e7dc4/Pilp-2013-20Apr.mp3" length="5495327" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:52</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>352</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Ebrei schedati dal team di Zemmour&quot;</title><itunes:title>&quot;Ebrei schedati dal team di Zemmour&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>In Francia venerdì, a conclusione della campagna presidenziale, circa diecimila telefoni hanno ricevuto un sms firmato da Éric&nbsp;Zemmour&nbsp;con un link a un messaggio destinato “ai francesi di fede ebraica”. Nel testo si denunciava “l’esplosione” di atti antisemiti, associata “all’espansione dell’Islam che sta devastando il nostro paese”. Il candidato prometteva poi di non “vietare la macellazione rituale” e la circoncisione. Al di là del contenuto, a preoccupare i destinatari è stata la violazione della loro privacy e soprattutto l’essere stati profilati come ebrei.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>In Francia venerdì, a conclusione della campagna presidenziale, circa diecimila telefoni hanno ricevuto un sms firmato da Éric&nbsp;Zemmour&nbsp;con un link a un messaggio destinato “ai francesi di fede ebraica”. Nel testo si denunciava “l’esplosione” di atti antisemiti, associata “all’espansione dell’Islam che sta devastando il nostro paese”. Il candidato prometteva poi di non “vietare la macellazione rituale” e la circoncisione. Al di là del contenuto, a preoccupare i destinatari è stata la violazione della loro privacy e soprattutto l’essere stati profilati come ebrei.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e190548f-0922-48ba-9299-12826ece8312</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 12 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/2f9faa9f-2e76-42c6-bccc-44a4dca72c98/Pilp-2012-20Apr.mp3" length="4633495" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:25</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>351</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Sarajevo, la Haggadah della vita</title><itunes:title>Sarajevo, la Haggadah della vita</itunes:title><description><![CDATA[<p>Realizzata in Spagna alla metà del Trecento, quella che va sotto il nome di&nbsp;Haggadah&nbsp;di Sarajevo è una delle&nbsp;haggadot&nbsp;più note e significative al mondo. Per l’alto valore storico, culturale e artistico di questa testimonianza. E per la vicenda, eroica e commovente, che ha permesso la sua salvezza da molti pericoli. La racconta la nuova mostra inaugurata ieri al Museo ebraico di Bologna. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Realizzata in Spagna alla metà del Trecento, quella che va sotto il nome di&nbsp;Haggadah&nbsp;di Sarajevo è una delle&nbsp;haggadot&nbsp;più note e significative al mondo. Per l’alto valore storico, culturale e artistico di questa testimonianza. E per la vicenda, eroica e commovente, che ha permesso la sua salvezza da molti pericoli. La racconta la nuova mostra inaugurata ieri al Museo ebraico di Bologna. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4dde0f38-1c68-41a1-8444-d16531f9d5a4</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 11 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/201bcc02-f49b-40c3-9649-8c9ea1b55f72/Pilp-2011-20Apr.mp3" length="6258520" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:16</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>350</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Tel Aviv, il terrorismo torna a colpire</title><itunes:title>Tel Aviv, il terrorismo torna a colpire</itunes:title><description><![CDATA[<p>Almeno due persone sono state uccise e diverse ferite a Tel Aviv in un nuovo attacco terroristico. A sparare contro le persone nei pressi di un popolare bar nel cuore della città un uomo armato di pistola.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Almeno due persone sono state uccise e diverse ferite a Tel Aviv in un nuovo attacco terroristico. A sparare contro le persone nei pressi di un popolare bar nel cuore della città un uomo armato di pistola.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">f15fe68c-8793-4090-9b39-070857d7cf0e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 07 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b68d3ada-0096-404a-a870-f9740af97795/Pilp-207-20Apr.mp3" length="4055040" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:07</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>349</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Da Walter Rossi a Emanuele Artom, Torino celebra i volti della Resistenza</title><itunes:title>Da Walter Rossi a Emanuele Artom, Torino celebra i volti della Resistenza</itunes:title><description><![CDATA[<p>Torino e la sua Comunità ebraica non dimenticano i propri eroi. Sono infatti giorni in cui la città ricorda i partigiani caduti nel corso della Resistenza al nazifascismo. Come il giovanissimo Walter Rossi, trucidato nell’eccidio al Pian del Lot, o il capitano Ferruccio Valobra, fucilato al Poligono di Tiro del Martinetto. A ricordarne il sacrificio, insieme alle autorità cittadine e della Regione, il presidente della Comunità ebraica&nbsp;Dario Disegni e il rabbino capo rav Ariel Di Porto, recitando l’Itzkhor in loro memoria. In queste ore poi, dopo due anni di iniziative virtuali dovuta alla pandemia, è tornata a percorrere le strade di Torino la tradizionale marcia in memoria di Emanuele&nbsp;Artom, il giovane partigiano ebreo morto in prigione sotto le torture naziste a soli ventinove anni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Torino e la sua Comunità ebraica non dimenticano i propri eroi. Sono infatti giorni in cui la città ricorda i partigiani caduti nel corso della Resistenza al nazifascismo. Come il giovanissimo Walter Rossi, trucidato nell’eccidio al Pian del Lot, o il capitano Ferruccio Valobra, fucilato al Poligono di Tiro del Martinetto. A ricordarne il sacrificio, insieme alle autorità cittadine e della Regione, il presidente della Comunità ebraica&nbsp;Dario Disegni e il rabbino capo rav Ariel Di Porto, recitando l’Itzkhor in loro memoria. In queste ore poi, dopo due anni di iniziative virtuali dovuta alla pandemia, è tornata a percorrere le strade di Torino la tradizionale marcia in memoria di Emanuele&nbsp;Artom, il giovane partigiano ebreo morto in prigione sotto le torture naziste a soli ventinove anni.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">fc158e36-feef-462f-82c8-9742ae819953</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 06 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d28b05fd-1029-472a-ba1f-4e3565f4ad9f/Pilp-206-20Apr.mp3" length="5606504" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:55</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>348</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Sarah Halimi, la battaglia per la giustizia continua</title><itunes:title>Sarah Halimi, la battaglia per la giustizia continua</itunes:title><description><![CDATA[<p>A cinque anni dall’assassinio di Sarah&nbsp;Halimi, la donna ebrea parigina uccisa il 4 aprile del 2017 da un suo vicino di casa islamico al grido di “Allah akbar”, giustizia “ancora non è stato fatta”. E questo nonostante “perizie, contro-perizie, la mobilitazione senza sosta di tante associazioni”. È quanto evidenzia in queste ore il Crif, il Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia, sottolineando come la vicenda resti nel suo insieme, da qualunque punto la si guardi, una ferita aperta.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>A cinque anni dall’assassinio di Sarah&nbsp;Halimi, la donna ebrea parigina uccisa il 4 aprile del 2017 da un suo vicino di casa islamico al grido di “Allah akbar”, giustizia “ancora non è stato fatta”. E questo nonostante “perizie, contro-perizie, la mobilitazione senza sosta di tante associazioni”. È quanto evidenzia in queste ore il Crif, il Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia, sottolineando come la vicenda resti nel suo insieme, da qualunque punto la si guardi, una ferita aperta.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">dcb2cca8-9d7a-4cca-b1b8-1e26f3563fd0</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 05 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/47e0df46-4cc6-4ac6-8c4f-23e8f952d22b/Pilp-205-20Apr.mp3" length="4406125" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>347</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Viktor Orban, un discorso al veleno</title><itunes:title>Viktor Orban, un discorso al veleno</itunes:title><description><![CDATA[<p>Mentre nel mondo venivano diffuse le terribili immagini di Bucha e delle stragi commesse dai russi contro gli ucraini, il Primo ministro ungherese Viktor Orban è salito sul palco a Budapest per festeggiare la propria vittoria. Davanti ai suoi sostenitori, ha scelto di celebrare la sua netta riconferma, attaccando quelli che considera i suoi nemici. E annoverando tra questi anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Mentre nel mondo venivano diffuse le terribili immagini di Bucha e delle stragi commesse dai russi contro gli ucraini, il Primo ministro ungherese Viktor Orban è salito sul palco a Budapest per festeggiare la propria vittoria. Davanti ai suoi sostenitori, ha scelto di celebrare la sua netta riconferma, attaccando quelli che considera i suoi nemici. E annoverando tra questi anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">bae29fed-d13f-4b64-b001-f40207f752c9</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 04 Apr 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f2df568e-21a9-4384-8340-09a84492325f/Pilp-204-20Apr.mp3" length="7673730" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>346</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Parma ebraica, storia di un territorio</title><itunes:title>Parma ebraica, storia di un territorio</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Siamo piccoli, ma determinati e orgogliosi della nostra storia. Un patrimonio che cerchiamo di tutelare con il massimo sforzo, anche grazie a professionalità molto forti che dialogano in modo armonico. Un bel gioco di squadra”. Così Riccardo Moretti, il presidente degli ebrei di&nbsp;Parma, nel presentare la sua Comunità. L’occasione era la Giornata Europea della Cultura Ebraica del 2019, di cui&nbsp;Parma&nbsp;è stata città capofila per l’Italia. Il momento giusto per mostrare i propri tesori e il formidabile patrimonio culturale ebraico disseminato in molte istituzioni di prestigio e richiamo. A partire dalla Biblioteca Palatina, che ospita una delle collezioni più importanti al mondo, oggi valorizzata anche grazie a un accordo stipulato con la Biblioteca nazionale d’Israele nel 2013. Pochi mesi dopo la Giornata sarebbe arrivata la pandemia. Proprio allora, nel frangente più buio dell’emergenza sanitaria, è nato un progetto: un film-documentario che raccontasse “Parma&nbsp;ebraica ed il suo territorio” così da far (ri)scoprire, anche a distanza, i tanti segni di questa presenza. E poter servire all’occorrenza come materiale didattico e divulgativo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo piccoli, ma determinati e orgogliosi della nostra storia. Un patrimonio che cerchiamo di tutelare con il massimo sforzo, anche grazie a professionalità molto forti che dialogano in modo armonico. Un bel gioco di squadra”. Così Riccardo Moretti, il presidente degli ebrei di&nbsp;Parma, nel presentare la sua Comunità. L’occasione era la Giornata Europea della Cultura Ebraica del 2019, di cui&nbsp;Parma&nbsp;è stata città capofila per l’Italia. Il momento giusto per mostrare i propri tesori e il formidabile patrimonio culturale ebraico disseminato in molte istituzioni di prestigio e richiamo. A partire dalla Biblioteca Palatina, che ospita una delle collezioni più importanti al mondo, oggi valorizzata anche grazie a un accordo stipulato con la Biblioteca nazionale d’Israele nel 2013. Pochi mesi dopo la Giornata sarebbe arrivata la pandemia. Proprio allora, nel frangente più buio dell’emergenza sanitaria, è nato un progetto: un film-documentario che raccontasse “Parma&nbsp;ebraica ed il suo territorio” così da far (ri)scoprire, anche a distanza, i tanti segni di questa presenza. E poter servire all’occorrenza come materiale didattico e divulgativo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e5dd9eea-c947-47b3-b7ca-91af6ed98806</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 30 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/0eb90c68-9d95-4020-9574-e1ae42ce2df6/Bok-2030-20Mar.mp3" length="6364682" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:19</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>344</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Odio online in crescita, serve più responsabilità&quot;</title><itunes:title>&quot;Odio online in crescita, serve più responsabilità&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Conoscere e comprendere in maniera profonda l’antisemitismo 2.0 per capire come agire in modo efficace per contrastarlo sia online che offline. In particolare avviando un confronto con gli operatori del mondo della comunicazione, dell’informazione, dell’editoria e delle piattaforme social dove questa forma d’odio si ritaglia sempre più spazio. Da questo presupposto ha preso il via un convegno sull’hate speech nell’infosfera della comunicazione organizzato all’Università Cattolica di Milano.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Conoscere e comprendere in maniera profonda l’antisemitismo 2.0 per capire come agire in modo efficace per contrastarlo sia online che offline. In particolare avviando un confronto con gli operatori del mondo della comunicazione, dell’informazione, dell’editoria e delle piattaforme social dove questa forma d’odio si ritaglia sempre più spazio. Da questo presupposto ha preso il via un convegno sull’hate speech nell’infosfera della comunicazione organizzato all’Università Cattolica di Milano.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c7ca20a2-8c68-4dd0-b58d-e963a0bd4728</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 29 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5f92989d-05e5-4756-8747-0728fdeef4a5/Pilp-2029-20Mar.mp3" length="5241208" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:44</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>343</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>I nuovi elementi sulla storia familiare di Zelensky</title><itunes:title>I nuovi elementi sulla storia familiare di Zelensky</itunes:title><description><![CDATA[<p>I bisnonni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky morirono a causa di un incendio appiccato al loro villaggio dai nazisti. Lo ha raccontato lo stesso Zelensky in un'intervista all'emittente americana CNN all'indomani del suo discorso alla Knesset. Come già in passato, il presidente ucraino nell'intervista ha ricordato come suo nonno e i fratelli entrarono tutti nell'Armata Rossa Sovietica. Il primo fu il solo a sopravvivere alla guerra. Poi ha aggiunto un elemento di cui non aveva fatto cenno in altre uscite pubbliche rispetto al destino dei genitori del nonno.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>I bisnonni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky morirono a causa di un incendio appiccato al loro villaggio dai nazisti. Lo ha raccontato lo stesso Zelensky in un'intervista all'emittente americana CNN all'indomani del suo discorso alla Knesset. Come già in passato, il presidente ucraino nell'intervista ha ricordato come suo nonno e i fratelli entrarono tutti nell'Armata Rossa Sovietica. Il primo fu il solo a sopravvivere alla guerra. Poi ha aggiunto un elemento di cui non aveva fatto cenno in altre uscite pubbliche rispetto al destino dei genitori del nonno.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e97ae521-98a4-4a44-8694-f88b8efd4d86</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 23 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/8ef1f009-c713-4bd8-b66b-a8e4666f97ac/Pilp-23-Mar.mp3" length="4704548" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:27</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>340</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La campionessa d&apos;Ucraina alla maratona di Gerusalemme</title><itunes:title>La campionessa d&apos;Ucraina alla maratona di Gerusalemme</itunes:title><description><![CDATA[<p>Valentyna Kiliarska è una delle maratonete più forti d’Ucraina. Una sportiva d’alto livello, con vari titoli nazionali in bacheca e riconoscimenti di un certo prestigio anche all’estero.</p><p>In poche ore la sua vita, come quella di milioni di altri ucraini, è stata stravolta. La casa distrutta da un missile russo, il marito arruolato nell’esercito, lei che con la figlia è stata costretta a una fuga avventurosa in Polonia (dove è arrivata all’incirca una settimana fa). Non ha però perso la sua dignità di persona e atleta. E avrà occasione di dimostrarlo a breve, in un’occasione davvero straordinaria che si è concretizzata in queste ultimissime ore: la Maratona di Gerusalemme.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Valentyna Kiliarska è una delle maratonete più forti d’Ucraina. Una sportiva d’alto livello, con vari titoli nazionali in bacheca e riconoscimenti di un certo prestigio anche all’estero.</p><p>In poche ore la sua vita, come quella di milioni di altri ucraini, è stata stravolta. La casa distrutta da un missile russo, il marito arruolato nell’esercito, lei che con la figlia è stata costretta a una fuga avventurosa in Polonia (dove è arrivata all’incirca una settimana fa). Non ha però perso la sua dignità di persona e atleta. E avrà occasione di dimostrarlo a breve, in un’occasione davvero straordinaria che si è concretizzata in queste ultimissime ore: la Maratona di Gerusalemme.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c2bda37e-a5dc-4c96-8f39-1b96517fa04a</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 22 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e01aab0c-2e5b-486d-aff6-f17699055c52/pilp-22-mar.mp3" length="4064235" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:07</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>339</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Momenti di eroismo, ricordando Ester</title><itunes:title>Momenti di eroismo, ricordando Ester</itunes:title><description><![CDATA[<p>Nonostante l'invasione russa continui senza sosta così come i bombardamenti, il mondo ebraico ucraino ha trovato il coraggio per continuare a festeggiare Purim. In città cinte d'assedio come Odessa&nbsp;alcuni fedeli si sono trovati all'interno della sinagoga per la lettura della Meghillah. A Dnipro, sotto controllo russo, le persone si sono incontrate sia al tempio sia fuori per celebrare&nbsp;insieme la festa che ricorda come il popolo ebraico, grazie alla regina Ester, sia sopravvissuto al tentativo del perfido Amman di distruggerlo. "Dovremmo celebrare questo Purim con una vittoria incredibile: niente più guerra, niente più sofferenza", le parole di rav Shmuel Kaminetsky,&nbsp;rabbino capo Chabad di Dnipro.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante l'invasione russa continui senza sosta così come i bombardamenti, il mondo ebraico ucraino ha trovato il coraggio per continuare a festeggiare Purim. In città cinte d'assedio come Odessa&nbsp;alcuni fedeli si sono trovati all'interno della sinagoga per la lettura della Meghillah. A Dnipro, sotto controllo russo, le persone si sono incontrate sia al tempio sia fuori per celebrare&nbsp;insieme la festa che ricorda come il popolo ebraico, grazie alla regina Ester, sia sopravvissuto al tentativo del perfido Amman di distruggerlo. "Dovremmo celebrare questo Purim con una vittoria incredibile: niente più guerra, niente più sofferenza", le parole di rav Shmuel Kaminetsky,&nbsp;rabbino capo Chabad di Dnipro.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6b2636ac-8aee-4851-8954-6fe377f2b5ff</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/174c9cfe-5e95-4e52-8b0d-bdd7027ce8fa/pilp-18-mar.mp3" length="4733805" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>337</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Avihu Medina, voce d&apos;Israele</title><itunes:title>Avihu Medina, voce d&apos;Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il riconoscimento della musica mizrachi o orientale come parte integrante della cultura israeliana. Per questo si è battuto in quarant’anni di carriera il cantante e compositore Avihu Medina. Un risultato ottenuto grazie all'apprezzamento del pubblico, che nel corso degli anni lo ha sostenuto ed applaudito. Ora, a confermare ulteriormente il suo posto di primo piano nella cultura nazionale, è arrivato il conferimento del prestigioso Premio Israele per la musica. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il riconoscimento della musica mizrachi o orientale come parte integrante della cultura israeliana. Per questo si è battuto in quarant’anni di carriera il cantante e compositore Avihu Medina. Un risultato ottenuto grazie all'apprezzamento del pubblico, che nel corso degli anni lo ha sostenuto ed applaudito. Ora, a confermare ulteriormente il suo posto di primo piano nella cultura nazionale, è arrivato il conferimento del prestigioso Premio Israele per la musica. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">8e6f4caf-f07b-42dc-969a-ce17aa2b3382</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 16 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/258d982e-4c4a-4862-bf40-c054a44606e2/pilp-17-mar.mp3" length="5449351" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:50</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>336</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Chagall, l&apos;identità ebraica in mostra</title><itunes:title>Chagall, l&apos;identità ebraica in mostra</itunes:title><description><![CDATA[<p>Dalla Yiddishkeit di Vitebsk, riprodotta con amore e nostalgia nella serie “Ma vie”, alle illustrazioni dei libri dell’amata moglie Bella Rosenfeld, incentrati sulla vita ebraica; dalla rappresentazione dell’orrore dei pogrom alle riproposizioni su tela delle vicende bibliche. L’opera di Marc Chagall continua ad affascinare il grande pubblico, rappresentando un racconto originale del mondo ebraico, delle sue radici e della sua vitalità. Un racconto al centro ora di una nuova mostra che porta dall’Israel Museum di Gerusalemme al Mudec di Milano oltre cento dipinti di Chagall. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Dalla Yiddishkeit di Vitebsk, riprodotta con amore e nostalgia nella serie “Ma vie”, alle illustrazioni dei libri dell’amata moglie Bella Rosenfeld, incentrati sulla vita ebraica; dalla rappresentazione dell’orrore dei pogrom alle riproposizioni su tela delle vicende bibliche. L’opera di Marc Chagall continua ad affascinare il grande pubblico, rappresentando un racconto originale del mondo ebraico, delle sue radici e della sua vitalità. Un racconto al centro ora di una nuova mostra che porta dall’Israel Museum di Gerusalemme al Mudec di Milano oltre cento dipinti di Chagall. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">edf76f34-d243-4621-b706-55b7b5258be6</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 15 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/eb1a2a64-609d-49c0-9809-590598530441/pilp-15-mar.mp3" length="5425110" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:50</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>335</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele e le sanzioni alla Russia</title><itunes:title>Israele e le sanzioni alla Russia</itunes:title><description><![CDATA[<p>Continuano i contatti diretti tra Israele e Ucraina per lavorare a una mediazione con la Russia. Nel diciannovesimo giorno dall’aggressione ordinata da Vladimir Putin, Kiev è tornata ad esprimere apprezzamento per il lavoro che il governo di Gerusalemme sta facendo sul fronte diplomatico.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Continuano i contatti diretti tra Israele e Ucraina per lavorare a una mediazione con la Russia. Nel diciannovesimo giorno dall’aggressione ordinata da Vladimir Putin, Kiev è tornata ad esprimere apprezzamento per il lavoro che il governo di Gerusalemme sta facendo sul fronte diplomatico.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0363b018-d9f9-436d-a3d1-3e74380ef45c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 14 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/da76b3ec-dac1-4cb3-a59b-820a55023e89/pilp-14-mar.mp3" length="3818475" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:59</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>334</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;La priorità è aiutare&quot;</title><itunes:title>&quot;La priorità è aiutare&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>La priorità, in questo momento difficile, è accogliere chi fugge dalla guerra. “Non deve esserci una situazione per cui chi fugge dal fuoco e dall’ostilità non riesca a trovare un posto dove andare, un porto sicuro”: a dichiararlo all’emittente pubblica Kan il rabbino capo ashkenazita d’Israele rav David Lau, evidenziando l’importanza di aprire le porte del paese a chi ha bisogno.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La priorità, in questo momento difficile, è accogliere chi fugge dalla guerra. “Non deve esserci una situazione per cui chi fugge dal fuoco e dall’ostilità non riesca a trovare un posto dove andare, un porto sicuro”: a dichiararlo all’emittente pubblica Kan il rabbino capo ashkenazita d’Israele rav David Lau, evidenziando l’importanza di aprire le porte del paese a chi ha bisogno.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">11cd3cfa-b4c0-4847-82e2-cc2103f2581a</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 13 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b0311c56-50dd-4171-a6b1-8794ce4ab94c/pilp-13-mar.mp3" length="4639347" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:25</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>333</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Una rete nazionale che crea valore</title><itunes:title>Una rete nazionale che crea valore</itunes:title><description><![CDATA[<p>Quello della catalogazione del patrimonio culturale ebraico in Italia non è solo un progetto affascinante e complesso. Ma un’iniziativa che risalta nella sua assoluta irrinunciabilità “perché premessa indispensabile per qualunque intervento si voglia svolgere nell’ambito della ricerca e valorizzazione” di tale patrimonio.&nbsp;</p><p>Così il presidente della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia Dario Disegni nell’aprire un incontro dedicato al nascente portale&nbsp;<a href="https://moked.us12.list-manage.com/track/click?u=97ebe9f08a07fbd119338f996&amp;id=19972e7ec2&amp;e=c2156dfeec" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>patrimonio.beniculturaliebraici.it</strong></a>. In rete già oggi un vasto numero di schede collegate ai segni di una presenza bimillenaria caratterizzata da “insediamenti archeologici, catacombe, sinagoghe, quartieri urbani, memorie funebri, archivi, biblioteche, musei, manoscritti miniati, manufatti artistici”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Quello della catalogazione del patrimonio culturale ebraico in Italia non è solo un progetto affascinante e complesso. Ma un’iniziativa che risalta nella sua assoluta irrinunciabilità “perché premessa indispensabile per qualunque intervento si voglia svolgere nell’ambito della ricerca e valorizzazione” di tale patrimonio.&nbsp;</p><p>Così il presidente della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia Dario Disegni nell’aprire un incontro dedicato al nascente portale&nbsp;<a href="https://moked.us12.list-manage.com/track/click?u=97ebe9f08a07fbd119338f996&amp;id=19972e7ec2&amp;e=c2156dfeec" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>patrimonio.beniculturaliebraici.it</strong></a>. In rete già oggi un vasto numero di schede collegate ai segni di una presenza bimillenaria caratterizzata da “insediamenti archeologici, catacombe, sinagoghe, quartieri urbani, memorie funebri, archivi, biblioteche, musei, manoscritti miniati, manufatti artistici”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0a5ca60a-bffa-459a-8d0b-b26c24515f4d</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 10 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/9d19b74d-899b-458f-ae59-8f23e6b5525d/pilp-10-mar.mp3" length="6617129" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:27</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>332</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Torniamo a dialogare&quot;</title><itunes:title>&quot;Torniamo a dialogare&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Da quindici anni a questa parte nessun presidente d'Israele ha visitato ufficialmente la Turchia. I rapporti tra i due paesi, un tempo molto vicini, si sono velocemente deteriorati dopo l'incidente della Mavi Marmara del 2010. Negli anni successivi, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, mentre consolidava il suo potere con mano autoritaria, non ha perso occasione per attaccare Israele ed ergersi a paladino dei palestinesi. La frattura si è così aggravata per poi momentaneamente ricomporsi nel 2016 con un accordo di conciliazione. Il 2018 ha visto però una nuova rottura, con le parti tornate distanti. Ora arriva un nuovo tentativo di riavvicinamento mentre gli equilibri internazionali, a causa dell'invasione russa in Ucraina, stanno velocemente cambiando.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Da quindici anni a questa parte nessun presidente d'Israele ha visitato ufficialmente la Turchia. I rapporti tra i due paesi, un tempo molto vicini, si sono velocemente deteriorati dopo l'incidente della Mavi Marmara del 2010. Negli anni successivi, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, mentre consolidava il suo potere con mano autoritaria, non ha perso occasione per attaccare Israele ed ergersi a paladino dei palestinesi. La frattura si è così aggravata per poi momentaneamente ricomporsi nel 2016 con un accordo di conciliazione. Il 2018 ha visto però una nuova rottura, con le parti tornate distanti. Ora arriva un nuovo tentativo di riavvicinamento mentre gli equilibri internazionali, a causa dell'invasione russa in Ucraina, stanno velocemente cambiando.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b474695c-5b68-4500-9996-72ab5ffe8b14</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 09 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5db81b81-96b1-4045-811c-ca868a4b67a5/pilp-9-mar.mp3" length="4681978" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:26</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>331</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Una via per Rita Levi-Montalcini</title><itunes:title>Una via per Rita Levi-Montalcini</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Una donna straordinaria che ha fatto cose difficili in condizioni complesse. Faceva bene la scienziata anche perché si occupava di far star bene le persone fuori dai laboratori. È anche questo aspetto quello che oggi vogliamo ricordare”.</p><p>È l’orgoglio di Roma, nelle parole del sindaco Roberto Gualtieri, nell’accogliere nella propria toponomastica una strada intitolata a&nbsp;Rita&nbsp;Levi-Montalcini. “Una figura che ha dimostrato come le donne abbiano una marcia in più. Il suo è un patrimonio scientifico e intellettuale che siamo chiamati a onorare nel migliore dei modi”, aggiunge il sindaco Gualtieri.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Una donna straordinaria che ha fatto cose difficili in condizioni complesse. Faceva bene la scienziata anche perché si occupava di far star bene le persone fuori dai laboratori. È anche questo aspetto quello che oggi vogliamo ricordare”.</p><p>È l’orgoglio di Roma, nelle parole del sindaco Roberto Gualtieri, nell’accogliere nella propria toponomastica una strada intitolata a&nbsp;Rita&nbsp;Levi-Montalcini. “Una figura che ha dimostrato come le donne abbiano una marcia in più. Il suo è un patrimonio scientifico e intellettuale che siamo chiamati a onorare nel migliore dei modi”, aggiunge il sindaco Gualtieri.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ba324a88-7271-4e5b-a878-c46e76c83b2a</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 08 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1a0dd963-6a87-40c9-9483-033d71d9f2f6/pilp-8-mar.mp3" length="4793991" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:30</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>330</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il momento della solidarietà</title><itunes:title>Il momento della solidarietà</itunes:title><description><![CDATA[<blockquote>Solidarietà, una delle parole chiave in queste giornate di dolore e angoscia. È in evidenza anche sulla prima pagina del numero di marzo di Pagine Ebraiche in distribuzione, che si apre con l’impegno delle istituzioni dell’ebraismo italiano ed europeo per alleviare la sofferenza della popolazione ucraina. Anche pensando a chi ha lasciato e ancora lascerà il Paese.</blockquote>]]></description><content:encoded><![CDATA[<blockquote>Solidarietà, una delle parole chiave in queste giornate di dolore e angoscia. È in evidenza anche sulla prima pagina del numero di marzo di Pagine Ebraiche in distribuzione, che si apre con l’impegno delle istituzioni dell’ebraismo italiano ed europeo per alleviare la sofferenza della popolazione ucraina. Anche pensando a chi ha lasciato e ancora lascerà il Paese.</blockquote>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0cbfb060-bb4d-41b1-b5ee-3a24c992adeb</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 07 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/16f3d801-f327-45b2-9c80-5f6d06a52c1c/pilp-7-mar.mp3" length="7348558" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:50</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>329</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>L&apos;appello di Bennett</title><itunes:title>L&apos;appello di Bennett</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Le cose stanno andando male sul terreno in questo momento, ma è importante capire che se i leader mondiali non agiscono rapidamente, può andare molto peggio. Sto parlando di perdite indicibili di vite umane, distruzione totale dell'Ucraina. Milioni di rifugiati. Non è troppo tardi”. È l'appello arrivato in queste ore dal Primo ministro Naftali Bennett rispetto alla crisi ucraina. Per il capo del governo israeliano “è responsabilità dei principali attori del mondo portare le due parti fuori dal campo di battaglia e al tavolo dei negoziati”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Le cose stanno andando male sul terreno in questo momento, ma è importante capire che se i leader mondiali non agiscono rapidamente, può andare molto peggio. Sto parlando di perdite indicibili di vite umane, distruzione totale dell'Ucraina. Milioni di rifugiati. Non è troppo tardi”. È l'appello arrivato in queste ore dal Primo ministro Naftali Bennett rispetto alla crisi ucraina. Per il capo del governo israeliano “è responsabilità dei principali attori del mondo portare le due parti fuori dal campo di battaglia e al tavolo dei negoziati”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ea5c3cad-c7f3-4a6e-bdfa-82f3426e8123</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 03 Mar 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/8d153696-e616-4d47-a007-27ffe323eda7/pilp-3-mar.mp3" length="4695353" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:27</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>328</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Aiutiamo l&apos;Ucraina, nel nome di Carla Cohn&quot;</title><itunes:title>&quot;Aiutiamo l&apos;Ucraina, nel nome di Carla Cohn&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Gli arredi e gli oggetti appartenuti a una Testimone della Shoah che aveva ben chiara la necessità di condividere; l’impegno unitario dei movimenti giovanili ebraici, che hanno aderito con entusiasmo; l’obiettivo di offrire un piccolo ma significativo sostegno alla popolazione ucraina in sofferenza. C’è tutto questo nella nuova iniziativa del Centro ebraico il Pitigliani di Roma. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Gli arredi e gli oggetti appartenuti a una Testimone della Shoah che aveva ben chiara la necessità di condividere; l’impegno unitario dei movimenti giovanili ebraici, che hanno aderito con entusiasmo; l’obiettivo di offrire un piccolo ma significativo sostegno alla popolazione ucraina in sofferenza. C’è tutto questo nella nuova iniziativa del Centro ebraico il Pitigliani di Roma. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">04168f36-a45d-4354-835c-38768baa2fca</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 28 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b0e0d69e-0710-4611-ae8e-36fd3afd59b9/pilp-28-feb.mp3" length="4636003" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:25</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>325</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Virginia Gattegno (1923-2022)</title><itunes:title>Virginia Gattegno (1923-2022)</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Camminavo sulla spiaggia del Lido e riflettevo. Ripensavo. Guardavo le impronte che avevo lasciato: sì, io ero stata ad Auschwitz. Tra il mare e la sabbia, presi la mia decisione”. Virginia&nbsp;Gattegno&nbsp;descriverà con queste parole la sua scelta di testimoniare, maturata durante una giornata di metà Anni Ottanta. Essendo una insegnante si rivolse per prima ai suoi alunni, per dire loro “chi ero, e come avevo passato una parte della mia giovinezza nella paura di essere me stessa, di essere ebrea, e che qualcuno ci facesse del male”. E poi, ancora, per esprimere il suo dolore “per aver perduto quasi tutti quelli che amavo”.</p><p>Un ricordo affidato anche ad un libro,&nbsp;<em>Per chi splende questo lume</em>, scritto insieme a Matteo Corradini e uscito con Rizzoli appena poche settimane fa. La storia di una vita, anche oltre Auschwitz e l’orrore di quel periodo, che per&nbsp;Gattegno&nbsp;si è conclusa nelle scorse ore all’età di 98 anni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Camminavo sulla spiaggia del Lido e riflettevo. Ripensavo. Guardavo le impronte che avevo lasciato: sì, io ero stata ad Auschwitz. Tra il mare e la sabbia, presi la mia decisione”. Virginia&nbsp;Gattegno&nbsp;descriverà con queste parole la sua scelta di testimoniare, maturata durante una giornata di metà Anni Ottanta. Essendo una insegnante si rivolse per prima ai suoi alunni, per dire loro “chi ero, e come avevo passato una parte della mia giovinezza nella paura di essere me stessa, di essere ebrea, e che qualcuno ci facesse del male”. E poi, ancora, per esprimere il suo dolore “per aver perduto quasi tutti quelli che amavo”.</p><p>Un ricordo affidato anche ad un libro,&nbsp;<em>Per chi splende questo lume</em>, scritto insieme a Matteo Corradini e uscito con Rizzoli appena poche settimane fa. La storia di una vita, anche oltre Auschwitz e l’orrore di quel periodo, che per&nbsp;Gattegno&nbsp;si è conclusa nelle scorse ore all’età di 98 anni.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">394ba9d0-7e82-46e4-9436-0cca591f1b4c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 22 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/32bd2f1b-121f-417a-92c5-5266f75141fa/pilp-22-feb.mp3" length="4553247" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:22</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>320</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele verso l&apos;eliminazione del Green pass</title><itunes:title>Israele verso l&apos;eliminazione del Green pass</itunes:title><description><![CDATA[<p>A fronte della costante diminuzione dei contagi e dei ricoverati gravi, Israele si prepara ad eliminare, a partire dal Primo marzo, l’uso del Green pass. Ad annunciarlo&nbsp;il Primo ministro&nbsp;Naftali Bennett, spiegando che il provvedimento legato alla certificazione sanitaria non sarà prorogato. "Siamo stati il primo paese a chiudere i suoi confini a Omicron, quindi ora è il momento di iniziare a diminuire gradualmente le restrizioni. Per quanto mi riguarda, dobbiamo prepararci presto per la fine delle restrizioni”, il suo commento.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>A fronte della costante diminuzione dei contagi e dei ricoverati gravi, Israele si prepara ad eliminare, a partire dal Primo marzo, l’uso del Green pass. Ad annunciarlo&nbsp;il Primo ministro&nbsp;Naftali Bennett, spiegando che il provvedimento legato alla certificazione sanitaria non sarà prorogato. "Siamo stati il primo paese a chiudere i suoi confini a Omicron, quindi ora è il momento di iniziare a diminuire gradualmente le restrizioni. Per quanto mi riguarda, dobbiamo prepararci presto per la fine delle restrizioni”, il suo commento.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5a42595d-cce8-464c-a956-c14d87ec25ff</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/aa1734fd-b863-4214-be7d-6010cf25c5b8/pilpul-green-pass.mp3" length="13663373" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>06:59</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>319</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Oltre le tensioni e la paura, la nostra vita ebraica continua”</title><itunes:title>“Oltre le tensioni e la paura, la nostra vita ebraica continua”</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Speriamo che tutte queste minacce di invasione siano solo scherzi di Purim”. Da Vinnitsa, nel cuore dell’Ucraina, rav Shaul Horowitz racconta a Pagine Ebraiche l’aria che si respira in questi giorni nel paese. “Calma e tensione si mischiano. Leggiamo le notizie e la situazione sembra migliorare, ma non si sa mai. Noi cerchiamo comunque di tranquillizzare tutti. C’è stata una conferenza tra i rabbini d’Ucraina in cui si è evidenziata l’importanza di rimanere a disposizione per aiutare chiunque abbia bisogno”. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Speriamo che tutte queste minacce di invasione siano solo scherzi di Purim”. Da Vinnitsa, nel cuore dell’Ucraina, rav Shaul Horowitz racconta a Pagine Ebraiche l’aria che si respira in questi giorni nel paese. “Calma e tensione si mischiano. Leggiamo le notizie e la situazione sembra migliorare, ma non si sa mai. Noi cerchiamo comunque di tranquillizzare tutti. C’è stata una conferenza tra i rabbini d’Ucraina in cui si è evidenziata l’importanza di rimanere a disposizione per aiutare chiunque abbia bisogno”. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">89a72f74-a251-4b92-b74f-d4f50d0cb059</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 16 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/ba2a3755-5438-454e-b384-05958168683d/ucraina.mp3" length="17508420" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>08:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>318</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il rabbino capo di Ucraina: &quot;Non possiamo fidarci della Russia&quot;</title><itunes:title>Il rabbino capo di Ucraina: &quot;Non possiamo fidarci della Russia&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Ci stiamo tutti preparando al peggio. Nessuno si fida della Russia”. A dirlo a Pagine Ebraiche è il rabbino capo di Ucraina rav Yaakov Bleich. Da settimane Mosca ha ammassato lungo il confine ucraino decine di migliaia di soldati e ora l’invasione sembra più vicina. Anche se, a detta del rav, non appare ancora imminente. “L’Ucraina deve prendere in considerazione ogni eventualità, non ci sono elementi al momento per pensare che la guerra scoppi adesso. Ma noi tutti dobbiamo essere pronti”, sottolinea da Kiev il rav.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Ci stiamo tutti preparando al peggio. Nessuno si fida della Russia”. A dirlo a Pagine Ebraiche è il rabbino capo di Ucraina rav Yaakov Bleich. Da settimane Mosca ha ammassato lungo il confine ucraino decine di migliaia di soldati e ora l’invasione sembra più vicina. Anche se, a detta del rav, non appare ancora imminente. “L’Ucraina deve prendere in considerazione ogni eventualità, non ci sono elementi al momento per pensare che la guerra scoppi adesso. Ma noi tutti dobbiamo essere pronti”, sottolinea da Kiev il rav.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">9894476e-06df-4c59-bd12-32035f3af449</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 14 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/dc66ec2b-fe31-43d5-b1f0-1081597b1d47/pilpul-rav-bleich.mp3" length="10488408" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>05:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>317</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Gali Baharav-Miara, la nuova guida della procura d&apos;Israele</title><itunes:title>Gali Baharav-Miara, la nuova guida della procura d&apos;Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>Israele ha un nuovo procuratore generale: Gali Baharav-Miara, prima donna a ricoprire questo in carico nella storia del paese. Ex procuratrice distrettuale di Tel Aviv per gli affari civili, Baharav-Miara è stata nominata su indicazione del ministro della Giustizia Gideon Sa'ar. “L'ho proposta perché&nbsp;è la candidata migliore, più matura, più degna, e possiede il curriculum professionale e manageriale necessario”, ha dichiarato Sa'ar.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Israele ha un nuovo procuratore generale: Gali Baharav-Miara, prima donna a ricoprire questo in carico nella storia del paese. Ex procuratrice distrettuale di Tel Aviv per gli affari civili, Baharav-Miara è stata nominata su indicazione del ministro della Giustizia Gideon Sa'ar. “L'ho proposta perché&nbsp;è la candidata migliore, più matura, più degna, e possiede il curriculum professionale e manageriale necessario”, ha dichiarato Sa'ar.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5a14fa3d-0fed-4dca-b2be-3499f2d6fd18</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 09 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f90e556f-9e30-4db1-9e3b-a512c345f457/pilpul-baharav-miara-09-02-22-19-58.mp3" length="11596821" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>08:03</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>316</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Dai Maccabees al sogno della Nba</title><itunes:title>Dai Maccabees al sogno della Nba</itunes:title><description><![CDATA[<p>Da fine dicembre nella bacheca social dei Maccabees, la squadra di pallacanestro della Yeshiva University, risalta un apprezzamento niente male. Sono i complimenti della National Basketball Association, meglio nota come Nba, per un record che non sarà semplice battere: la più lunga striscia di vittorie consecutive ottenuta nei tornei universitari. E poco importa che fatto 50, non si sia fatto 51. L’impresa del team che rappresenta l’istituzione simbolo dell’ebraismo modern orthodox ha fatto e continua a far parlare. Riflettori puntati soprattutto su Ryan Turell, la star indiscussa, che la Nba un giorno potrebbe raggiungerla (un destino profetizzato da media del settore e non). Intanto la scorsa settimana si è accontentato di entrare nella storia, più modesta ma comunque non banale, dei Maccabees. Con un’altra prestazione in doppia cifra si è infatti attestato al vertice dei marcatori di ogni epoca con la casacca della YU: ben 1872 i punti che portano la sua firma. Un’impresa che gli ha fatto guadagnare una vetrina importante, quella del New York Times, che gli ha dedicato un lungo articolo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Da fine dicembre nella bacheca social dei Maccabees, la squadra di pallacanestro della Yeshiva University, risalta un apprezzamento niente male. Sono i complimenti della National Basketball Association, meglio nota come Nba, per un record che non sarà semplice battere: la più lunga striscia di vittorie consecutive ottenuta nei tornei universitari. E poco importa che fatto 50, non si sia fatto 51. L’impresa del team che rappresenta l’istituzione simbolo dell’ebraismo modern orthodox ha fatto e continua a far parlare. Riflettori puntati soprattutto su Ryan Turell, la star indiscussa, che la Nba un giorno potrebbe raggiungerla (un destino profetizzato da media del settore e non). Intanto la scorsa settimana si è accontentato di entrare nella storia, più modesta ma comunque non banale, dei Maccabees. Con un’altra prestazione in doppia cifra si è infatti attestato al vertice dei marcatori di ogni epoca con la casacca della YU: ben 1872 i punti che portano la sua firma. Un’impresa che gli ha fatto guadagnare una vetrina importante, quella del New York Times, che gli ha dedicato un lungo articolo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">8f13b95c-f3b6-4adc-b9e4-cdf9694adc32</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 08 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/34206e8b-4887-4b53-8c59-5a85dad63e1b/pilp-8-feb.mp3" length="5640777" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:56</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>315</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Procuratore generale, la prima volta di una donna</title><itunes:title>Procuratore generale, la prima volta di una donna</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il nuovo procuratore generale d'Israele è l'ex procuratore distrettuale di Tel Aviv per gli affari civili Gali Baharav-Miara. La prima donna a ricoprire questo incarico molto importante all'interno dell'ordinamento nazionale. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo procuratore generale d'Israele è l'ex procuratore distrettuale di Tel Aviv per gli affari civili Gali Baharav-Miara. La prima donna a ricoprire questo incarico molto importante all'interno dell'ordinamento nazionale. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">0afa706f-43b6-450f-950a-5b1b33884359</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 07 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/af8d411f-77ef-46c7-b8eb-9abf984f3bb6/pilp-7-feb.mp3" length="5904091" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:05</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>314</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Uiguri perseguitati, atleti lascino Giochi”</title><itunes:title>“Uiguri perseguitati, atleti lascino Giochi”</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Esortiamo gli atleti e gli sponsor ad abbandonare i Giochi. E invitiamo i cittadini di tutto il mondo ad abbracciare la causa di questa popolazione perseguitata”.</p><p>Un chiaro messaggio quello veicolato dalla Elie Wiesel Foundation for Humanity alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Pechino. Una delle edizioni più controverse nella storia di questa manifestazione sportiva proprio per il tema dei diritti umani negati, della spietata repressione esercitata dalle autorità cinesi. Spesso nell’indifferenza generale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Esortiamo gli atleti e gli sponsor ad abbandonare i Giochi. E invitiamo i cittadini di tutto il mondo ad abbracciare la causa di questa popolazione perseguitata”.</p><p>Un chiaro messaggio quello veicolato dalla Elie Wiesel Foundation for Humanity alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Pechino. Una delle edizioni più controverse nella storia di questa manifestazione sportiva proprio per il tema dei diritti umani negati, della spietata repressione esercitata dalle autorità cinesi. Spesso nell’indifferenza generale.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c9421593-fb1a-443c-9fbf-87524e94357e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 03 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5dfba475-1998-46e4-9e7b-0bfd6559d223/pilp-3-feb-ok.mp3" length="4410305" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>313</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Pietre d&apos;inciampo, un&apos;applicazione per i giovani</title><itunes:title>Pietre d&apos;inciampo, un&apos;applicazione per i giovani</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le prime pietre d’inciampo sono arrivate a Venezia nel 2014. Da allora, ogni mese di gennaio, la loro posa è diventato un appuntamento imprescindibile per la città. Ventinove quelle collocate negli scorsi giorni. “Un mosaico sempre più ampio per mantenere viva la memoria”, come hanno evidenziato le istituzioni coinvolte (tra cui la Comunità ebraica) in questo itinerario fluido, in divenire. Una nuova iniziativa arriva ora a dare manforte nella sfida educativa correlata. Si tratta di “Pietre d’Inciampo, luoghi della memoria e realtà aumentata”, un progetto di public history sviluppato dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con la Comunità e con il contributo della Regione Veneto. Tra gli obiettivi quello di aumentare il coinvolgimento cognitivo ed emotivo dei cittadini “per promuovere una migliore comprensione della storia”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le prime pietre d’inciampo sono arrivate a Venezia nel 2014. Da allora, ogni mese di gennaio, la loro posa è diventato un appuntamento imprescindibile per la città. Ventinove quelle collocate negli scorsi giorni. “Un mosaico sempre più ampio per mantenere viva la memoria”, come hanno evidenziato le istituzioni coinvolte (tra cui la Comunità ebraica) in questo itinerario fluido, in divenire. Una nuova iniziativa arriva ora a dare manforte nella sfida educativa correlata. Si tratta di “Pietre d’Inciampo, luoghi della memoria e realtà aumentata”, un progetto di public history sviluppato dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con la Comunità e con il contributo della Regione Veneto. Tra gli obiettivi quello di aumentare il coinvolgimento cognitivo ed emotivo dei cittadini “per promuovere una migliore comprensione della storia”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">05e514e2-d052-4758-8819-9fc6143df8c2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 02 Feb 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c8f2e55d-8fc6-4102-a583-9325f295668a/pilp-2-feb-venezia.mp3" length="5994370" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:07</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>312</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Pagine Ebraiche febbraio 2022 - Documentare la Memoria, costruire il futuro</title><itunes:title>Pagine Ebraiche febbraio 2022 - Documentare la Memoria, costruire il futuro</itunes:title><description><![CDATA[<p>Qualche anticipazione dal numero di febbraio in distribuzione </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Qualche anticipazione dal numero di febbraio in distribuzione </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">744ffeea-7ab2-4b01-b19e-57a06f4e5bb3</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 01 Feb 2022 20:11:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/600af837-c052-496b-b567-4adce8d51851/pilp-1-feb.mp3" length="7601005" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>311</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Un nuovo percorso&quot;</title><itunes:title>&quot;Un nuovo percorso&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Ormai è diventato un appuntamento ricorrente quello delle alte cariche d’Israele che visitano gli Emirati Arabi Uniti. Quasi un fatto scontato dopo la firma dei famosi Accordi di Abramo. Dopo il ministro degli Esteri Yair Lapid, il Primo ministro Naftali Bennett, ora è la volta di Isaac Herzog. Ovvero, il primo Presidente d’Israele a mettere piede ad Abu Dhabi e Dubai.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è diventato un appuntamento ricorrente quello delle alte cariche d’Israele che visitano gli Emirati Arabi Uniti. Quasi un fatto scontato dopo la firma dei famosi Accordi di Abramo. Dopo il ministro degli Esteri Yair Lapid, il Primo ministro Naftali Bennett, ora è la volta di Isaac Herzog. Ovvero, il primo Presidente d’Israele a mettere piede ad Abu Dhabi e Dubai.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">d8d091e5-e38a-4457-8ca9-d2c4190191e2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 31 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e6d87154-7601-4a36-81e4-7392fa7bf3b9/pilp-31-gen.mp3" length="4899317" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:33</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>310</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Così l&apos;odio rialza la testa&quot;</title><itunes:title>&quot;Così l&apos;odio rialza la testa&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Per molti in Italia c’è un antisemitismo che si potrebbe definire ‘a bassa intensità’ che è però pervasivo e continuamente messo in circolazione. Un antisemitismo ‘a bassa intensità’ non significa un antisemitismo senza conseguenze: è proprio il fatto che diventa senso comune, che lo rende pericoloso perché finisce per derubricare atti di antisemitismo e razzismo per ‘cose normali’, non intenzionali, innocue, scherzi senza conseguenze”. È quanto si legge nella&nbsp;<a href="https://osservatorioantisemi-c02.kxcdn.com/wp-content/uploads/2022/01/ANNUALE_2021_STAMPA.pdf" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>Relazione annuale sull’antisemitismo in Italia</strong></a>&nbsp;a cura dell’Osservatorio Antisemitismo della Fondazione del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Per molti in Italia c’è un antisemitismo che si potrebbe definire ‘a bassa intensità’ che è però pervasivo e continuamente messo in circolazione. Un antisemitismo ‘a bassa intensità’ non significa un antisemitismo senza conseguenze: è proprio il fatto che diventa senso comune, che lo rende pericoloso perché finisce per derubricare atti di antisemitismo e razzismo per ‘cose normali’, non intenzionali, innocue, scherzi senza conseguenze”. È quanto si legge nella&nbsp;<a href="https://osservatorioantisemi-c02.kxcdn.com/wp-content/uploads/2022/01/ANNUALE_2021_STAMPA.pdf" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>Relazione annuale sull’antisemitismo in Italia</strong></a>&nbsp;a cura dell’Osservatorio Antisemitismo della Fondazione del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5ba4ab45-3544-485f-9060-2bbd1be333d2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 26 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/0eed3d24-cfab-40e3-8a86-74326cfd9e7a/pilp-26-gen.mp3" length="5221982" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:43</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>308</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Lotta al Covid, Israele al fianco del Gemelli</title><itunes:title>Lotta al Covid, Israele al fianco del Gemelli</itunes:title><description><![CDATA[<p>Dai ventilatori per i pazienti ai camici e mascherine per i medici. Sono alcuni dei dispositivi sanitari necessari nella lotta contro il Covid-19 donati nelle scorse ore da Israele al Policlinico Universitario Gemelli di Roma. La donazione, spiega l’ambasciata in Italia, è parte dell’iniziativa “Better Together”, promossa dall’Agenzia d’Israele per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (MASHAV). Obiettivo: contribuire alla lotta globale contro la pandemia e, più nello specifico, a contrastare la variante Omicron. Nel segno del motto più forti insieme</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Dai ventilatori per i pazienti ai camici e mascherine per i medici. Sono alcuni dei dispositivi sanitari necessari nella lotta contro il Covid-19 donati nelle scorse ore da Israele al Policlinico Universitario Gemelli di Roma. La donazione, spiega l’ambasciata in Italia, è parte dell’iniziativa “Better Together”, promossa dall’Agenzia d’Israele per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (MASHAV). Obiettivo: contribuire alla lotta globale contro la pandemia e, più nello specifico, a contrastare la variante Omicron. Nel segno del motto più forti insieme</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">289526dc-1985-4217-95d0-af9d0ede2f80</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 25 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/cc4238c9-f995-4111-9c84-42d48ab9f9d7/pilp-25-gen.mp3" length="7028401" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:40</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>307</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Fummo carnefici, non soltanto vittime&quot;</title><itunes:title>&quot;Fummo carnefici, non soltanto vittime&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>È&nbsp;Bolzano&nbsp;la Città della Memoria per il 2022. Tra le tappe che scandiscono l’assunzione di questa responsabilità l’inaugurazione della mostra&nbsp;“La Persecuzione degli ebrei in Italia 1938-1945” curata dalla Fondazione CDEC di Milano con il sostegno del ministero dell’Interno e del commissariato del governo per la provincia autonoma. Un riconoscimento che va a premiare l’impegno per fare Memoria profuso localmente dopo un lungo dopoguerra di oblio e trascuratezza.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È&nbsp;Bolzano&nbsp;la Città della Memoria per il 2022. Tra le tappe che scandiscono l’assunzione di questa responsabilità l’inaugurazione della mostra&nbsp;“La Persecuzione degli ebrei in Italia 1938-1945” curata dalla Fondazione CDEC di Milano con il sostegno del ministero dell’Interno e del commissariato del governo per la provincia autonoma. Un riconoscimento che va a premiare l’impegno per fare Memoria profuso localmente dopo un lungo dopoguerra di oblio e trascuratezza.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">1adccf28-0ab2-44ec-844f-951063961a2e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 24 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/23eb3051-73a9-424f-b41a-1ae89f3de9a3/pilp-24-gen.mp3" length="5738579" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:59</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>306</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Wannsee un simbolo delle nostre colpe&quot;</title><itunes:title>&quot;Wannsee un simbolo delle nostre colpe&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>I documenti della Conferenza di Wannsee sono “un’arma del delitto”. Una prova inconfutabile della responsabilità dei burocrati nazisti – e quindi dello Stato – rispetto alla pianificazione della Shoah. Il verbale riassuntivo di quella riunione, quindici pagine, “il segno,&nbsp;in un linguaggio espresso accuratamente, di uno Stato che è caduto nella barbarie”. Lo ha sottolineato il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, ricordando nelle scorse ore l’ottantesimo anniversario di quell’evento.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>I documenti della Conferenza di Wannsee sono “un’arma del delitto”. Una prova inconfutabile della responsabilità dei burocrati nazisti – e quindi dello Stato – rispetto alla pianificazione della Shoah. Il verbale riassuntivo di quella riunione, quindici pagine, “il segno,&nbsp;in un linguaggio espresso accuratamente, di uno Stato che è caduto nella barbarie”. Lo ha sottolineato il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, ricordando nelle scorse ore l’ottantesimo anniversario di quell’evento.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a0776887-8700-49d6-a0ed-82928dc02544</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 20 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e7f56f0c-e1cc-4aac-b6ad-932fd95bf346/pilp-20-gen.mp3" length="6328738" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>305</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“La pandemia un campanello d’allarme&quot;</title><itunes:title>“La pandemia un campanello d’allarme&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Interrogarsi sul senso della vita, sul nostro modo di stare al mondo, e nel segno di questa consapevolezza agire per un cambiamento radicale. È l’invito pervenuto dal rav Riccardo Di Segni, il rabbino capo di Roma, nell’ambito di un dialogo con il cardinale José Tolentino de Mendonça sulle “risorse spirituali e umane di ebraismo e cristianesimo alla prova della pandemia”. Occasione la trentatreesima Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che, tra i tanti eventi organizzati in tutta Italia, ha visto la celebrazione di questo confronto nella sede del Museo ebraico della Capitale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Interrogarsi sul senso della vita, sul nostro modo di stare al mondo, e nel segno di questa consapevolezza agire per un cambiamento radicale. È l’invito pervenuto dal rav Riccardo Di Segni, il rabbino capo di Roma, nell’ambito di un dialogo con il cardinale José Tolentino de Mendonça sulle “risorse spirituali e umane di ebraismo e cristianesimo alla prova della pandemia”. Occasione la trentatreesima Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che, tra i tanti eventi organizzati in tutta Italia, ha visto la celebrazione di questo confronto nella sede del Museo ebraico della Capitale.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">372916ee-f2d7-4fb8-89ed-10045cb754a5</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 18 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/097e3f69-43eb-4765-a0da-a733560b450a/pilp-18-gen.mp3" length="5973472" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:07</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>303</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Guido Weiss (1929-2021)</title><itunes:title>Guido Weiss (1929-2021)</itunes:title><description><![CDATA[<p>Matematico di enorme spessore ma anche persona dalle grandi qualità umane: affabile, generoso, sempre pronto a condividere qualcosa del suo vissuto personale. Ed era una storia davvero straordinaria quella in cui poteva immergersi seguendo anche la rotta del padre e delle sue frequentazioni. È scomparso all’età di 92 anni Guido L. Weiss, professore emerito di matematica e statistica alla Washington University di Saint Louis. Nato a Trieste nel 1929, all’età di nove anni aveva subito l’espulsione dalla scuola pubblica per via dell’entrata in vigore delle leggi razziste. Frequentò così per un breve periodo la scuola ebraica di Roma, dove la sua famiglia viveva. Almeno fin quando il padre non riuscì ad emigrare negli Usa, dove trovò lavoro prima a Topeka, nella clinica Menninger, e poi a Chicago come analista didatta nell’Istituto di psicoanalisi diretto da Franz Alexander.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Matematico di enorme spessore ma anche persona dalle grandi qualità umane: affabile, generoso, sempre pronto a condividere qualcosa del suo vissuto personale. Ed era una storia davvero straordinaria quella in cui poteva immergersi seguendo anche la rotta del padre e delle sue frequentazioni. È scomparso all’età di 92 anni Guido L. Weiss, professore emerito di matematica e statistica alla Washington University di Saint Louis. Nato a Trieste nel 1929, all’età di nove anni aveva subito l’espulsione dalla scuola pubblica per via dell’entrata in vigore delle leggi razziste. Frequentò così per un breve periodo la scuola ebraica di Roma, dove la sua famiglia viveva. Almeno fin quando il padre non riuscì ad emigrare negli Usa, dove trovò lavoro prima a Topeka, nella clinica Menninger, e poi a Chicago come analista didatta nell’Istituto di psicoanalisi diretto da Franz Alexander.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">8ea09457-b1fe-40c7-96c6-eb7c25714ddb</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 17 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/be0c79b6-54a6-4db6-bce3-b7df03701007/pilp-17-gen.mp3" length="4646870" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:25</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>302</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Run for Mem, una corsa per la consapevolezza</title><itunes:title>Run for Mem, una corsa per la consapevolezza</itunes:title><description><![CDATA[<p>Ribadire l’importanza della Memoria della Shoah contro ogni forma di banalizzazione, abuso e strumentalizzazione.</p><p>È l’obiettivo della quinta edizione della&nbsp;Run&nbsp;for Mem, la corsa per la Memoria consapevole che si terrà domenica 23 gennaio a Novara, medaglia d’oro al valore civile della Presidenza della Repubblica e città dalla storia ebraica dal grande interesse che si intreccia con la più ampia storia locale tra luci e ombre.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Ribadire l’importanza della Memoria della Shoah contro ogni forma di banalizzazione, abuso e strumentalizzazione.</p><p>È l’obiettivo della quinta edizione della&nbsp;Run&nbsp;for Mem, la corsa per la Memoria consapevole che si terrà domenica 23 gennaio a Novara, medaglia d’oro al valore civile della Presidenza della Repubblica e città dalla storia ebraica dal grande interesse che si intreccia con la più ampia storia locale tra luci e ombre.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b280ef03-44ba-46fc-b3ff-4bd7366f07c6</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 13 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b7b049f7-8825-4416-b1f3-6abe8356a6c2/pilp-13-gen.mp3" length="5609848" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:55</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>301</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Un anno senza il Morè, un ricordo vivo</title><itunes:title>Un anno senza il Morè, un ricordo vivo</itunes:title><description><![CDATA[<p>È passato un anno esatto dalla scomparsa di&nbsp;Vittorio&nbsp;Della Rocca, il “Morè” (1933-2021), uno dei rabbini più amati della Roma ebraica. Con autorevolezza, carisma e anche simpatia, un Maestro che ha lasciato un segno immenso non solo nella sua Comunità ma in tutto l’ebraismo italiano.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È passato un anno esatto dalla scomparsa di&nbsp;Vittorio&nbsp;Della Rocca, il “Morè” (1933-2021), uno dei rabbini più amati della Roma ebraica. Con autorevolezza, carisma e anche simpatia, un Maestro che ha lasciato un segno immenso non solo nella sua Comunità ma in tutto l’ebraismo italiano.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5af3c4dc-09bb-4110-aef0-97c78c7bff20</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 11 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/be788757-12f7-4b53-826a-1995b3d0309c/pilp-11-gen.mp3" length="5768672" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>300</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Trieste, 20 nuovi inciampi di Memoria</title><itunes:title>Trieste, 20 nuovi inciampi di Memoria</itunes:title><description><![CDATA[<p>Venti nuove pietre d’inciampo hanno trovato collocazione, quest’oggi, tra i marciapiedi di&nbsp;Trieste.&nbsp;A causa del perdurare dell’emergenza pandemica l’artista Gunter Demnig, ideatore e promotore di un progetto che vede ormai un’ampia diffusione in tutta la città, non è potuto essere presente come consuetudine. La posa delle stolpersteine è stata così affidata ai discendenti delle vittime della persecuzione nazifascista di cui si è scelto di perpetuare il ricordo. Un’iniziativa che nasce dalla Comunità&nbsp;ebraica, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, e che si è aperta nel nome della Testimone della Shoah Lucia Eliezer Del Cielo (1925-2014) che 19enne fu deportata a Ravensbruck e a Bergen Belsen.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Venti nuove pietre d’inciampo hanno trovato collocazione, quest’oggi, tra i marciapiedi di&nbsp;Trieste.&nbsp;A causa del perdurare dell’emergenza pandemica l’artista Gunter Demnig, ideatore e promotore di un progetto che vede ormai un’ampia diffusione in tutta la città, non è potuto essere presente come consuetudine. La posa delle stolpersteine è stata così affidata ai discendenti delle vittime della persecuzione nazifascista di cui si è scelto di perpetuare il ricordo. Un’iniziativa che nasce dalla Comunità&nbsp;ebraica, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, e che si è aperta nel nome della Testimone della Shoah Lucia Eliezer Del Cielo (1925-2014) che 19enne fu deportata a Ravensbruck e a Bergen Belsen.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">9abe963e-4574-4f33-89ea-35345d36be68</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 10 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/037e79c6-9c68-42eb-b3e5-f8490d36df40/pilp-10-gen.mp3" length="5040587" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:38</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>299</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La denuncia degli ebrei britannici contro la BBC</title><itunes:title>La denuncia degli ebrei britannici contro la BBC</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il Board of Deputies of British Jews, il principale organismo che rappresenta gli ebrei nel Regno Unito, ha accusato la BBC di aver ricostruito in modo scorretto un recente episodio di antisemitismo, accusando le vittime di aver provocato i propri aggressori con un insulto islamofobo. Il caso ha creato un vero e proprio incidente con ripercussioni anche su alcuni collaboratori della BBC.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il Board of Deputies of British Jews, il principale organismo che rappresenta gli ebrei nel Regno Unito, ha accusato la BBC di aver ricostruito in modo scorretto un recente episodio di antisemitismo, accusando le vittime di aver provocato i propri aggressori con un insulto islamofobo. Il caso ha creato un vero e proprio incidente con ripercussioni anche su alcuni collaboratori della BBC.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">af2d29f6-6848-4949-afc0-4a241282a809</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 04 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/fe2c0133-8128-4375-b729-56af57e0ce11/bbc.mp3" length="12478109" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>06:22</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>298</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele tra riapertura dei cieli e quarta dose</title><itunes:title>Israele tra riapertura dei cieli e quarta dose</itunes:title><description><![CDATA[<p>In Israele la diffusione del virus Omicron sta raggiungendo livelli preoccupanti. “La soluzione è vaccinarsi. Chi pensava che la seconda dose bastasse, vada a fare la terza. Chi non si è vaccinato affatto, vada a farlo”, l'appello del commissario al Covid-19 Salman Zarka in queste ore.</p><p>Nel frattempo le autorità israeliane hanno avviato la somministrazione della quarta dose per gli over 60 che hanno ricevuto la terza dose almeno quattro mesi fa. E hanno anche aperto le frontiere ai vaccinati e ai guariti, riaprendo parzialmente il paese al turismo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>In Israele la diffusione del virus Omicron sta raggiungendo livelli preoccupanti. “La soluzione è vaccinarsi. Chi pensava che la seconda dose bastasse, vada a fare la terza. Chi non si è vaccinato affatto, vada a farlo”, l'appello del commissario al Covid-19 Salman Zarka in queste ore.</p><p>Nel frattempo le autorità israeliane hanno avviato la somministrazione della quarta dose per gli over 60 che hanno ricevuto la terza dose almeno quattro mesi fa. E hanno anche aperto le frontiere ai vaccinati e ai guariti, riaprendo parzialmente il paese al turismo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">fb145c45-6799-40fe-bd05-bce50c892dd0</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 03 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/7367ff78-2730-46e8-bd08-452417cd0fbc/israele-omicron-4-somministrazione.mp3" length="14794406" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>07:34</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>297</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Piero Dello Strologo (1936-2022)</title><itunes:title>Piero Dello Strologo (1936-2022)</itunes:title><description><![CDATA[<p>Da Elie Wiesel a Willy Brandt, da Jacob Finci a Liliana Segre. Grandi figure del nostro tempo che hanno in comune la caratteristica di aver vinto, in momenti diversi, il premio annuale conferito dal Centro culturale Primo Levi a personalità che, con la loro testimonianza, “contribuiscono alla pace e alla giustizia per un mondo libero da pregiudizi, razzismo e intolleranza”.</p><p>Trent’anni di impegno che resteranno una delle eredità più vive di Piero Dello Strologo, il presidente e l’anima della prestigiosa istituzione genovese scomparso nelle scorse ore all’età di 85 anni. Profondo in cordoglio in tutta la città e in tutto l’ebraismo italiano nel ricordo di una figura di enorme spessore che molto aveva dato all’Italia ebraica stessa in qualità sia di presidente della Comunità di Genova, oggi guidata dal figlio Ariel, che di Consigliere e Proboviro UCEI. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Da Elie Wiesel a Willy Brandt, da Jacob Finci a Liliana Segre. Grandi figure del nostro tempo che hanno in comune la caratteristica di aver vinto, in momenti diversi, il premio annuale conferito dal Centro culturale Primo Levi a personalità che, con la loro testimonianza, “contribuiscono alla pace e alla giustizia per un mondo libero da pregiudizi, razzismo e intolleranza”.</p><p>Trent’anni di impegno che resteranno una delle eredità più vive di Piero Dello Strologo, il presidente e l’anima della prestigiosa istituzione genovese scomparso nelle scorse ore all’età di 85 anni. Profondo in cordoglio in tutta la città e in tutto l’ebraismo italiano nel ricordo di una figura di enorme spessore che molto aveva dato all’Italia ebraica stessa in qualità sia di presidente della Comunità di Genova, oggi guidata dal figlio Ariel, che di Consigliere e Proboviro UCEI. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6a945f31-4d16-41f7-b831-74b6619c1edc</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 02 Jan 2022 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e012d4db-0043-44f8-9936-4213d142cea7/pilp-2-gen.mp3" length="6252669" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:15</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>296</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israel Start Up Nation, il futuro ancora all&apos;insegna dell&apos;Italia</title><itunes:title>Israel Start Up Nation, il futuro ancora all&apos;insegna dell&apos;Italia</itunes:title><description><![CDATA[<p>Israel Start Up Nation, il futuro ancora all'insegna dell'Italia</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Israel Start Up Nation, il futuro ancora all'insegna dell'Italia</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b5c744ac-5d40-445f-8d08-25696a843226</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 29 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/da22a5a4-56c2-4e6c-83ab-74cf83c8dda6/pilp-29-dic.mp3" length="5722697" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:59</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>294</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Non contrari a un accordo se buono&quot;</title><itunes:title>&quot;Non contrari a un accordo se buono&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Israele non esclude l’ipotesi intervenire militarmente contro l’Iran anche nel caso in cui il negoziato di Vienna sul nucleare, di cui un nuovo round è ripreso nelle scorse ore, si concluda con un accordo con il regime di Teheran. È quanto ha specificato il Primo ministro Naftali Bennett in una intervista con la radio militare. Israele, le sue parole, “manterrà sempre il suo diritto ad agire e difendersi”. Dal premier è arrivata però anche una parziale apertura, una disponibilità ad accettare l’esito del tavolo diplomatico nel caso in cui si arrivasse a “un buon accordo”, a tutela quindi dell’incolumità dello Stato&nbsp;ebraico&nbsp;e della stabilità regionale. Possibilità che comunque al momento non sarebbe nell’aria.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Israele non esclude l’ipotesi intervenire militarmente contro l’Iran anche nel caso in cui il negoziato di Vienna sul nucleare, di cui un nuovo round è ripreso nelle scorse ore, si concluda con un accordo con il regime di Teheran. È quanto ha specificato il Primo ministro Naftali Bennett in una intervista con la radio militare. Israele, le sue parole, “manterrà sempre il suo diritto ad agire e difendersi”. Dal premier è arrivata però anche una parziale apertura, una disponibilità ad accettare l’esito del tavolo diplomatico nel caso in cui si arrivasse a “un buon accordo”, a tutela quindi dell’incolumità dello Stato&nbsp;ebraico&nbsp;e della stabilità regionale. Possibilità che comunque al momento non sarebbe nell’aria.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">03e8b590-feaa-4e12-bc97-3cd2c36a47f7</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 28 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/62741f6d-e64d-418b-9d6a-5a6a4c1c0792/pilp-28-dic.mp3" length="3922964" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:03</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>293</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Erdogan e l&apos;incontro con i rabbini</title><itunes:title>Erdogan e l&apos;incontro con i rabbini</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Una mossa inaspettata, nessuno ne sapeva niente. Eravamo riuniti per parlare di tutt’altro genere di cose quando alle 11 di mattina ci è arrivata la notizia di questa richiesta di incontro. L’assemblea ha scelto di accoglierla positivamente” racconta a Pagine Ebraiche rav Avraham Dayan, rabbino capo di Livorno, che in quel consesso rappresentava la comunità di Alessandria d’Egitto di cui è stato per anni il rabbino.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Una mossa inaspettata, nessuno ne sapeva niente. Eravamo riuniti per parlare di tutt’altro genere di cose quando alle 11 di mattina ci è arrivata la notizia di questa richiesta di incontro. L’assemblea ha scelto di accoglierla positivamente” racconta a Pagine Ebraiche rav Avraham Dayan, rabbino capo di Livorno, che in quel consesso rappresentava la comunità di Alessandria d’Egitto di cui è stato per anni il rabbino.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b91c5d28-add0-4647-bf4f-025c88ee62ac</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 27 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/682f0a4b-155e-46f2-9713-1950a5a9a71c/pilp-27-dic.mp3" length="5281332" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:45</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>292</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Anastasia Gorbenko, la storia del nuoto d&apos;Israele</title><itunes:title>Anastasia Gorbenko, la storia del nuoto d&apos;Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>La 18enne Anastasia Gorbenko ha fatto la storia dello sport israeliano. Ha infatti vinto il primo oro in assoluto per Israele ai mondiali di nuoto, arrivando prima nella gara dei 50 metri rana femminili. Per poi ripetersi nelle scorse ore, salendo nuovamente sul podio più alto, questa volta nei 100 misti.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La 18enne Anastasia Gorbenko ha fatto la storia dello sport israeliano. Ha infatti vinto il primo oro in assoluto per Israele ai mondiali di nuoto, arrivando prima nella gara dei 50 metri rana femminili. Per poi ripetersi nelle scorse ore, salendo nuovamente sul podio più alto, questa volta nei 100 misti.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">942df993-4da6-475b-8fbf-ccd58f719f0b</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 19 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/0771325a-3bc1-4b47-9f1d-6c8e7e8a2f32/gorbenko.mp3" length="5615452" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:53</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>291</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Lotta all&apos;antisemitismo, valorizziamo il dialogo&quot;</title><itunes:title>&quot;Lotta all&apos;antisemitismo, valorizziamo il dialogo&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>"Contro l’antisemitismo non sono sufficienti dichiarazioni sbrigative e spesso retoriche. L’antisemitismo lo si combatte, prima di tutto, facendo conoscere l’ebraismo”. È&nbsp;la filosofia che anima da anni l’impegno di Marco Cassuto Morselli, il presidente della Federazione delle Amicizie Ebraico-Cristiane. Per questo organismo e per tutti i cultori del Dialogo l’edizione da poco conclusasi dei Colloqui di Camaldoli ha rappresentato “la conferma della bontà del cammino intrapreso dalla dichiarazione Nostra Aetate in poi”.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"Contro l’antisemitismo non sono sufficienti dichiarazioni sbrigative e spesso retoriche. L’antisemitismo lo si combatte, prima di tutto, facendo conoscere l’ebraismo”. È&nbsp;la filosofia che anima da anni l’impegno di Marco Cassuto Morselli, il presidente della Federazione delle Amicizie Ebraico-Cristiane. Per questo organismo e per tutti i cultori del Dialogo l’edizione da poco conclusasi dei Colloqui di Camaldoli ha rappresentato “la conferma della bontà del cammino intrapreso dalla dichiarazione Nostra Aetate in poi”.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">40472fd7-216c-4f4c-85c5-3ec08fabf9ff</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 16 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/6993eebd-f573-4c79-98c7-f8ce6b48a0be/pilp-16-dic.mp3" length="6920568" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:36</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>290</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Storia degli ebrei, storia del mondo</title><itunes:title>Storia degli ebrei, storia del mondo</itunes:title><description><![CDATA[<p>"Peregrinare attraverso delle date non significa realizzare una linea del tempo, di cui questo libro peraltro è sprovvisto: vuol dire invece proporre un viaggio in una lunga storia fatta di avvenimenti molto diversi sotto ogni punto di vista, con la loro eco, le loro conseguenze e la loro posterità”.</p><p>Lo evidenzia Pierre&nbsp;Savy, direttore degli studi per il Medioevo presso l’École française de Roma, nell’introduzione a quel suggestivo viaggio in 90 tappe che è la&nbsp;<em>Storia mondiale degli ebrei</em>&nbsp;di cui è il curatore, appena pubblicata in Italia da Laterza in una versione rivista e adattata sotto il coordinamento di Anna Foa.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"Peregrinare attraverso delle date non significa realizzare una linea del tempo, di cui questo libro peraltro è sprovvisto: vuol dire invece proporre un viaggio in una lunga storia fatta di avvenimenti molto diversi sotto ogni punto di vista, con la loro eco, le loro conseguenze e la loro posterità”.</p><p>Lo evidenzia Pierre&nbsp;Savy, direttore degli studi per il Medioevo presso l’École française de Roma, nell’introduzione a quel suggestivo viaggio in 90 tappe che è la&nbsp;<em>Storia mondiale degli ebrei</em>&nbsp;di cui è il curatore, appena pubblicata in Italia da Laterza in una versione rivista e adattata sotto il coordinamento di Anna Foa.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">89a7c89f-9070-44b2-9546-86cb987d95fe</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 15 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c256e24c-5f52-44ac-b945-2c7000f0da4c/pilp-15-dic.mp3" length="5955918" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:06</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>289</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Riccardo Ehrman (1929-2021)</title><itunes:title>Riccardo Ehrman (1929-2021)</itunes:title><description><![CDATA[<p>È scomparso all'età di 92 anni Riccardo Ehrman, il giornalista che con la sua domanda fece crollare il Muro di Berlino. Nel 2019 diede a Pagine Ebraiche una toccante testimonianza:</p><p>"Per il mio novantesimo compleanno, curiosamente festeggiato pochi giorni prima del trentesimo anniversario dalla caduta del Muro, ricevo una telefonata da Firenze. È il Consiglio comunale che vuol farmi gli auguri per questo importante traguardo anagrafico. Mi passano in diretta nella sala, dove sono tutti riuniti per ascoltare quello che ho da dire. Spiego loro che sul mio atto di nascita c’è un timbro su cui è scritto ‘ebreo’. È un segno dell’odio fascista, di quella terribile stagione che fece di noi ebrei dei 'non uomini'. Ma io non ho mai chiesto che fosse cancellato. Sono ebreo e sono ben contento di esserlo. Grazie a Pagine Ebraiche per avermi permesso di ricordarlo".  </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È scomparso all'età di 92 anni Riccardo Ehrman, il giornalista che con la sua domanda fece crollare il Muro di Berlino. Nel 2019 diede a Pagine Ebraiche una toccante testimonianza:</p><p>"Per il mio novantesimo compleanno, curiosamente festeggiato pochi giorni prima del trentesimo anniversario dalla caduta del Muro, ricevo una telefonata da Firenze. È il Consiglio comunale che vuol farmi gli auguri per questo importante traguardo anagrafico. Mi passano in diretta nella sala, dove sono tutti riuniti per ascoltare quello che ho da dire. Spiego loro che sul mio atto di nascita c’è un timbro su cui è scritto ‘ebreo’. È un segno dell’odio fascista, di quella terribile stagione che fece di noi ebrei dei 'non uomini'. Ma io non ho mai chiesto che fosse cancellato. Sono ebreo e sono ben contento di esserlo. Grazie a Pagine Ebraiche per avermi permesso di ricordarlo".  </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">01681c6f-0de1-42a1-a9fd-bbc46950769f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 14 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/828dd628-4ac6-46be-ada6-45d3b6c862f7/pilp-14-dic.mp3" length="8458658" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:24</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>288</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Yuri Foreman, il pugile rabbino</title><itunes:title>Yuri Foreman, il pugile rabbino</itunes:title><description><![CDATA[<p>Mike Tyson è tornato sul ring alla veneranda età di 54 anni. Yuri&nbsp;Foreman, più modestamente, punta a un ultimo giro di giostra per i 41, forse 42. Nato in Bielorussia ma da tempo emigrato negli Usa, questo forte pugile con cittadinanza israeliana ebbe un periodo di grande popolarità a cavallo tra 2009 e 2010 (quando di anni ne aveva 30). Prima conquistando il titolo mondiale nella categoria superwelter, quindi provando a difenderlo contro il portoricano Miguel Cotto in una appassionante finale disputatasi allo Yankee Stadium di New York. </p><p>“Lo status di campione del mondo non lo perdi con un ko, resta per sempre nella storia” avrebbe commentato al termine del match, consapevole comunque di aver già fatto molto.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Mike Tyson è tornato sul ring alla veneranda età di 54 anni. Yuri&nbsp;Foreman, più modestamente, punta a un ultimo giro di giostra per i 41, forse 42. Nato in Bielorussia ma da tempo emigrato negli Usa, questo forte pugile con cittadinanza israeliana ebbe un periodo di grande popolarità a cavallo tra 2009 e 2010 (quando di anni ne aveva 30). Prima conquistando il titolo mondiale nella categoria superwelter, quindi provando a difenderlo contro il portoricano Miguel Cotto in una appassionante finale disputatasi allo Yankee Stadium di New York. </p><p>“Lo status di campione del mondo non lo perdi con un ko, resta per sempre nella storia” avrebbe commentato al termine del match, consapevole comunque di aver già fatto molto.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b43c23f7-8a93-4b23-848c-cc9b90866ef4</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 13 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/a4f3e67d-51b8-42d2-b417-d25aefb46f9f/pilp-13-dic.mp3" length="5367431" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:48</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>287</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>L&apos;Arte del Maestro Toscanini e quella scelta di libertà</title><itunes:title>L&apos;Arte del Maestro Toscanini e quella scelta di libertà</itunes:title><description><![CDATA[<p>Indelebile, nella memoria ebraica e d’Israele, resta il gesto di Arturo Toscanini. Quella sua scelta di recarsi a Tel Aviv, a proprie spese, per dirigere il concerto inaugurale dell’appena costituita Filarmonica israeliana (nota allora, in assenza di uno Stato, come Palestine Orchestra) al cui interno operavano diversi artisti in fuga dalla Germania nazista. “Toscanini portava, oltre alla sua impareggiabile Arte interpretativa, il senso altissimo di libertà, di dignità umana e di uguaglianza sociale” la sintesi di un grande Maestro contemporaneo come Riccardo Muti, che avrebbe fatto rivivere quel programma nell’ottantesimo anniversario dalla sua esecuzione. C’è anche quel memorabile concerto al centro del docufilm “Io, Arturo Toscanini”, realizzato da Paola Severini Melograni e Maurizio Gianotti e tratto dalla biografia&nbsp;<em>Toscanini. La vita, le passioni, la musica</em>&nbsp;di Piero Melograni e dallo spettacolo teatrale ad essa ispirato, con protagonista Arnoldo Foà.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Indelebile, nella memoria ebraica e d’Israele, resta il gesto di Arturo Toscanini. Quella sua scelta di recarsi a Tel Aviv, a proprie spese, per dirigere il concerto inaugurale dell’appena costituita Filarmonica israeliana (nota allora, in assenza di uno Stato, come Palestine Orchestra) al cui interno operavano diversi artisti in fuga dalla Germania nazista. “Toscanini portava, oltre alla sua impareggiabile Arte interpretativa, il senso altissimo di libertà, di dignità umana e di uguaglianza sociale” la sintesi di un grande Maestro contemporaneo come Riccardo Muti, che avrebbe fatto rivivere quel programma nell’ottantesimo anniversario dalla sua esecuzione. C’è anche quel memorabile concerto al centro del docufilm “Io, Arturo Toscanini”, realizzato da Paola Severini Melograni e Maurizio Gianotti e tratto dalla biografia&nbsp;<em>Toscanini. La vita, le passioni, la musica</em>&nbsp;di Piero Melograni e dallo spettacolo teatrale ad essa ispirato, con protagonista Arnoldo Foà.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">369128ee-b7e6-4ac5-96ef-49377eba127c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 12 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d701967c-d920-4d42-a2a8-ad1e475f0d03/pilp-12-dic.mp3" length="4939441" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:34</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>286</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La Germania di Olaf Scholz</title><itunes:title>La Germania di Olaf Scholz</itunes:title><description><![CDATA[<p>&nbsp;Al nuovo cancelliere tedesco Olaf Scholz e alla sua coalizione l’ebraismo tedesco, per bocca del presidente del Consiglio centrale ebraico Joseph Schuster, dà credito. Le premesse in merito al lavoro con la Comunità ebraica e con Israele, spiega Schuster, sono positive. Ma dovranno essere rispettate nei prossimi quattro anni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Al nuovo cancelliere tedesco Olaf Scholz e alla sua coalizione l’ebraismo tedesco, per bocca del presidente del Consiglio centrale ebraico Joseph Schuster, dà credito. Le premesse in merito al lavoro con la Comunità ebraica e con Israele, spiega Schuster, sono positive. Ma dovranno essere rispettate nei prossimi quattro anni.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e771b3ab-cc54-427a-85bb-fd61ee17e9c4</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 08 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/32ec5a8e-7219-4d20-8350-f19bf8e7d3f8/pilpul-germania.mp3" length="11493646" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>05:51</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>285</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Tel Aviv, la città più cara</title><itunes:title>Tel Aviv, la città più cara</itunes:title><description><![CDATA[<p>Per l'Economist Tel Aviv è la città più costosa del mondo. Ma è tutta Israele ad avere un problema di caro-vita.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Per l'Economist Tel Aviv è la città più costosa del mondo. Ma è tutta Israele ad avere un problema di caro-vita.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">8dcd8742-a938-4ec5-b256-46bf0b328b7c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 07 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/dcc3e8b1-2a20-49a2-b204-593ed5198a51/tel-aviv.mp3" length="8764349" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>284</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Memoria distorta e banalizzata, Italia reagisca con più forza&quot;</title><itunes:title>“Memoria distorta e banalizzata, Italia reagisca con più forza&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Non passa quasi giorno che la protesta anti-vaccini non finisca per prendere la piega di una distorsione e banalizzazione della Shoah profonda: stelle gialle, casacche a righe, deliranti accostamenti tra periodi storici in cui ad essere oltraggiate sono anche figure come Anna Frank o la senatrice a vita Liliana Segre.&nbsp;Un problema che non si pone certo da adesso ma che le ultime vicende sembrano aver esasperato in modo inquietante. A fare il punto il convegno internazionale “Distorsione e banalizzazione della Shoah. Il Documento Ihra Recognizing and Countering Holocaust Distorsion” svoltosi presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Non passa quasi giorno che la protesta anti-vaccini non finisca per prendere la piega di una distorsione e banalizzazione della Shoah profonda: stelle gialle, casacche a righe, deliranti accostamenti tra periodi storici in cui ad essere oltraggiate sono anche figure come Anna Frank o la senatrice a vita Liliana Segre.&nbsp;Un problema che non si pone certo da adesso ma che le ultime vicende sembrano aver esasperato in modo inquietante. A fare il punto il convegno internazionale “Distorsione e banalizzazione della Shoah. Il Documento Ihra Recognizing and Countering Holocaust Distorsion” svoltosi presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">2ca10897-2c38-442a-b9a1-a6ddcc53af97</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 02 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/02bccc0c-d9b2-46c6-913e-59a8bd67c978/pilp-2-dic.mp3" length="14320953" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>07:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>283</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Chanukkah accende la sfida del Talmud</title><itunes:title>Chanukkah accende la sfida del Talmud</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un trattato dedicato alle feste non poteva trovare miglior momento per uscire di una celebrazione in pieno svolgimento, per quanto dal differente grado di solennità rispetto a quelle affrontate nelle sue pagine. È il caso di Betzà (Giorno festivo), il sesto tassello del grande mosaico che va componendosi attorno al progetto di traduzione del Talmud&nbsp;nel segno del protocollo firmato nel 2011 tra governo, CNR ed ebraismo italiano. Curato dal rav Gianfranco Di Segni, Betzà è in arrivo nelle librerie e nei canali distributivi in queste ore. Nel pieno quindi di Chanukkah, la festa della luce simbolo di un’identità viva che si trasmette da millenni. Uno degli appuntamenti che con maggiore evidenza ricordano, alla società nel suo insieme, la proiezione sia particolare che universale dell’ebraismo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un trattato dedicato alle feste non poteva trovare miglior momento per uscire di una celebrazione in pieno svolgimento, per quanto dal differente grado di solennità rispetto a quelle affrontate nelle sue pagine. È il caso di Betzà (Giorno festivo), il sesto tassello del grande mosaico che va componendosi attorno al progetto di traduzione del Talmud&nbsp;nel segno del protocollo firmato nel 2011 tra governo, CNR ed ebraismo italiano. Curato dal rav Gianfranco Di Segni, Betzà è in arrivo nelle librerie e nei canali distributivi in queste ore. Nel pieno quindi di Chanukkah, la festa della luce simbolo di un’identità viva che si trasmette da millenni. Uno degli appuntamenti che con maggiore evidenza ricordano, alla società nel suo insieme, la proiezione sia particolare che universale dell’ebraismo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">9c4f401a-f3bb-42d1-abb5-8d98db6ce9e7</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 01 Dec 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/bd12bbba-4f2e-46d2-924d-ade905c00089/pilp-1-dic.mp3" length="7016698" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:39</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>282</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Legion d&apos;onore, emozione intensa&quot;</title><itunes:title>&quot;Legion d&apos;onore, emozione intensa&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Era l’autunno scorso.&nbsp;Liliana&nbsp;Segre aveva da poco festeggiato il traguardo dei 90 anni quando da Parigi arrivava la notizia di un regalo davvero speciale: la Legion d’onore appena assegnatale del Presidente francese Emmanuel Macron. La massima onorificenza nazionale come riconoscimento per il suo impegno di Memoria e per la promozione dei diritti umani. Finalmente, negli scorsi giorni, la senatrice a vita ha potuto riceverla dalle mani dell’ambasciatore Christian Masset. Una cerimonia intensa e toccante. Al suo fianco anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.</p><p>”È stato molto emozionante: la Legion d’onore, d’altronde, non la si riceve proprio tutti i giorni. Sono grata alla Francia per questa attenzione che mi riporta a un periodo difficile ma anche alla missione che mi sono data da allora”, dice Segre a Pagine Ebraiche. La sua dedica va infatti “alle amiche francesi con cui ho condiviso l’esperienza drammatica del campo di sterminio: il loro ricordo è ancora vivido, non ho dimenticato”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Era l’autunno scorso.&nbsp;Liliana&nbsp;Segre aveva da poco festeggiato il traguardo dei 90 anni quando da Parigi arrivava la notizia di un regalo davvero speciale: la Legion d’onore appena assegnatale del Presidente francese Emmanuel Macron. La massima onorificenza nazionale come riconoscimento per il suo impegno di Memoria e per la promozione dei diritti umani. Finalmente, negli scorsi giorni, la senatrice a vita ha potuto riceverla dalle mani dell’ambasciatore Christian Masset. Una cerimonia intensa e toccante. Al suo fianco anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.</p><p>”È stato molto emozionante: la Legion d’onore, d’altronde, non la si riceve proprio tutti i giorni. Sono grata alla Francia per questa attenzione che mi riporta a un periodo difficile ma anche alla missione che mi sono data da allora”, dice Segre a Pagine Ebraiche. La sua dedica va infatti “alle amiche francesi con cui ho condiviso l’esperienza drammatica del campo di sterminio: il loro ricordo è ancora vivido, non ho dimenticato”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c173342d-4669-47b6-bbaf-bbdf7c13451f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 30 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/ca50678a-6325-42d7-a032-fe00d64b6ab6/pilpul-30-nov.mp3" length="3842716" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>281</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il mondo di A.B Yehoshua</title><itunes:title>Il mondo di A.B Yehoshua</itunes:title><description><![CDATA[<p><em>La figlia unica</em>, l’ultimo romanzo di Abraham B. Yehoshua, è un libro straordinario. Stimolante in ogni sua pagina ed efficace in particolare nella sua capacità di suscitare riflessioni su temi e dilemmi identitari al centro del dibattito anche di quell’Italia&nbsp;ebraica&nbsp;di cui si dimostra profondo conoscitore. Un libro che è anche un grande atto d’amore verso un Paese col quale lo scrittore israeliano, che a dicembre compirà 85 anni, sente di avere un feeling speciale. “L’ultimo capitolo di A.B Yehoshua”, film-documentario del regista suo connazionale Yair Qedar, ci racconta qualcosa di più su questo aspetto e su molto altro ancora. Un’occasione davvero unica per cogliere alcuni aspetti più intimi della sua vita, delle sue convinzioni, del suo modo di agire e stare al mondo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><em>La figlia unica</em>, l’ultimo romanzo di Abraham B. Yehoshua, è un libro straordinario. Stimolante in ogni sua pagina ed efficace in particolare nella sua capacità di suscitare riflessioni su temi e dilemmi identitari al centro del dibattito anche di quell’Italia&nbsp;ebraica&nbsp;di cui si dimostra profondo conoscitore. Un libro che è anche un grande atto d’amore verso un Paese col quale lo scrittore israeliano, che a dicembre compirà 85 anni, sente di avere un feeling speciale. “L’ultimo capitolo di A.B Yehoshua”, film-documentario del regista suo connazionale Yair Qedar, ci racconta qualcosa di più su questo aspetto e su molto altro ancora. Un’occasione davvero unica per cogliere alcuni aspetti più intimi della sua vita, delle sue convinzioni, del suo modo di agire e stare al mondo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a506890b-ce4b-4292-9cce-79a76732f20d</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 29 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/2a5196a0-66ee-4cca-8a05-6e4d71db14ea/pilp-29-nov.mp3" length="7421283" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:52</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>280</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Ebrei di Libia, una storia di speranza&quot;</title><itunes:title>&quot;Ebrei di Libia, una storia di speranza&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Un evento che resterà nella storia. Un evento per i nostri nipoti”.</p><p>Gino Mantin è il presidente onorario dell’associazione Ebrei di Libia 1967. Oggi, intervenendo ai lavori del convegno internazionale “Storie di rinascita: gli ebrei di Libia” in svolgimento a Roma, si è commosso. L’ha fatto al pensiero dell’importanza che riveste, nell’ebraismo, il passaggio di testimone. Il condividere, in un filo ininterrotto che si dipana da secoli, i propri vissuti, ma anche i propri valori e le proprie emozioni.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Un evento che resterà nella storia. Un evento per i nostri nipoti”.</p><p>Gino Mantin è il presidente onorario dell’associazione Ebrei di Libia 1967. Oggi, intervenendo ai lavori del convegno internazionale “Storie di rinascita: gli ebrei di Libia” in svolgimento a Roma, si è commosso. L’ha fatto al pensiero dell’importanza che riveste, nell’ebraismo, il passaggio di testimone. Il condividere, in un filo ininterrotto che si dipana da secoli, i propri vissuti, ma anche i propri valori e le proprie emozioni.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c30cf55f-1803-4dee-9bae-49f11754dfbc</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 28 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/836e077e-483f-49db-b4c4-6eec20139710/pilp-28-nov.mp3" length="5084891" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:39</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>279</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Nessiah, la novità del doppio palinsesto</title><itunes:title>Nessiah, la novità del doppio palinsesto</itunes:title><description><![CDATA[<p>“In questo momento di grande difficoltà, in Italia in generale e nel settore della cultura in particolare, vogliamo cogliere una piccola opportunità: trasformare una eccellenza locale in un festival conosciuto e riconosciuto a livello nazionale e oltre”. Sono i propositi di Andrea Gottfried, direttore artistico e fondatore di&nbsp;Nessiah, per la nuova edizione del festival che prenderà il via nel fine settimana. Venticinquesima edizione, un quarto di secolo scandito da oltre 200 incontri che rendono questa storica iniziativa promossa dalla Comunità ebraica di Pisa una delle attività più longeve e riuscite nel suo genere. “Esodo: ritorno al futuro?” il tema-interrogativo che andrà a scandire l’appuntamento per il 2021</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“In questo momento di grande difficoltà, in Italia in generale e nel settore della cultura in particolare, vogliamo cogliere una piccola opportunità: trasformare una eccellenza locale in un festival conosciuto e riconosciuto a livello nazionale e oltre”. Sono i propositi di Andrea Gottfried, direttore artistico e fondatore di&nbsp;Nessiah, per la nuova edizione del festival che prenderà il via nel fine settimana. Venticinquesima edizione, un quarto di secolo scandito da oltre 200 incontri che rendono questa storica iniziativa promossa dalla Comunità ebraica di Pisa una delle attività più longeve e riuscite nel suo genere. “Esodo: ritorno al futuro?” il tema-interrogativo che andrà a scandire l’appuntamento per il 2021</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4c698d45-0c05-42cb-9063-8e3d8016942d</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 25 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/12916462-06ec-4ef9-836f-2ebb8d923311/pilp-25-npov.mp3" length="5698455" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>278</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Arginare la minaccia iraniana, Usa e Israele divisi sul da farsi</title><itunes:title>Arginare la minaccia iraniana, Usa e Israele divisi sul da farsi</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il 29 novembre a Vienna riprenderanno i negoziati sull’accordo nucleare iraniano. A sedersi al tavolo, oltre ai rappresentanti del regime di Teheran, ci saranno i membri rimasti nell’intesa: Gran Bretagna, Cina, Francia, Germania, Russia, assieme al delegato dell’Unione europea. Fuori dai colloqui rimarranno gli Stati Uniti del presidente Joe Biden, che vorrebbero però rientrare nell’accordo dopo il ritiro deciso dall’amministrazione Trump. Un rientro che preoccupa molto Israele per i possibili termini con cui verrà deciso.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il 29 novembre a Vienna riprenderanno i negoziati sull’accordo nucleare iraniano. A sedersi al tavolo, oltre ai rappresentanti del regime di Teheran, ci saranno i membri rimasti nell’intesa: Gran Bretagna, Cina, Francia, Germania, Russia, assieme al delegato dell’Unione europea. Fuori dai colloqui rimarranno gli Stati Uniti del presidente Joe Biden, che vorrebbero però rientrare nell’accordo dopo il ritiro deciso dall’amministrazione Trump. Un rientro che preoccupa molto Israele per i possibili termini con cui verrà deciso.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b62ea53a-4d82-44dc-b131-a5baa14428b5</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 24 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/6c5ff951-412b-49f7-992c-eedc405417b5/pilp-24-nov.mp3" length="5597309" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:55</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>277</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Lotta all&apos;antisemitismo, il nostro piano per le scuole&quot;</title><itunes:title>&quot;Lotta all&apos;antisemitismo, il nostro piano per le scuole&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un nuovo strumento, ricco di spunti e concretezza, per aiutare gli insegnanti “ad affrontare i pregiudizi antichi e nuovi che indeboliscono la convivenza a scuola e nella società”. A questo dovranno servire le Linee guida sul contrasto all’antisemitismo nella scuola presentate con la presenza e partecipazione del ministro Patrizio Bianchi che fortemente ha voluto questo appuntamento. “Sono grata al ministro per la sensibilità dimostrata: la sintonia su questi temi è grande” dichiara a Pagine Ebraiche Milena&nbsp;Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Significativo che la nuova fase della strategia presentata negli scorsi mesi al governo parta dalla scuola: lo spazio dove più si pensa e costruisce futuro”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo strumento, ricco di spunti e concretezza, per aiutare gli insegnanti “ad affrontare i pregiudizi antichi e nuovi che indeboliscono la convivenza a scuola e nella società”. A questo dovranno servire le Linee guida sul contrasto all’antisemitismo nella scuola presentate con la presenza e partecipazione del ministro Patrizio Bianchi che fortemente ha voluto questo appuntamento. “Sono grata al ministro per la sensibilità dimostrata: la sintonia su questi temi è grande” dichiara a Pagine Ebraiche Milena&nbsp;Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Significativo che la nuova fase della strategia presentata negli scorsi mesi al governo parta dalla scuola: lo spazio dove più si pensa e costruisce futuro”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">1568b718-8566-4611-a8cb-4242cf3a5c65</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 23 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d147b5b3-0ec1-4a8c-8f92-7eca0bc4bdbd/pilp-23-nov.mp3" length="7719706" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:01</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>276</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Teniamo vivi i valori di mia madre, ebraismo un pilastro della sua vita”</title><itunes:title>“Teniamo vivi i valori di mia madre, ebraismo un pilastro della sua vita”</itunes:title><description><![CDATA[<p>La città di Haifa ha vissuto ieri un pomeriggio speciale. Luce e festa nelle strade per l’inaugurazione di un Sefer Torah in memoria di Sarah&nbsp;Halimi&nbsp;collocato all’interno del centro comunitario che, per iniziativa del figlio Yonathan, perpetua il nome della donna vittima di uno dei più spregevoli attacchi antisemiti ad aver colpito la Francia e l’Europa negli ultimi anni: Ohel Sarah.</p><p>“È stata un’emozione immensa. Diverse centinaia di persone si sono strette a noi famiglia, condividendo questo momento gioioso. Non c’era davvero modo migliore per onorare mia madre. Torah e studio sono stati&nbsp;</p><p>i pilastri della sua esistenza”, spiega Yonathan a Pagine Ebraiche.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La città di Haifa ha vissuto ieri un pomeriggio speciale. Luce e festa nelle strade per l’inaugurazione di un Sefer Torah in memoria di Sarah&nbsp;Halimi&nbsp;collocato all’interno del centro comunitario che, per iniziativa del figlio Yonathan, perpetua il nome della donna vittima di uno dei più spregevoli attacchi antisemiti ad aver colpito la Francia e l’Europa negli ultimi anni: Ohel Sarah.</p><p>“È stata un’emozione immensa. Diverse centinaia di persone si sono strette a noi famiglia, condividendo questo momento gioioso. Non c’era davvero modo migliore per onorare mia madre. Torah e studio sono stati&nbsp;</p><p>i pilastri della sua esistenza”, spiega Yonathan a Pagine Ebraiche.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">d10f2cc3-9cee-44d8-9db1-f424dee992c8</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 22 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/04c13a4b-fe68-4d92-aaf6-b628d8fd2a41/pilp-22-nov.mp3" length="4647706" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:25</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>275</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Sarah Halimi, un Sefer Torah per la vita</title><itunes:title>Sarah Halimi, un Sefer Torah per la vita</itunes:title><description><![CDATA[<p>Ohel Sarah, il centro comunitario nato in Israele nel nome di Sarah&nbsp;Halimi, ha una grande sfida nel suo orizzonte. Quella, come ha raccontato il figlio Yonathan a Pagine Ebraiche, di “promuovere i valori ebraici tanto cari a mia madre: un luogo in cui incontrarsi, confrontarsi, crescere anche ebraicamente”. Per questa struttura di recente istituzione, nata anche per favorire la piena integrazione degli ebrei di Francia appena emigrati, oggi è stata una giornata di festa. Gioia e commozione hanno infatti caratterizzato l’ingresso nel centro di un Sefer Torah dedicato alla donna parigina il cui atroce delitto a sfondo antisemita, compiuto nel 2017 dal suo vicino di casa islamico, resta ad oggi impunito.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Ohel Sarah, il centro comunitario nato in Israele nel nome di Sarah&nbsp;Halimi, ha una grande sfida nel suo orizzonte. Quella, come ha raccontato il figlio Yonathan a Pagine Ebraiche, di “promuovere i valori ebraici tanto cari a mia madre: un luogo in cui incontrarsi, confrontarsi, crescere anche ebraicamente”. Per questa struttura di recente istituzione, nata anche per favorire la piena integrazione degli ebrei di Francia appena emigrati, oggi è stata una giornata di festa. Gioia e commozione hanno infatti caratterizzato l’ingresso nel centro di un Sefer Torah dedicato alla donna parigina il cui atroce delitto a sfondo antisemita, compiuto nel 2017 dal suo vicino di casa islamico, resta ad oggi impunito.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b36a1656-0ea6-4fb6-b537-192b2ea3e3b0</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 21 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/2ca7f6c3-4507-44f9-a666-a6b8aa8197e2/pilp-21-nov.mp3" length="3844388" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>274</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Vaticano, il nuovo ambasciatore d&apos;Israele da Bergoglio</title><itunes:title>Vaticano, il nuovo ambasciatore d&apos;Israele da Bergoglio</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Sono nato in Israele nel 1957, quando lo Stato aveva appena nove anni di vita. I miei genitori, profughi tedeschi, hanno raggiunto l’allora Palestina mandataria negli Anni Trenta. La consapevolezza di essere parte di questa storia e di dovermi battere per l’affermazione di diritti anche di base, compresa la sovranità nazionale, è quello che più mi definisce. Sono un israeliano abituato a non dare per scontata l’esistenza di questo Paese”.</p><p>Già ambasciatore d’Israele in Colombia, Spagna e Norvegia, nel corso di una recente intervista Raphael&nbsp;Schutz&nbsp;si raccontava in questi termini. Tra poche ore questo navigato diplomatico con oltre 30 anni di esperienza alle spalle sarà in Vaticano per la cerimonia di presentazione delle lettere credenziali a papa Bergoglio. L’atto solenne e formale del suo insediamento come nuovo ambasciatore presso la Santa Sede.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Sono nato in Israele nel 1957, quando lo Stato aveva appena nove anni di vita. I miei genitori, profughi tedeschi, hanno raggiunto l’allora Palestina mandataria negli Anni Trenta. La consapevolezza di essere parte di questa storia e di dovermi battere per l’affermazione di diritti anche di base, compresa la sovranità nazionale, è quello che più mi definisce. Sono un israeliano abituato a non dare per scontata l’esistenza di questo Paese”.</p><p>Già ambasciatore d’Israele in Colombia, Spagna e Norvegia, nel corso di una recente intervista Raphael&nbsp;Schutz&nbsp;si raccontava in questi termini. Tra poche ore questo navigato diplomatico con oltre 30 anni di esperienza alle spalle sarà in Vaticano per la cerimonia di presentazione delle lettere credenziali a papa Bergoglio. L’atto solenne e formale del suo insediamento come nuovo ambasciatore presso la Santa Sede.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">3a2bb240-9cc8-4fae-b53d-87a08fcf7160</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 18 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/96699bb3-b490-4b11-90f5-ee9a5d1b2bf7/pilp-18-nov.mp3" length="3736555" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:57</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>273</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>L&apos;Ambrogino d&apos;oro al Memoriale della Shoah</title><itunes:title>L&apos;Ambrogino d&apos;oro al Memoriale della Shoah</itunes:title><description><![CDATA[<p>“È un riconoscimento che gratifica il nostro lavoro e un ulteriore stimolo affinché riparta a pieno l’attività di visite delle scuole, perché torni l’incentivo a varcare la soglia di questo edificio”.</p><p>C’è soddisfazione nelle parole di Roberto&nbsp;Jarach, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano. Nelle scorse ore fa il Comune ha divulgato la rosa dei vincitori dell’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza cittadina. Tra le organizzazioni premiate spicca proprio il Memoriale, che&nbsp;Jarach&nbsp;guida dalla primavera del 2018 dopo esserne stato per anni il vicepresidente.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“È un riconoscimento che gratifica il nostro lavoro e un ulteriore stimolo affinché riparta a pieno l’attività di visite delle scuole, perché torni l’incentivo a varcare la soglia di questo edificio”.</p><p>C’è soddisfazione nelle parole di Roberto&nbsp;Jarach, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano. Nelle scorse ore fa il Comune ha divulgato la rosa dei vincitori dell’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza cittadina. Tra le organizzazioni premiate spicca proprio il Memoriale, che&nbsp;Jarach&nbsp;guida dalla primavera del 2018 dopo esserne stato per anni il vicepresidente.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">05e18110-037f-4f32-9c71-d6cb987b1f5e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 17 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/dda33236-453c-4deb-8a41-11f04cb09887/pilp-17-nov.mp3" length="3298533" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:43</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>272</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Arte in Nuvola, nel segno di Israele</title><itunes:title>Arte in Nuvola, nel segno di Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>Israele protagonista della prima edizione di Roma Arte in Nuvola, la fiera di Arte moderna e Arte contemporanea in programma dal 18 al 21 novembre negli spazi della Nuvola di Fuksas. Lo Stato&nbsp;ebraico&nbsp;è infatti il Paese ospite, con un padiglione dedicato e un allestimento dal titolo “Israel Landscape” promosso dall’ambasciata israeliana e curato da Ermanno Tedeschi e Vera Pilpoul.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Israele protagonista della prima edizione di Roma Arte in Nuvola, la fiera di Arte moderna e Arte contemporanea in programma dal 18 al 21 novembre negli spazi della Nuvola di Fuksas. Lo Stato&nbsp;ebraico&nbsp;è infatti il Paese ospite, con un padiglione dedicato e un allestimento dal titolo “Israel Landscape” promosso dall’ambasciata israeliana e curato da Ermanno Tedeschi e Vera Pilpoul.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6bebb4a4-fd1b-40e5-b8c0-a787adb8e71f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 16 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/48536c72-9eca-4c06-a65b-e3c30989c554/pilp-16-nov.mp3" length="4142811" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:09</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>271</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Ebrei di Libia: traumi, identità, resilienza</title><itunes:title>Ebrei di Libia: traumi, identità, resilienza</itunes:title><description><![CDATA[<p>La coincidenza con Chanukkah, la festa delle luci, non è casuale. Un momento di luce, ma anche di riflessione su identità e futuro. Cosa ha significato quell’esodo forzato? Quali restano i traumi da elaborare? Come preservare riti e minhagim di una storia antichissima?</p><p>“Storie di rinascita: gli ebrei di Libia”: è il tema attorno cui ruoterà un grande convegno internazionale ideato dallo psicoanalista David&nbsp;Gerbi, presidente dell’associazione ASTREL di recente istituzione che ha tra i suoi obiettivi la ricostruzione virtuale dei cimiteri ebraici distrutti dal 1967 in poi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La coincidenza con Chanukkah, la festa delle luci, non è casuale. Un momento di luce, ma anche di riflessione su identità e futuro. Cosa ha significato quell’esodo forzato? Quali restano i traumi da elaborare? Come preservare riti e minhagim di una storia antichissima?</p><p>“Storie di rinascita: gli ebrei di Libia”: è il tema attorno cui ruoterà un grande convegno internazionale ideato dallo psicoanalista David&nbsp;Gerbi, presidente dell’associazione ASTREL di recente istituzione che ha tra i suoi obiettivi la ricostruzione virtuale dei cimiteri ebraici distrutti dal 1967 in poi.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">60752ab7-e336-4e09-98a7-ee97f3e9bd10</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 15 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/2f54192e-084d-4a98-bc04-782098513dd8/pilp-15-nov.mp3" length="4701204" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:27</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>270</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Francia, futuro a rischio: mettiamoci la faccia&quot;</title><itunes:title>&quot;Francia, futuro a rischio: mettiamoci la faccia&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>La prima partita è stata vinta: l’assassino di sua madre è stato riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo. Resta adesso la sfida più complessa da affrontare: quella educativa.</p><p>Daniel Knoll, uno dei figli di Mireille, condivide con Pagine&nbsp;Ebraiche&nbsp;una lettera di cui è estensore assieme al fratello Allan. Si tratta di una richiesta d’incontro urgente, inviata al ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer, per perorare una causa d’interesse pubblico di cui è promotore: l’istituzione di una giornata nazionale che, nel nome di Mireille Knoll e di tutte le vittime francesi dell’estremismo islamico, aiuti a promuovere nelle scuole di tutto il Paese un’autentica cultura del rispetto e del rifiuto di ogni forma di odio.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La prima partita è stata vinta: l’assassino di sua madre è stato riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo. Resta adesso la sfida più complessa da affrontare: quella educativa.</p><p>Daniel Knoll, uno dei figli di Mireille, condivide con Pagine&nbsp;Ebraiche&nbsp;una lettera di cui è estensore assieme al fratello Allan. Si tratta di una richiesta d’incontro urgente, inviata al ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer, per perorare una causa d’interesse pubblico di cui è promotore: l’istituzione di una giornata nazionale che, nel nome di Mireille Knoll e di tutte le vittime francesi dell’estremismo islamico, aiuti a promuovere nelle scuole di tutto il Paese un’autentica cultura del rispetto e del rifiuto di ogni forma di odio.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">caffd2da-62ce-41e2-b904-577fba216b82</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 14 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/eb5dac3c-9fd8-49c0-be8b-11633adff9e1/pilp-14-nov.mp3" length="3955565" 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url="https://podcasts.captivate.fm/media/d82b407a-7097-46b9-8fc3-48a15b00f836/pilp-9-nov.mp3" length="4666932" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:26</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>266</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;L&apos;Europa guardi ai dati israeliani, la terza dose è fondamentale&quot;</title><itunes:title>&quot;L&apos;Europa guardi ai dati israeliani, la terza dose è fondamentale&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>L'intervista ad Arnon Shahar</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L'intervista ad Arnon Shahar</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a6c14fd4-d3a3-45df-a95e-12ce3cae7f09</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 08 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c89fe4de-9696-405b-b677-9cec337df45d/pilp-8-nov.mp3" length="5054798" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:38</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>265</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La risposta di Novara</title><itunes:title>La risposta di Novara</itunes:title><description><![CDATA[<p>Novara è scesa in piazza. Numerosa e partecipe per dire no all’orrenda strumentalizzazione della Shoah da parte dei movimenti No Vax e No Green Pass che, proprio tra le strade della città piemontese, ha registrato pochi giorni fa una delle sue pagine più squallide.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Novara è scesa in piazza. Numerosa e partecipe per dire no all’orrenda strumentalizzazione della Shoah da parte dei movimenti No Vax e No Green Pass che, proprio tra le strade della città piemontese, ha registrato pochi giorni fa una delle sue pagine più squallide.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">7013af45-7161-4264-808a-cc4c1f24b620</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 04 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1691e610-1b4d-4e4f-9e95-05e9e52c1164/pilp-7-nov.mp3" length="4890122" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:33</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>264</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Aiutare gli altri, una benedizione&quot;</title><itunes:title>&quot;Aiutare gli altri, una benedizione&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Aiutare gli altri è una benedizione”. Dice così Sylvan Adams, il mecenate israelo-canadese a capo della Israel Start-Up Nation protagonista di molte iniziative umanitarie intrecciate al mondo dello sport. L’ultima in ordine di tempo collegata proprio al ciclismo, la disciplina in cui la sua squadra si è imposta come un modello non soltanto agonistico ma anche valoriale.</p><p>Sua infatti la regia di un’operazione segreta promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale che ha permesso la fuga di vari cittadini afghani a rischio sotto il nuovo regime</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Aiutare gli altri è una benedizione”. Dice così Sylvan Adams, il mecenate israelo-canadese a capo della Israel Start-Up Nation protagonista di molte iniziative umanitarie intrecciate al mondo dello sport. L’ultima in ordine di tempo collegata proprio al ciclismo, la disciplina in cui la sua squadra si è imposta come un modello non soltanto agonistico ma anche valoriale.</p><p>Sua infatti la regia di un’operazione segreta promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale che ha permesso la fuga di vari cittadini afghani a rischio sotto il nuovo regime</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e2c4a82b-e663-440d-9d1c-11818c86fd32</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 03 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/49c85f2e-ec99-402f-89c6-bd68757e43ad/pilp-3-nov.mp3" length="3844388" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>263</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Milano, in piazza per difendere la Memoria</title><itunes:title>Milano, in piazza per difendere la Memoria</itunes:title><description><![CDATA[<p>"Sono fortunati a non sapere di che cosa stanno parlando". Le parole di Liliana Segre in riferimento ai no green pass che cercano in modo vergognoso di associare le misure contro la pandemia alla persecuzione ebraica. Parole lette nel corso di una partecipata manifestazione organizzata davanti al Memoriale della Shoah di Milano proprio per dire no alla strumentalizzazione e distorsione della Memoria.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"Sono fortunati a non sapere di che cosa stanno parlando". Le parole di Liliana Segre in riferimento ai no green pass che cercano in modo vergognoso di associare le misure contro la pandemia alla persecuzione ebraica. Parole lette nel corso di una partecipata manifestazione organizzata davanti al Memoriale della Shoah di Milano proprio per dire no alla strumentalizzazione e distorsione della Memoria.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4fd74594-92bd-4f4f-8206-1add5d52f5b2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 02 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/32d65a53-3e28-4262-b865-692080002822/milano.mp3" length="8180839" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:11</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>262</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Trieste capitale della scienza&quot;</title><itunes:title>&quot;Trieste capitale della scienza&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>"Trieste capitale della scienza"</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"Trieste capitale della scienza"</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">7b1d3b1a-c005-4062-b359-2d1048fddf4f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 01 Nov 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/3710a2b6-eba3-4a9f-8ad9-a6514d964374/pilp-1-nov.mp3" length="4851670" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:32</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>261</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Assisi, casa di vita&quot;</title><itunes:title>&quot;Assisi, casa di vita&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il riconoscimento della Fondazione Wallenberg per l'aiuto agli ebrei perseguitati. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il riconoscimento della Fondazione Wallenberg per l'aiuto agli ebrei perseguitati. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">dd4bfc7b-52d6-4733-90d4-3636e7df463f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 28 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/7fe3a7b5-1ab8-4a19-bba0-996b24d87e04/pilp-assisi.mp3" length="5279660" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:45</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>260</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Zemmour, nessun ebreo può sostenerlo&quot;</title><itunes:title>&quot;Zemmour, nessun ebreo può sostenerlo&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le istituzioni&nbsp;ebraiche&nbsp;di Francia speravano che Eric Zemmour non si candidasse realmente all'Eliseo. “Non una sola voce&nbsp;ebraica&nbsp;dovrebbe andare a favore del potenziale candidato Zemmour” ha dichiarato di recente Francis Kalifat, presidente del Crif (Conseil Représentatif des Institutions juives de France). La speranza era che questo polemista di estrema destra, ebreo ma con posizioni vicine al più violento antisemitismo francese, non facesse sul serio. E invece Zemmour è pronto a scendere nell'arena politica con un suo partito, Vox Populi, che sarà presentato a metà novembre. I sondaggi lo danno al momento tra il 16 e il 18 per cento, in alcuni casi avanti a Marine Le Pen e al suo Rassemblement National. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le istituzioni&nbsp;ebraiche&nbsp;di Francia speravano che Eric Zemmour non si candidasse realmente all'Eliseo. “Non una sola voce&nbsp;ebraica&nbsp;dovrebbe andare a favore del potenziale candidato Zemmour” ha dichiarato di recente Francis Kalifat, presidente del Crif (Conseil Représentatif des Institutions juives de France). La speranza era che questo polemista di estrema destra, ebreo ma con posizioni vicine al più violento antisemitismo francese, non facesse sul serio. E invece Zemmour è pronto a scendere nell'arena politica con un suo partito, Vox Populi, che sarà presentato a metà novembre. I sondaggi lo danno al momento tra il 16 e il 18 per cento, in alcuni casi avanti a Marine Le Pen e al suo Rassemblement National. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">cd860538-255c-43c3-b3c2-f0e465d20515</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 27 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d0f8e162-2b9b-49a7-b9df-f5500e94b175/record-online-voice-recorder-com-4.mp3" length="5186037" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:42</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>259</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>L&apos;Aron simbolo dell&apos;Emancipazione in viaggio verso il Meis</title><itunes:title>L&apos;Aron simbolo dell&apos;Emancipazione in viaggio verso il Meis</itunes:title><description><![CDATA[<p>L'Aron simbolo dell'Emancipazione in viaggio verso il Meis</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L'Aron simbolo dell'Emancipazione in viaggio verso il Meis</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">909f2a60-9a2b-465f-93a1-a090587a787c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 26 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b9b1940e-efc1-4fee-a271-fa6b2d3a4932/pilp-26-ott.mp3" length="5218638" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:43</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>258</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Memoria della Shoah, la firma  per un impegno comune</title><itunes:title>Memoria della Shoah, la firma  per un impegno comune</itunes:title><description><![CDATA[<p>Memoria della Shoah, la firma per un impegno comune</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Memoria della Shoah, la firma per un impegno comune</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">42a4bb4d-e846-482b-a65f-c3a1164d3143</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 25 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/230e01c9-b1cb-4297-823a-718286eb4e98/pilp-25-ott.mp3" length="5751954" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:00</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>257</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La Francia perde il Mahzor Luzzatto</title><itunes:title>La Francia perde il Mahzor Luzzatto</itunes:title><description><![CDATA[<p>Non sono bastati gli appelli alle istituzioni pubbliche di Francia. Alla fine il prezioso Mahzor Luzzatto, raccolta medievale di preghiere ebraiche per Rosh HaShanah e Kippur, è stato venduto ad un privato in un'asta pubblica gestita da Sotheby a New York. La cifra a cui è stato battuto ha superato ogni previsione: 8,3 milioni di dollari. Una somma che ora andrà a risollevare le finanze della Alliance Israélite Universelle (AIU), l'organizzazione ebraica francese che l'ha venduto. Una scelta dolorosa che ha innescato diverse  polemiche.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Non sono bastati gli appelli alle istituzioni pubbliche di Francia. Alla fine il prezioso Mahzor Luzzatto, raccolta medievale di preghiere ebraiche per Rosh HaShanah e Kippur, è stato venduto ad un privato in un'asta pubblica gestita da Sotheby a New York. La cifra a cui è stato battuto ha superato ogni previsione: 8,3 milioni di dollari. Una somma che ora andrà a risollevare le finanze della Alliance Israélite Universelle (AIU), l'organizzazione ebraica francese che l'ha venduto. Una scelta dolorosa che ha innescato diverse  polemiche.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">28010e71-a755-4944-997c-fcf67d802013</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 20 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d1f74288-b33f-4d2a-afa4-a3a6d3e6bd52/mahzor-luzzatto.mp3" length="11825334" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>06:02</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>256</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Nuovo Consiglio UCEI, tutti i nomi</title><itunes:title>Nuovo Consiglio UCEI, tutti i nomi</itunes:title><description><![CDATA[<p>Con la conclusione delle operazioni di scrutinio e le comunicazioni delle segreterie comunitarie va componendosi il nuovo&nbsp;Consiglio&nbsp;dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. I nomi di tutti i Consiglieri eletti e designati. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Con la conclusione delle operazioni di scrutinio e le comunicazioni delle segreterie comunitarie va componendosi il nuovo&nbsp;Consiglio&nbsp;dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. I nomi di tutti i Consiglieri eletti e designati. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">cea0105d-7134-489a-8c8b-9c57f88490a1</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 18 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/33e1ed5a-d907-4b21-be21-25a28c097bab/pilp-18-ott.mp3" length="5963441" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:06</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>255</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Israele e i Paesi arabi, un Mondiale per la storia”</title><itunes:title>“Israele e i Paesi arabi, un Mondiale per la storia”</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Perché non sognare una Coppa del Mondo in Israele e nei Paesi vicini? Con gli Accordi di Abramo, perché non organizzare i Mondiali qui assieme agli altri Paesi del Medio Oriente e i palestinesi? Niente è impossibile”. Se la suggestiva proposta del numero uno della Fifa Gianni&nbsp;Infantino&nbsp;avrà un seguito è ancora presto per dirlo. Ma il suo annuncio, da Gerusalemme, ha avuto intanto un effetto: aprire un dibattito. Intanto si è capito chi non vuole essere della partita, l’Anp, che per protesta ha annullato un successivo incontro a Ramallah. Segnali d’apertura invece in Israele, con&nbsp;Infantino&nbsp;che ha parlato dell’argomento direttamente con il Primo ministro Naftali Bennett. Anche nei Paesi del Golfo se ne sta discutendo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Perché non sognare una Coppa del Mondo in Israele e nei Paesi vicini? Con gli Accordi di Abramo, perché non organizzare i Mondiali qui assieme agli altri Paesi del Medio Oriente e i palestinesi? Niente è impossibile”. Se la suggestiva proposta del numero uno della Fifa Gianni&nbsp;Infantino&nbsp;avrà un seguito è ancora presto per dirlo. Ma il suo annuncio, da Gerusalemme, ha avuto intanto un effetto: aprire un dibattito. Intanto si è capito chi non vuole essere della partita, l’Anp, che per protesta ha annullato un successivo incontro a Ramallah. Segnali d’apertura invece in Israele, con&nbsp;Infantino&nbsp;che ha parlato dell’argomento direttamente con il Primo ministro Naftali Bennett. Anche nei Paesi del Golfo se ne sta discutendo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ce64a8b0-d069-4121-a581-face52397746</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 14 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/dd391bf4-5700-4cee-ac82-90d6f940545e/pilp-14-ott.mp3" length="5168483" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:42</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>254</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Centro Bibliografico, un tesoro da valorizzare&quot;</title><itunes:title>“Centro Bibliografico, un tesoro da valorizzare&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Implementando un progetto di razionalizzazione approvato a fine 2017, l’Unione delle Comunità&nbsp;Ebraiche&nbsp;Italiane ha affidato la gestione del proprio Centro Bibliografico alla Fondazione per i Beni Culturali&nbsp;Ebraici&nbsp;in Italia. Un passaggio oggetto di una convenzione entrata in vigore negli scorsi giorni e che prevede, per la Fondazione, la possibilità di “organizzare giornate di studio, mostre, presentazioni di libri, conferenze, attività formative ed espositive, incontri culturali, concerti, aperture straordinarie, eventi ricreativi e altre iniziative di vario tenore volte alla divulgazione della conoscenza del Centro Bibliografico e alla promozione della cultura&nbsp;ebraica”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Implementando un progetto di razionalizzazione approvato a fine 2017, l’Unione delle Comunità&nbsp;Ebraiche&nbsp;Italiane ha affidato la gestione del proprio Centro Bibliografico alla Fondazione per i Beni Culturali&nbsp;Ebraici&nbsp;in Italia. Un passaggio oggetto di una convenzione entrata in vigore negli scorsi giorni e che prevede, per la Fondazione, la possibilità di “organizzare giornate di studio, mostre, presentazioni di libri, conferenze, attività formative ed espositive, incontri culturali, concerti, aperture straordinarie, eventi ricreativi e altre iniziative di vario tenore volte alla divulgazione della conoscenza del Centro Bibliografico e alla promozione della cultura&nbsp;ebraica”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">337acfd1-8c9b-4e65-892e-2644c7407c3b</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 12 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/608125d4-4c12-4516-be6c-e5b17a16e4ac/pilp-12-ott.mp3" length="5899911" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:04</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>253</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Angrist, il Nobel torna in Israele</title><itunes:title>Angrist, il Nobel torna in Israele</itunes:title><description><![CDATA[<p>Già in passato nella rosa dei favoriti per il Nobel per l'Economia, Joshua Angrist, economista israelo-americano, ha ottenuto in queste ore il prestigioso premio dell'Accademia svedese. Un Nobel condiviso con il collega Guido Imbens per “i contributi metodologici all’analisi delle relazioni causali” e con l'economista canadese David Card “per i contributi empirici all’economia del lavoro”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Già in passato nella rosa dei favoriti per il Nobel per l'Economia, Joshua Angrist, economista israelo-americano, ha ottenuto in queste ore il prestigioso premio dell'Accademia svedese. Un Nobel condiviso con il collega Guido Imbens per “i contributi metodologici all’analisi delle relazioni causali” e con l'economista canadese David Card “per i contributi empirici all’economia del lavoro”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">478ab0e2-72b0-4a51-9a00-ddcedd787d95</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 11 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/8a554a43-8f55-4722-8b36-cf679e7d5488/record-online-voice-recorder-com.mp3" length="4599222" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:24</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>252</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La casa comune da curare</title><itunes:title>La casa comune da curare</itunes:title><description><![CDATA[<p>L’inerzia di fronte al Male, la passività&nbsp;davanti ai falsi profeti della religione che ancora imperversano nel mondo, sono di per sé il Male. Occorre quindi agire, anche nel segno della lezione che la pandemia ci ha insegnato: l’interdipendenza assoluta del genere umano. Agire consapevolmente per “essere amici in pace” e con Dio “a cuore pieno”.</p><p>Sono riflessioni che rav&nbsp;Pinchas&nbsp;Goldschmidt, il presidente della Conferenza dei rabbini europei, ha affidato all’assemblea inaugurale dell’incontro “Popoli fratelli, terra futura” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma. Un’iniziativa internazionale in due giornate con la partecipazione di leader religiosi e rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni provenienti da 40 Paesi (tra loro Angela Merkel, cancelliera uscente di Germania).</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>L’inerzia di fronte al Male, la passività&nbsp;davanti ai falsi profeti della religione che ancora imperversano nel mondo, sono di per sé il Male. Occorre quindi agire, anche nel segno della lezione che la pandemia ci ha insegnato: l’interdipendenza assoluta del genere umano. Agire consapevolmente per “essere amici in pace” e con Dio “a cuore pieno”.</p><p>Sono riflessioni che rav&nbsp;Pinchas&nbsp;Goldschmidt, il presidente della Conferenza dei rabbini europei, ha affidato all’assemblea inaugurale dell’incontro “Popoli fratelli, terra futura” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma. Un’iniziativa internazionale in due giornate con la partecipazione di leader religiosi e rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni provenienti da 40 Paesi (tra loro Angela Merkel, cancelliera uscente di Germania).</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">7acea0eb-d54b-4488-bf1d-0c3ccd0f0c40</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 06 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/042d9ea4-52d9-4c49-83b5-42c36e64c716/pilp-conf-sant-egidio.mp3" length="6064587" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>251</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Lotta all&apos;antisemitismo, una strategia europea</title><itunes:title>Lotta all&apos;antisemitismo, una strategia europea</itunes:title><description><![CDATA[<p>Prevenire e contrastare ogni forma di antisemitismo, proteggere e implementare la vita ebraica in Europa, promuovere attività educative e di ricerca dedicate alla Memoria. Sono i tre pilastri della&nbsp;<a href="https://moked.it/files/2021/10/eu-strategy-on-combating-antisemitism-and-fostering-jewish-life_october2021_en.pdf" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>strategia contro l’antisemitismo</strong></a>&nbsp;diffusa quest’oggi dalla Commissione Europea, con una prospettiva che abbraccia quasi dieci anni di impegno. Fino, cioè, al 2030.</p><p>Il documento si apre con una menzione del prezzo del sangue che l’Europa ha pagato in questi anni all’odio antiebraico, con un riferimento tra gli altri agli attacchi avvenuti nel recente passato contro la scuola ebraica di Tolosa, il museo ebraico di Bruxelles, l’hypercasher di Parigi, la sinagoga di Halle. Un veleno trasversale già diffuso da tempo e che, viene evidenziato, in tempo di pandemia ha finito per inasprirsi ulteriormente. Anche nel segno del complottismo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Prevenire e contrastare ogni forma di antisemitismo, proteggere e implementare la vita ebraica in Europa, promuovere attività educative e di ricerca dedicate alla Memoria. Sono i tre pilastri della&nbsp;<a href="https://moked.it/files/2021/10/eu-strategy-on-combating-antisemitism-and-fostering-jewish-life_october2021_en.pdf" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>strategia contro l’antisemitismo</strong></a>&nbsp;diffusa quest’oggi dalla Commissione Europea, con una prospettiva che abbraccia quasi dieci anni di impegno. Fino, cioè, al 2030.</p><p>Il documento si apre con una menzione del prezzo del sangue che l’Europa ha pagato in questi anni all’odio antiebraico, con un riferimento tra gli altri agli attacchi avvenuti nel recente passato contro la scuola ebraica di Tolosa, il museo ebraico di Bruxelles, l’hypercasher di Parigi, la sinagoga di Halle. Un veleno trasversale già diffuso da tempo e che, viene evidenziato, in tempo di pandemia ha finito per inasprirsi ulteriormente. Anche nel segno del complottismo.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a812f6ad-afc2-4ae0-a71f-5474b670149e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 05 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e6faca97-bf2c-4a63-8002-0a0152e9e4cd/record-online-voice-recorder-com-73.mp3" length="4740493" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>250</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Giovani ebrei, il ricordo come impegno civile</title><itunes:title>Giovani ebrei, il ricordo come impegno civile</itunes:title><description><![CDATA[<p>Piccoli monumenti disseminati per tutto il Paese, le Pietre d’inciampo sono presidi di Memoria che ricordano ai passanti il tragico destino di migliaia di perseguitati dal nazifascismo. Rappresentano un impegno a non dimenticare i nomi di chi fu deportato dalle proprie case perché ebreo, perché oppositore politico, perché diverso. Uomini e donne strappati dalle proprie abitazioni a cui non fecero più ritorno e a cui le pietre – ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig – restituiscono un’identità e un luogo di sepoltura. Sono dunque punti di riferimento importanti per la coscienza civile del paese, disseminati in molte città italiane. E proprio per il loro valore l’Unione Giovani Ebrei d’Italia (Ugei) ha avviato un progetto per tutelarle. Restaurare la memoria, il titolo di un’iniziativa che toccherà diverse città italiane e è che ha preso il via quest'oggi a Milano.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Piccoli monumenti disseminati per tutto il Paese, le Pietre d’inciampo sono presidi di Memoria che ricordano ai passanti il tragico destino di migliaia di perseguitati dal nazifascismo. Rappresentano un impegno a non dimenticare i nomi di chi fu deportato dalle proprie case perché ebreo, perché oppositore politico, perché diverso. Uomini e donne strappati dalle proprie abitazioni a cui non fecero più ritorno e a cui le pietre – ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig – restituiscono un’identità e un luogo di sepoltura. Sono dunque punti di riferimento importanti per la coscienza civile del paese, disseminati in molte città italiane. E proprio per il loro valore l’Unione Giovani Ebrei d’Italia (Ugei) ha avviato un progetto per tutelarle. Restaurare la memoria, il titolo di un’iniziativa che toccherà diverse città italiane e è che ha preso il via quest'oggi a Milano.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">7aca21ab-92e1-4821-8270-b517038ce015</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 03 Oct 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/3cd9762f-894e-48b5-9c3c-b5cd330c2d33/record-online-voice-recorder-com-72.mp3" length="5249567" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:44</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>249</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele, a Dubai per la storia</title><itunes:title>Israele, a Dubai per la storia</itunes:title><description><![CDATA[<p>La tenda di Abramo era aperta su tutti lati in modo da permettere a chiunque, da ogni latitudine e provenienza geografica, di accedervi. Un luogo divenuto un modello&nbsp;del valore dell’accoglienza. Una lezione richiamata oggi nella storica partecipazione d’Israele all’Expo di Dubai. Qui infatti il padiglione israeliano, come la tenda di Abramo, è aperto su tutti i lati per dare al visitatore l’idea che non ci siano barriere, non esistano confini.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La tenda di Abramo era aperta su tutti lati in modo da permettere a chiunque, da ogni latitudine e provenienza geografica, di accedervi. Un luogo divenuto un modello&nbsp;del valore dell’accoglienza. Una lezione richiamata oggi nella storica partecipazione d’Israele all’Expo di Dubai. Qui infatti il padiglione israeliano, come la tenda di Abramo, è aperto su tutti i lati per dare al visitatore l’idea che non ci siano barriere, non esistano confini.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ab98ea53-e97f-4f21-8842-39ce64122724</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 30 Sep 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c1ab624b-bc81-4588-9b5a-dd96d244028c/record-online-voice-recorder-com-66.mp3" length="6351307" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>248</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Le Fosse Ardeatine e la memoria dei nomi  &quot;La mia visita nel nome di papà&quot;</title><itunes:title>Le Fosse Ardeatine e la memoria dei nomi  &quot;La mia visita nel nome di papà&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>"Ogni anno celebriamo Yom HaShoah. In questa data ho sempre acceso il ner neshamah, la candela commemorativa per mio padre. Perché in quella data? Perché non sapevo quando&nbsp;fosse&nbsp;morto. Ora lo so, e tutto sarà diverso".&nbsp;</p><p>Una nuova consapevolezza che, per David Reicher (nella foto), è arrivata nella primavera del 2020. Quando cioè la salma di suo padre Marian, un ebreo polacco nativo di Kolomyia ucciso dai nazisti alle&nbsp;Fosse&nbsp;Ardeatine, è stata identificata. Una delle ultime ancora senza un nome associato.&nbsp;</p><p>“Mia madre ha fatto l’aliyah in Israele subito dopo la guerra e io sono cresciuto qui. Le ho chiesto mille volte del periodo in Italia, di mio padre. Non mi ha mai risposto, non ha mai detto nulla di nulla. Come se&nbsp;fosse&nbsp;in stato di shock, come un black out”, il primo commento del figlio a Pagine Ebraiche. "Sarà importante visitare quel luogo. Capire - aveva poi aggiunto - cosa ha passato". Quel momento, atteso ancora più a lungo per via del protrarsi dell'epidemia, è finalmente arrivato. Lo annuncia Reicher a Pagine Ebraiche: "Il 10 ottobre - afferma&nbsp;- sarò alle&nbsp;Fosse&nbsp;Ardeatine".&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>"Ogni anno celebriamo Yom HaShoah. In questa data ho sempre acceso il ner neshamah, la candela commemorativa per mio padre. Perché in quella data? Perché non sapevo quando&nbsp;fosse&nbsp;morto. Ora lo so, e tutto sarà diverso".&nbsp;</p><p>Una nuova consapevolezza che, per David Reicher (nella foto), è arrivata nella primavera del 2020. Quando cioè la salma di suo padre Marian, un ebreo polacco nativo di Kolomyia ucciso dai nazisti alle&nbsp;Fosse&nbsp;Ardeatine, è stata identificata. Una delle ultime ancora senza un nome associato.&nbsp;</p><p>“Mia madre ha fatto l’aliyah in Israele subito dopo la guerra e io sono cresciuto qui. Le ho chiesto mille volte del periodo in Italia, di mio padre. Non mi ha mai risposto, non ha mai detto nulla di nulla. Come se&nbsp;fosse&nbsp;in stato di shock, come un black out”, il primo commento del figlio a Pagine Ebraiche. "Sarà importante visitare quel luogo. Capire - aveva poi aggiunto - cosa ha passato". Quel momento, atteso ancora più a lungo per via del protrarsi dell'epidemia, è finalmente arrivato. Lo annuncia Reicher a Pagine Ebraiche: "Il 10 ottobre - afferma&nbsp;- sarò alle&nbsp;Fosse&nbsp;Ardeatine".&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">027e4bef-8361-41e9-9be6-f92661024daf</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 23 Sep 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/44b20cb4-2c61-427a-a695-93a58483b92d/reicher-pilp.mp3" length="4603402" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:24</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>247</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;La pace è il futuro dei nostri figli&quot;</title><itunes:title>&quot;La pace è il futuro dei nostri figli&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>È passato un anno dalla firma degli storici Accordi di Abramo&nbsp;che hanno portato alla normalizzazione dei rapporti tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. “Insieme, abbiamo scelto la pace, il progresso e la prosperità rispetto alle nostre differenze passate”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Israele all’Onu Gilad Erdan&nbsp;nel corso di una cerimonia dedicata all’anniversario. “Abbiamo scelto di lavorare insieme per cambiare il modo in cui ebrei e arabi si percepiscono l’un l’altro, per promuovere attività economiche congiunte e per affrontare le più grandi sfide in Medio Oriente come un fronte unito". </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>È passato un anno dalla firma degli storici Accordi di Abramo&nbsp;che hanno portato alla normalizzazione dei rapporti tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. “Insieme, abbiamo scelto la pace, il progresso e la prosperità rispetto alle nostre differenze passate”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Israele all’Onu Gilad Erdan&nbsp;nel corso di una cerimonia dedicata all’anniversario. “Abbiamo scelto di lavorare insieme per cambiare il modo in cui ebrei e arabi si percepiscono l’un l’altro, per promuovere attività economiche congiunte e per affrontare le più grandi sfide in Medio Oriente come un fronte unito". </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5225d38b-c913-4414-8670-68ec2a7f89c0</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 14 Sep 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5568a8f8-8514-4c5f-985b-b56301b09194/record-online-voice-recorder-com-61.mp3" length="5291363" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:45</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>246</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>G20 delle religioni, l&apos;Italia ebraica protagonista</title><itunes:title>G20 delle religioni, l&apos;Italia ebraica protagonista</itunes:title><description><![CDATA[<p><em>In svolgimento a Bologna i lavori dell’Interfaith Forum, il Forum interreligioso del G20 con presidenza italiana. A caratterizzare la sessione d’apertura della grande conferenza internazionale, alla presenza e con l’intervento tra gli altri del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, una lezione del rabbino capo rav Alberto Sermoneta.</em></p><p><em>Un importante contributo sulla storia plurimillenaria dell’ebraismo italiano, i suoi valori e i suoi slanci. Al rav Sermoneta anche il compito, al termine dello Shabbat, di onorare la memoria del piccolo Stefano Gaj Taché. Il suo nome, il nome della giovanissima vittima dell’attentato al Tempio Maggiore di Roma del 9 ottobre 1982, apre infatti un dossier in elaborazione che sarà presentato nel 2022 con all’interno riportati tutti gli episodi e i nomi di tutte le vittime di attentati compiuti nel mondo nei luoghi di culto. Di seguito l’intervento del rabbino capo di Bologna.</em></p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><em>In svolgimento a Bologna i lavori dell’Interfaith Forum, il Forum interreligioso del G20 con presidenza italiana. A caratterizzare la sessione d’apertura della grande conferenza internazionale, alla presenza e con l’intervento tra gli altri del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, una lezione del rabbino capo rav Alberto Sermoneta.</em></p><p><em>Un importante contributo sulla storia plurimillenaria dell’ebraismo italiano, i suoi valori e i suoi slanci. Al rav Sermoneta anche il compito, al termine dello Shabbat, di onorare la memoria del piccolo Stefano Gaj Taché. Il suo nome, il nome della giovanissima vittima dell’attentato al Tempio Maggiore di Roma del 9 ottobre 1982, apre infatti un dossier in elaborazione che sarà presentato nel 2022 con all’interno riportati tutti gli episodi e i nomi di tutte le vittime di attentati compiuti nel mondo nei luoghi di culto. Di seguito l’intervento del rabbino capo di Bologna.</em></p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">9f4c6fbe-aeca-4244-8a1d-9bf4c4d9c168</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 13 Sep 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/8677f9ec-dd16-422b-a8a3-a4c3f21a326c/record-online-voice-recorder-com-59.mp3" length="7198093" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:45</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>245</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Calciatrici afghane in salvo, l’impegno di un rabbino newyorkese</title><itunes:title>Calciatrici afghane in salvo, l’impegno di un rabbino newyorkese</itunes:title><description><![CDATA[<p>Nel cielo d’Afghanistan, da un po’ di tempo ormai, non si librano più gli aquiloni cari allo scrittore Khaled Hosseini e a milioni di suoi connazionali. Un’attività intollerabile per la leadership talebana che già l’aveva accantonata 25 anni fa, in occasione della prima ascesa al potere. Diniego sintomatico di un’insofferenza profonda verso tutto ciò che è sport, divertimento, evasione.</p><p>L’ossessione “purificatrice”, in perfetta continuità con il passato, prende ora la forma di un nuovo bando specificamente rivolto all’universo femminile. Alle donne, ha reso noto un rappresentante del nuovo governo di Kabul, sarà infatti vietata la pratica di qualunque disciplina agonistica in cui sia prevista l’esposizione di “facce e corpi”.&nbsp;</p><p>Non un fulmine al ciel sereno, ma qualcosa di tristemente atteso da giorni. E che potrebbe essere il preludio a nuove persecuzioni verso chi, faccia e corpo, li ha messi al servizio di una causa importante. Come le atlete della nazionale di calcio ambasciatrici di una possibile emancipazione, sviluppatasi nel corso dei vent’anni di presenza occidentale, che appare oggi tramontata.</p><p>L’operazione per metterle in salvo ha mobilitato un vasto numero di persone, Italia compresa.</p><p>Un ruolo significativo – racconta la stampa ebraica americana – sembra averlo avuto un rabbino.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Nel cielo d’Afghanistan, da un po’ di tempo ormai, non si librano più gli aquiloni cari allo scrittore Khaled Hosseini e a milioni di suoi connazionali. Un’attività intollerabile per la leadership talebana che già l’aveva accantonata 25 anni fa, in occasione della prima ascesa al potere. Diniego sintomatico di un’insofferenza profonda verso tutto ciò che è sport, divertimento, evasione.</p><p>L’ossessione “purificatrice”, in perfetta continuità con il passato, prende ora la forma di un nuovo bando specificamente rivolto all’universo femminile. Alle donne, ha reso noto un rappresentante del nuovo governo di Kabul, sarà infatti vietata la pratica di qualunque disciplina agonistica in cui sia prevista l’esposizione di “facce e corpi”.&nbsp;</p><p>Non un fulmine al ciel sereno, ma qualcosa di tristemente atteso da giorni. E che potrebbe essere il preludio a nuove persecuzioni verso chi, faccia e corpo, li ha messi al servizio di una causa importante. Come le atlete della nazionale di calcio ambasciatrici di una possibile emancipazione, sviluppatasi nel corso dei vent’anni di presenza occidentale, che appare oggi tramontata.</p><p>L’operazione per metterle in salvo ha mobilitato un vasto numero di persone, Italia compresa.</p><p>Un ruolo significativo – racconta la stampa ebraica americana – sembra averlo avuto un rabbino.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">18e6eefd-5298-490f-bbe3-f0c4b88630fd</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 09 Sep 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f9b1180e-3830-40ee-b51e-0b8c45443b7c/record-online-voice-recorder-com-54.mp3" length="5466906" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:51</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>244</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Compito della Germania è rafforzare e difendere la vita ebraica”</title><itunes:title>“Compito della Germania è rafforzare e difendere la vita ebraica”</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il 26 settembre prossimo, con le elezioni federali, finirà l’era della cancelliera tedesca Angela Merkel. Per sedici anni alla guida della Germania, Merkel ha lasciato un segno indelebile nella politica europea. Dalla crisi dell’Eurozona, a quella dei migranti, fino alla pandemia, gli analisti sono concordi nell’attribuire alla cancelliera il merito di aver tenuto unita l’Europa in anni di grandi cambiamenti. E sul fronte interno, il suo lavoro contro ogni forma di discriminazione, contro l’antisemitismo, e in sostegno di Israele è stato apprezzato dal mondo ebraico tedesco. Lo ha ricordato nelle scorse ore il presidente del Consiglio centrale ebraico in Germania Josef Schuster, consegnando a Merkel la medaglia Buber-Rosenzweig</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 settembre prossimo, con le elezioni federali, finirà l’era della cancelliera tedesca Angela Merkel. Per sedici anni alla guida della Germania, Merkel ha lasciato un segno indelebile nella politica europea. Dalla crisi dell’Eurozona, a quella dei migranti, fino alla pandemia, gli analisti sono concordi nell’attribuire alla cancelliera il merito di aver tenuto unita l’Europa in anni di grandi cambiamenti. E sul fronte interno, il suo lavoro contro ogni forma di discriminazione, contro l’antisemitismo, e in sostegno di Israele è stato apprezzato dal mondo ebraico tedesco. Lo ha ricordato nelle scorse ore il presidente del Consiglio centrale ebraico in Germania Josef Schuster, consegnando a Merkel la medaglia Buber-Rosenzweig</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e52404d0-9ed0-489c-912c-4cc495939d8a</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 01 Sep 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f2a438ee-aed4-4712-a651-6f1f4861d859/pilp-m.mp3" length="3814295" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:59</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>243</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Di nuovo al Tempio: sarà come tornare a casa&quot;</title><itunes:title>&quot;Di nuovo al Tempio: sarà come tornare a casa&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Sarà come tornare a casa”.</p><p>Martin Adler, 97 anni portati con leggerezza e brio, non sta più nella pelle. In prima linea nella Liberazione d’Italia, questo veterano dell’esercito Usa vive giornate indimenticabili. Un emozionante ritorno in varie soste, con al fianco gli affetti più cari e il suo biografo Matteo Incerti, nei luoghi in cui operò come soldato delle forze alleate.</p><p>Giovedì mattina Adler sarà protagonista di una visita speciale al Tempio Maggiore di Roma la cui soglia già varcò, con il cuore che batteva forte e una Stella di Davide al collo, nel giugno del ’44. Un momento molto atteso. “Tutto quello che ha a che fare con l’ebraismo per me è essenziale”, racconta a Pagine Ebraiche. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Sarà come tornare a casa”.</p><p>Martin Adler, 97 anni portati con leggerezza e brio, non sta più nella pelle. In prima linea nella Liberazione d’Italia, questo veterano dell’esercito Usa vive giornate indimenticabili. Un emozionante ritorno in varie soste, con al fianco gli affetti più cari e il suo biografo Matteo Incerti, nei luoghi in cui operò come soldato delle forze alleate.</p><p>Giovedì mattina Adler sarà protagonista di una visita speciale al Tempio Maggiore di Roma la cui soglia già varcò, con il cuore che batteva forte e una Stella di Davide al collo, nel giugno del ’44. Un momento molto atteso. “Tutto quello che ha a che fare con l’ebraismo per me è essenziale”, racconta a Pagine Ebraiche. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">463b50b4-a4cc-4b40-9661-af49a85ad73e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 31 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e8bc0cea-34aa-44ad-a973-c38d3119a891/record-online-voice-recorder-com-47.mp3" length="4499748" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:21</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>242</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;I talebani mi volevano terrorista. Mia nonna ebrea mi ha salvato&quot;</title><itunes:title>&quot;I talebani mi volevano terrorista. Mia nonna ebrea mi ha salvato&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il suo destino sembrava scritto: diventare un terrorista. Fin quando la nonna paterna gli ha aperto gli occhi: la tua strada, gli ha spiegato prendendolo un giorno da parte, non può né potrà mai essere quella. Quegli uomini sono barbari assassini. Quegli uomini hanno ucciso tuo padre.</p><p>Atai Walimohammad era un bambino come tanti nell’Afghanistan rurale, indottrinato fin da piccolo all’odio cieco verso tutto ciò che differiva dal credo talebano. Verso la scuola coranica e un centro di addestramento per kamikaze l’avevano spinto la madre e uno zio materno, un importante comandante del gruppo terroristico: per il suo avvenire sognavano una carriera da “martire”. Ben altro auspicava invece la nonna paterna. Un segreto inconfessabile, di cui il nipote era rimasto fino ad allora all’oscuro: pur convertita ufficialmente all’Islam, in segreto continuava a praticare gli antichi riti&nbsp;ebraici. Ebreo era quindi anche suo figlio, il padre di Walimohammad. Un medico e oppositore politico brutalmente massacrato dai terroristi. Ma questo, ad Atai, sua madre non l’aveva mai raccontato.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il suo destino sembrava scritto: diventare un terrorista. Fin quando la nonna paterna gli ha aperto gli occhi: la tua strada, gli ha spiegato prendendolo un giorno da parte, non può né potrà mai essere quella. Quegli uomini sono barbari assassini. Quegli uomini hanno ucciso tuo padre.</p><p>Atai Walimohammad era un bambino come tanti nell’Afghanistan rurale, indottrinato fin da piccolo all’odio cieco verso tutto ciò che differiva dal credo talebano. Verso la scuola coranica e un centro di addestramento per kamikaze l’avevano spinto la madre e uno zio materno, un importante comandante del gruppo terroristico: per il suo avvenire sognavano una carriera da “martire”. Ben altro auspicava invece la nonna paterna. Un segreto inconfessabile, di cui il nipote era rimasto fino ad allora all’oscuro: pur convertita ufficialmente all’Islam, in segreto continuava a praticare gli antichi riti&nbsp;ebraici. Ebreo era quindi anche suo figlio, il padre di Walimohammad. Un medico e oppositore politico brutalmente massacrato dai terroristi. Ma questo, ad Atai, sua madre non l’aveva mai raccontato.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">66d83637-898d-44c7-be4b-3f3ba2419330</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 30 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/acc670a4-2390-4259-89fd-ada3dfb84d22/record-online-voice-recorder-com-46.mp3" length="8319895" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:20</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>241</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Lasciai Herat bambino, addolorato per l&apos;Afghanistan&quot;</title><itunes:title>&quot;Lasciai Herat bambino, addolorato per l&apos;Afghanistan&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>La crisi afghana e i nuovi flussi migratori tra i temi al centro della nuova edizione del laboratorio giornalistico UCEI Redazione Aperta al via nelle scorse ore. Una vicenda drammatica e complessa con una particolare prospettiva&nbsp;ebraica: quella di Zebulon Simantov, l'ultimo ebreo d'Afghanistan, apparentemente intenzionato a non lasciare il Paese nonostante le preoccupazioni espresse in passato su un possibile regime talebano al potere.&nbsp;</p><p>Che ne sarà di Simantov se non abbandonerà Kabul? Una domanda che investe in modo diretto anche l'Italia. E in particolare la famiglia di David Khafi, 78enne imprenditore nato ad Herat ma che vive da oltre cinquant'anni a Milano e che ha un legame di parentela con Zebulon.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La crisi afghana e i nuovi flussi migratori tra i temi al centro della nuova edizione del laboratorio giornalistico UCEI Redazione Aperta al via nelle scorse ore. Una vicenda drammatica e complessa con una particolare prospettiva&nbsp;ebraica: quella di Zebulon Simantov, l'ultimo ebreo d'Afghanistan, apparentemente intenzionato a non lasciare il Paese nonostante le preoccupazioni espresse in passato su un possibile regime talebano al potere.&nbsp;</p><p>Che ne sarà di Simantov se non abbandonerà Kabul? Una domanda che investe in modo diretto anche l'Italia. E in particolare la famiglia di David Khafi, 78enne imprenditore nato ad Herat ma che vive da oltre cinquant'anni a Milano e che ha un legame di parentela con Zebulon.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b06c64b6-c2b8-446b-8cb1-e02215910e63</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 24 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b599489a-7ac1-4bd3-a88a-674e1a0a7690/pilp-24-ago.mp3" length="4842475" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:31</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>240</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>“Giustizia per mia madre assassinata, la Francia ha ancora una possibilità&quot;</title><itunes:title>“Giustizia per mia madre assassinata, la Francia ha ancora una possibilità&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>La speranza che sia la Francia a fare giustizia sul caso di Sarah Halimi non è ancora tramontata. È quanto spiega a Pagine&nbsp;Ebraiche&nbsp;Yonathan, il figlio della donna trucidata dal suo vicino di casa islamico nell’aprile del 2017.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>La speranza che sia la Francia a fare giustizia sul caso di Sarah Halimi non è ancora tramontata. È quanto spiega a Pagine&nbsp;Ebraiche&nbsp;Yonathan, il figlio della donna trucidata dal suo vicino di casa islamico nell’aprile del 2017.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">abfcc1cf-ab59-484a-948c-79ca3c662130</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 23 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/671e7de4-b908-4709-84c3-74dae3745edc/pilp-23-ago.mp3" length="4572473" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:23</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>239</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>L&apos;Afghanistan dei talebani che preoccupa il mondo</title><itunes:title>L&apos;Afghanistan dei talebani che preoccupa il mondo</itunes:title><description><![CDATA[<p>Nel raccontare la drammatica situazione in Afghanistan, gli analisti israeliani sottolineano uno degli effetti che il ritorno dei talebani e il ritiro americano avrà a livello internazionale: "incoraggerà i movimenti islamisti di tutto il mondo, dall'Isis alle sue organizzazioni affiliate, fino a Hamas e agli iraniani" a continuare nelle loro azioni destabilizzanti.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Nel raccontare la drammatica situazione in Afghanistan, gli analisti israeliani sottolineano uno degli effetti che il ritorno dei talebani e il ritiro americano avrà a livello internazionale: "incoraggerà i movimenti islamisti di tutto il mondo, dall'Isis alle sue organizzazioni affiliate, fino a Hamas e agli iraniani" a continuare nelle loro azioni destabilizzanti.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">e5d84f6e-8eae-4192-8a1f-4e7f0c980a09</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 16 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/92b88ddd-8f55-4acb-b9ad-76cfb334036d/afghanistan.mp3" length="18609781" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>09:32</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>238</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Cambiamento climatico, minaccia strategica&quot;</title><itunes:title>&quot;Cambiamento climatico, minaccia strategica&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“I punti principali del rapporto dimostrano al di là di ogni dubbio che l’intensità e l’urgenza della crisi climatica non possono più essere negate. Soprattutto, la connessione tra azioni umane e cambiamento climatico non può essere negata o messa in discussione”, le parole della ministra dell’Ambiente d’Israele Tamar Zandberg, dopo la pubblicazione del recente report Onu sul cambiamento climatico. Un'indagine al centro dell'audiopilpul di oggi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“I punti principali del rapporto dimostrano al di là di ogni dubbio che l’intensità e l’urgenza della crisi climatica non possono più essere negate. Soprattutto, la connessione tra azioni umane e cambiamento climatico non può essere negata o messa in discussione”, le parole della ministra dell’Ambiente d’Israele Tamar Zandberg, dopo la pubblicazione del recente report Onu sul cambiamento climatico. Un'indagine al centro dell'audiopilpul di oggi.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">3cbe2df9-c30b-4b83-8f62-c6128c317027</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 10 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/71ac6d8a-1a57-4065-9634-a02e4821cd67/pilpul-ambiente.mp3" length="11674775" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>05:58</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>237</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Una via per Almirante,  Alessandria eviti l’oltraggio”</title><itunes:title>&quot;Una via per Almirante,  Alessandria eviti l’oltraggio”</itunes:title><description><![CDATA[<p>Intitolare una strada pubblica a Giorgio Almirante significherebbe celebrare non solo la sua persona, ma anche il fascismo. E questo “non può né deve accadere”.</p><p>È quanto evidenziano UCEI e Comunità ebraica di Torino in una lettera inviata al sindaco e ad alcune tra le principali cariche istituzionali (tra cui prefetto e questore) di Alessandria. L’intervento congiunto, a firma dei presidenti Noemi Di Segni e Dario Disegni, arriva dopo il via libera della Commissione toponomastica alla proposta del presidente del Consiglio comunale Emanuele Locci.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Intitolare una strada pubblica a Giorgio Almirante significherebbe celebrare non solo la sua persona, ma anche il fascismo. E questo “non può né deve accadere”.</p><p>È quanto evidenziano UCEI e Comunità ebraica di Torino in una lettera inviata al sindaco e ad alcune tra le principali cariche istituzionali (tra cui prefetto e questore) di Alessandria. L’intervento congiunto, a firma dei presidenti Noemi Di Segni e Dario Disegni, arriva dopo il via libera della Commissione toponomastica alla proposta del presidente del Consiglio comunale Emanuele Locci.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">63812f52-39d9-43b8-8a87-6cdb435d29ed</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 05 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/eb1ced88-908e-44c9-bcac-fc850e05a09f/pilp-5-ago.mp3" length="7886053" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:06</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>236</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Dal Darfur a Tel Aviv, il sogno olimpico di Jamal</title><itunes:title>Dal Darfur a Tel Aviv, il sogno olimpico di Jamal</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le Olimpiadi regalano non sono solo medaglie, ma anche grandi storie di sport e di vita. Tra queste, quella di Jamal Abdelmaji Eisa Mohammed, scappato dal genocidio in Darfur a dieci anni e diventato un atleta olimpico grazie a un'associazione di Tel Aviv. A Tokyo corre con la casacca della squadra olimpica dei rifugiati, ma il suo sogno è quello di vestire la maglia d'Israele. “Se oggi o domani mi chiedessero di rappresentare Israele, direi subito di sì. Mi sento israeliano e vorrei restituire qualcosa al paese che mi ha accolto”. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le Olimpiadi regalano non sono solo medaglie, ma anche grandi storie di sport e di vita. Tra queste, quella di Jamal Abdelmaji Eisa Mohammed, scappato dal genocidio in Darfur a dieci anni e diventato un atleta olimpico grazie a un'associazione di Tel Aviv. A Tokyo corre con la casacca della squadra olimpica dei rifugiati, ma il suo sogno è quello di vestire la maglia d'Israele. “Se oggi o domani mi chiedessero di rappresentare Israele, direi subito di sì. Mi sento israeliano e vorrei restituire qualcosa al paese che mi ha accolto”. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5cb9cccf-1a77-4422-b8e5-c5029092d71c</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 04 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/faa724e4-874e-4987-a536-fd8b709ddb76/pilpul-mohammed.mp3" length="12441544" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>06:22</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>235</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il grande catalogo dell&apos;Italia ebraica</title><itunes:title>Il grande catalogo dell&apos;Italia ebraica</itunes:title><description><![CDATA[<p>Dopo un’iniziale fase pilota, il progetto di censimento digitale di circa 35mila volumi a tema&nbsp;ebraicoY-TAL-YA Books, frutto di una collaborazione tra l’Unione delle Comunità&nbsp;Ebraiche&nbsp;Italiane, l’ente a capo dell’iniziativa, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Biblioteca Nazionale di Israele e la Rothschild Foundation, ha preso ufficialmente il via la scorsa estate. Obiettivo: realizzare un database bilingue, in italiano e in&nbsp;ebraico, che permetta di coprire l’intero arco che va dalle origini della stampa fino agli Anni Sessanta del secolo scorso. Quattordici le comunità&nbsp;ebraiche&nbsp;e venticinque le istituzioni statali oggetto della ricognizione. Il progetto avanza spedito, nonostante le difficoltà di un anno di pandemia che hanno inciso inevitabilmente sulle tempistiche. Già 2000 i volumi caricati sulla Teca, il portale della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, e altri 1000 sono pronti per essere aggiunti. Ogni due mesi circa si procederà con un ulteriore aggiornamento.</p><p>Il prossimo 26 settembre, in occasione della Festa del Libro&nbsp;ebraico, organizzata dal Museo nazionale dell’Ebraismo&nbsp;e della Shoah (Meis) a Ferrara, ci sarà un grande evento per presentare i risultati ottenuti fino ad ora da Y-TAL-YA Books e le prospettive per il futuro.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un’iniziale fase pilota, il progetto di censimento digitale di circa 35mila volumi a tema&nbsp;ebraicoY-TAL-YA Books, frutto di una collaborazione tra l’Unione delle Comunità&nbsp;Ebraiche&nbsp;Italiane, l’ente a capo dell’iniziativa, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Biblioteca Nazionale di Israele e la Rothschild Foundation, ha preso ufficialmente il via la scorsa estate. Obiettivo: realizzare un database bilingue, in italiano e in&nbsp;ebraico, che permetta di coprire l’intero arco che va dalle origini della stampa fino agli Anni Sessanta del secolo scorso. Quattordici le comunità&nbsp;ebraiche&nbsp;e venticinque le istituzioni statali oggetto della ricognizione. Il progetto avanza spedito, nonostante le difficoltà di un anno di pandemia che hanno inciso inevitabilmente sulle tempistiche. Già 2000 i volumi caricati sulla Teca, il portale della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, e altri 1000 sono pronti per essere aggiunti. Ogni due mesi circa si procederà con un ulteriore aggiornamento.</p><p>Il prossimo 26 settembre, in occasione della Festa del Libro&nbsp;ebraico, organizzata dal Museo nazionale dell’Ebraismo&nbsp;e della Shoah (Meis) a Ferrara, ci sarà un grande evento per presentare i risultati ottenuti fino ad ora da Y-TAL-YA Books e le prospettive per il futuro.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">55562f71-494e-4e15-a64d-2745f73f476f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 03 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e0562b5c-d680-4d10-af1b-cff3a9c50bae/pilp-3-ago.mp3" length="8254693" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>234</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Pagine Ebraiche, i temi del numero di agosto</title><itunes:title>Pagine Ebraiche, i temi del numero di agosto</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le anticipazioni dal numero di agosto di Pagine Ebraiche in distribuzione. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le anticipazioni dal numero di agosto di Pagine Ebraiche in distribuzione. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5606f198-0698-4537-a0e3-82bc40a18107</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 02 Aug 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/eb4bfeba-d7ad-45fb-92ba-4bf4e6ef25bd/pilp-2-ago.mp3" length="6661433" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>233</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Sud ebraico, la sfida della catalogazione</title><itunes:title>Sud ebraico, la sfida della catalogazione</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Un avvicinarsi progressivo e graduale a una cultura di grande fascino. In questi anni è come se avessi scoperto un mondo”.&nbsp;</p><p>Già direttrice del Museo Nazionale di Palazzo Venezia e tra le storiche dell’arte più autorevoli&nbsp;in circolazione, Andreina Draghi siede da qualche tempo nel Consiglio della Fondazione Beni Culturali&nbsp;Ebraici&nbsp;in Italia. Un’esperienza che la sta vedendo al lavoro su più fronti. A partire dagli impegni legati alla riscoperta, tutela e valorizzazione del patrimonio&nbsp;ebraico&nbsp;nel Meridione.</p><p>Ambito cui guarda un nuovo progetto di cui è referente, con un bando appena diffuso per la ricerca di giovani ricercatori interessati a lavorare nella catalogazione sia attraverso l’aggiornamento dei dati raccolti nell’ambito del Progetto ARS – Presenza&nbsp;ebraica&nbsp;in Italia, conservati in formato cartaceo presso il Centro Bibliografico UCEI, sia attraverso la stesura di ulteriori schede. Al centro della ricognizione che si andrà ad intraprendere tre regioni tra le più ricche di testimonianze: Campania, Puglia e Sicilia.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Un avvicinarsi progressivo e graduale a una cultura di grande fascino. In questi anni è come se avessi scoperto un mondo”.&nbsp;</p><p>Già direttrice del Museo Nazionale di Palazzo Venezia e tra le storiche dell’arte più autorevoli&nbsp;in circolazione, Andreina Draghi siede da qualche tempo nel Consiglio della Fondazione Beni Culturali&nbsp;Ebraici&nbsp;in Italia. Un’esperienza che la sta vedendo al lavoro su più fronti. A partire dagli impegni legati alla riscoperta, tutela e valorizzazione del patrimonio&nbsp;ebraico&nbsp;nel Meridione.</p><p>Ambito cui guarda un nuovo progetto di cui è referente, con un bando appena diffuso per la ricerca di giovani ricercatori interessati a lavorare nella catalogazione sia attraverso l’aggiornamento dei dati raccolti nell’ambito del Progetto ARS – Presenza&nbsp;ebraica&nbsp;in Italia, conservati in formato cartaceo presso il Centro Bibliografico UCEI, sia attraverso la stesura di ulteriori schede. Al centro della ricognizione che si andrà ad intraprendere tre regioni tra le più ricche di testimonianze: Campania, Puglia e Sicilia.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">450362c3-0cdc-4611-baef-610be12c2ea7</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 29 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/20c7c99f-8edd-4acd-9683-9b58f7131efd/pilp-29-l.mp3" length="5566380" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:54</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>232</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Ebrei nella valle del Reno, il riconoscimento Unesco</title><itunes:title>Ebrei nella valle del Reno, il riconoscimento Unesco</itunes:title><description><![CDATA[<p>Spira, Worms e Magonza. Tre città di fondamentale importanze nelle vicende di Germania, riassunte nell’acronimo ShUM formato dalle iniziali&nbsp;ebraiche&nbsp;dei loro nomi: e cioè, rispettivamente, la Shin per Speyer, la Vav per Warmaisa e la Mem per Magenza. Siamo nella valle del Reno, il luogo d’insediamento dove si è formata l’identità ashkenazita.</p><p>Dalle sinagoghe ai cimiteri, dai tribunali rabbinici alle yeshivot: un’area ancora ricca di testimonianze di un’epoca, quella medievale, in perpetua oscillazione tra luce e buio. La luce di un’identità viva, grazie anche al contributo di figure indelebili come il grande commentatore Rashì. Ma anche il buio dell’insofferenza e della persecuzione, sfociato nei terribili massacri dell’esercito crociato. Sofferte ma anche struggenti memorie d’Europa che l’Unesco ha scelto di includere, in queste ore, tra i beni culturali “patrimonio dell’umanità”.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Spira, Worms e Magonza. Tre città di fondamentale importanze nelle vicende di Germania, riassunte nell’acronimo ShUM formato dalle iniziali&nbsp;ebraiche&nbsp;dei loro nomi: e cioè, rispettivamente, la Shin per Speyer, la Vav per Warmaisa e la Mem per Magenza. Siamo nella valle del Reno, il luogo d’insediamento dove si è formata l’identità ashkenazita.</p><p>Dalle sinagoghe ai cimiteri, dai tribunali rabbinici alle yeshivot: un’area ancora ricca di testimonianze di un’epoca, quella medievale, in perpetua oscillazione tra luce e buio. La luce di un’identità viva, grazie anche al contributo di figure indelebili come il grande commentatore Rashì. Ma anche il buio dell’insofferenza e della persecuzione, sfociato nei terribili massacri dell’esercito crociato. Sofferte ma anche struggenti memorie d’Europa che l’Unesco ha scelto di includere, in queste ore, tra i beni culturali “patrimonio dell’umanità”.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">7de16c50-d26f-4c71-85dc-cdb9308f3d30</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 28 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/425d8e16-69b9-4272-a419-b4a614599b7b/pilp-28-luglio.mp3" length="4706220" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:27</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>231</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il sogno di Beatie Deutsch, maratoneta haredi</title><itunes:title>Il sogno di Beatie Deutsch, maratoneta haredi</itunes:title><description><![CDATA[<p>A Tokyo sperava di esserci. Ma i suoi tempi di corsa, pur ottimi, non le sono bastati per la qualificazione. E comunque, visto che la maratona femminile è in programma di Shabbat, non avrebbe partecipato. Resta un’ultima possibilità: Parigi 2024.</p><p>Di sé dice: “Sono una sognatrice”. E per questo guai a sottovalutarla. Perché i sognatori, si sa, spesso riescono dove i non sognatori difettano. Trentadue anni e cinque figli, Beatie Deutsch è la più forte maratoneta d’Israele. Una donna tenace e combattiva, fiera di essere parte di quel mondo haredi spesso definito impropriamente, anche sulla stampa italiana, con l’aggettivo “ultraortodosso”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>A Tokyo sperava di esserci. Ma i suoi tempi di corsa, pur ottimi, non le sono bastati per la qualificazione. E comunque, visto che la maratona femminile è in programma di Shabbat, non avrebbe partecipato. Resta un’ultima possibilità: Parigi 2024.</p><p>Di sé dice: “Sono una sognatrice”. E per questo guai a sottovalutarla. Perché i sognatori, si sa, spesso riescono dove i non sognatori difettano. Trentadue anni e cinque figli, Beatie Deutsch è la più forte maratoneta d’Israele. Una donna tenace e combattiva, fiera di essere parte di quel mondo haredi spesso definito impropriamente, anche sulla stampa italiana, con l’aggettivo “ultraortodosso”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6954544d-29df-49b3-b0e3-bec5079eedd4</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 27 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d130fe18-dad0-41bb-b892-6e2879628ac1/pilpul-27-luglio.mp3" length="3575222" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>01:52</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>230</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Liliana Segre: &quot;Paragoni Shoah - Green pass sono follie&quot;</title><itunes:title>Liliana Segre: &quot;Paragoni Shoah - Green pass sono follie&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>I paragoni impossibili tra la persecuzione ebraica e le disposizioni sui vaccini sono “follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l’ignoranza: siccome spero di non essere né ignorante né di avere cattivo gusto, non riesco a prendermela più di tanto”. Lo ha dichiarato la senatrice a vita e Testimone della Shoah Liliana Segre in un’intervista a Pagine Ebraiche, al centro dell’audiopilpul di questa sera.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>I paragoni impossibili tra la persecuzione ebraica e le disposizioni sui vaccini sono “follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l’ignoranza: siccome spero di non essere né ignorante né di avere cattivo gusto, non riesco a prendermela più di tanto”. Lo ha dichiarato la senatrice a vita e Testimone della Shoah Liliana Segre in un’intervista a Pagine Ebraiche, al centro dell’audiopilpul di questa sera.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4abcdd5c-48a8-4112-a092-d5c4459042e9</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 26 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/37f3087c-422c-4e53-8e85-6fe139adbd66/pilpul-segre-no-vax.mp3" length="10733755" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>05:28</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>229</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Riforma della Casherut, l&apos;opinione pubblica si divide</title><itunes:title>Riforma della Casherut, l&apos;opinione pubblica si divide</itunes:title><description><![CDATA[<p>Una riforma che, attraverso la concorrenza, garantirà costi minori per chi vende o acquista prodotti mantenendo gli standard richiesti dalla Legge&nbsp;ebraica. Una modifica che confonderà il pubblico e abbasserà il livello delle certificazioni, danneggiando i consumatori. La riforma del sistema delle certificazioni casher in Israele annunciata dal ministro degli Affari religiosi Matan Kahana ha aperto un’ampia discussione tra favorevoli e contrari.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Una riforma che, attraverso la concorrenza, garantirà costi minori per chi vende o acquista prodotti mantenendo gli standard richiesti dalla Legge&nbsp;ebraica. Una modifica che confonderà il pubblico e abbasserà il livello delle certificazioni, danneggiando i consumatori. La riforma del sistema delle certificazioni casher in Israele annunciata dal ministro degli Affari religiosi Matan Kahana ha aperto un’ampia discussione tra favorevoli e contrari.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">749ad6fc-11b9-4588-b73e-506fcf2f9347</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 22 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/63d3f409-ea6f-444a-9bf6-fecf68e96a83/pilpul-22-lug.mp3" length="5025541" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:37</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>228</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Scuola pubblica, luogo di crescita&quot;</title><itunes:title>&quot;Scuola pubblica, luogo di crescita&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Lo studio non solo come diritto, ma anche come dovere. Quello dei genitori di insegnare ai propri figli, oppure di trovare un’alternativa all’altezza; quello dei figli di studiare; e quello dei maestri di insegnare. A fissare i cardini dell’istruzione come dovrebbe essere un Maestro vissuto ai tempi del Secondo Tempio di Gerusalemme, Yehoshua ben Gamla. Una lucida visione in grado di influenzare, nel suo riverbero, mondi anche lontani da quello&nbsp;ebraico.</p><p>Il punto di partenza di uno stimolante viaggio alle radici della scuola pubblica, dal Talmud ai giorni nostri, condotto dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dal rabbino capo di Bologna rav Alberto Sermoneta.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio non solo come diritto, ma anche come dovere. Quello dei genitori di insegnare ai propri figli, oppure di trovare un’alternativa all’altezza; quello dei figli di studiare; e quello dei maestri di insegnare. A fissare i cardini dell’istruzione come dovrebbe essere un Maestro vissuto ai tempi del Secondo Tempio di Gerusalemme, Yehoshua ben Gamla. Una lucida visione in grado di influenzare, nel suo riverbero, mondi anche lontani da quello&nbsp;ebraico.</p><p>Il punto di partenza di uno stimolante viaggio alle radici della scuola pubblica, dal Talmud ai giorni nostri, condotto dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dal rabbino capo di Bologna rav Alberto Sermoneta.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">ad1fc3f6-4c26-4ab3-a9a4-87c7ab69afae</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 21 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/0544f67a-57bb-4a12-8a0e-e4c164e1a1ce/pilp-21-lug.mp3" length="5463562" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:51</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>227</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>I Giochi, tra Tokyo e il sogno Berlino-Tel Aviv</title><itunes:title>I Giochi, tra Tokyo e il sogno Berlino-Tel Aviv</itunes:title><description><![CDATA[<p>Poche ore e prenderanno il via i Giochi olimpici più tormentati degli ultimi decenni.</p><p>Doveva essere l’edizione della spensieratezza, degli abbracci ritrovati. E invece no: massima allerta, tutto blindato. Niente pubblico sugli spalti. Il Covid con la variante Delta morde, e a Tokyo sono piuttosto indietro con la campagna di vaccinazione. Andrà meglio un’altra volta. Il calendario, per il momento, dice Parigi 2024 e poi Los Angeles 2028. Per il 2032 sembra prenotata l’Australia. Mentre il 2036 ha forse in serbo una sorpresa clamorosa. Nata come suggestione primaverile, l’ipotesi che prenda corpo una candidatura congiunta Berlino-Tel Aviv è tutt’altro che tramontata. Sottotraccia si starebbe continuando a lavorare in quella direzione.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Poche ore e prenderanno il via i Giochi olimpici più tormentati degli ultimi decenni.</p><p>Doveva essere l’edizione della spensieratezza, degli abbracci ritrovati. E invece no: massima allerta, tutto blindato. Niente pubblico sugli spalti. Il Covid con la variante Delta morde, e a Tokyo sono piuttosto indietro con la campagna di vaccinazione. Andrà meglio un’altra volta. Il calendario, per il momento, dice Parigi 2024 e poi Los Angeles 2028. Per il 2032 sembra prenotata l’Australia. Mentre il 2036 ha forse in serbo una sorpresa clamorosa. Nata come suggestione primaverile, l’ipotesi che prenda corpo una candidatura congiunta Berlino-Tel Aviv è tutt’altro che tramontata. Sottotraccia si starebbe continuando a lavorare in quella direzione.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">2dc2999e-7869-404a-a022-221274a51e88</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 20 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f72aebec-b681-43d1-b527-13e41befcdd2/pilp-20-luglio.mp3" length="5375791" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:48</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>226</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>I no vax e la deriva delle stelle gialle</title><itunes:title>I no vax e la deriva delle stelle gialle</itunes:title><description><![CDATA[<p>Le misure anti-Covid adottate dal presidente Macron hanno scatenato l’ira dei no-vax francesi, tra i più organizzati e numerosi d’Europa. In migliaia si sono riversati nelle strade del Paese all’insegna di slogan e simbologie deliranti. Come le stelle gialle indossate da alcuni manifestanti a richiamare i provvedimenti nazisti contro gli ebrei perseguitati. Una vergogna contro la quale si sta levando, con forza, la voce dei rappresentanti dell’ebraismo d’Oltralpe.</p><p>Un paragone “scandaloso” e “pericoloso” per il Gran rabbino di Francia rav Haim Korsia, ospite dell’emittente radiofonica Europe 1. Il suo pensiero è netto: “Non credo sia possibile confrontarsi con persone così fanaticamente convinte di essere nel giusto. La deriva antivaccinista è grave, anche per quel che ci dice sul desiderio di alcuni di vivere in una società in cui ci si rispetta gli uni con gli altri”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Le misure anti-Covid adottate dal presidente Macron hanno scatenato l’ira dei no-vax francesi, tra i più organizzati e numerosi d’Europa. In migliaia si sono riversati nelle strade del Paese all’insegna di slogan e simbologie deliranti. Come le stelle gialle indossate da alcuni manifestanti a richiamare i provvedimenti nazisti contro gli ebrei perseguitati. Una vergogna contro la quale si sta levando, con forza, la voce dei rappresentanti dell’ebraismo d’Oltralpe.</p><p>Un paragone “scandaloso” e “pericoloso” per il Gran rabbino di Francia rav Haim Korsia, ospite dell’emittente radiofonica Europe 1. Il suo pensiero è netto: “Non credo sia possibile confrontarsi con persone così fanaticamente convinte di essere nel giusto. La deriva antivaccinista è grave, anche per quel che ci dice sul desiderio di alcuni di vivere in una società in cui ci si rispetta gli uni con gli altri”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">32a99fc4-e42f-4439-b345-e39e88574197</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 19 Jul 2021 22:20:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/d38a7a9b-d1d7-4d52-a37d-c8b2b0f7c607/korsia.mp3" length="6082142" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>225</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Lotta al Covid, Israele si affida al druso Zarka</title><itunes:title>Lotta al Covid, Israele si affida al druso Zarka</itunes:title><description><![CDATA[<p>Qualche settimana fa un sito specializzato sul dinamismo della società israeliana faceva il suo nome tra "i sei leader drusi che stanno trasformando in meglio il Paese".</p><p>Figure selezionate tra le più rappresentative di una minoranza che è, da sempre, tra le più integrate e attive del complesso mosaico nazionale.</p><p>Direttore del Ziv Medical Center di Safed, il 57enne Salman Zarka è da qualche ora il nuovo commissario anti-Covid d'Israele. Nel momento in cui non solo i suoi connazionali, ma tutto il mondo torna a guardare verso Gerusalemme e la sua capacità di confrontarsi con il virus come a un possibile modello globale, un incarico di enorme responsabilità.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa un sito specializzato sul dinamismo della società israeliana faceva il suo nome tra "i sei leader drusi che stanno trasformando in meglio il Paese".</p><p>Figure selezionate tra le più rappresentative di una minoranza che è, da sempre, tra le più integrate e attive del complesso mosaico nazionale.</p><p>Direttore del Ziv Medical Center di Safed, il 57enne Salman Zarka è da qualche ora il nuovo commissario anti-Covid d'Israele. Nel momento in cui non solo i suoi connazionali, ma tutto il mondo torna a guardare verso Gerusalemme e la sua capacità di confrontarsi con il virus come a un possibile modello globale, un incarico di enorme responsabilità.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">4065b015-459b-4623-821d-31d20cc8453e</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 15 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/0bf5c07c-0beb-4ebd-9ba9-b3a30a6e9a3a/pilp-15-lug.mp3" length="4891794" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:33</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>224</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>14 luglio, il dovere della Memoria</title><itunes:title>14 luglio, il dovere della Memoria</itunes:title><description><![CDATA[<p>Pubblicato, con il titolo "Il fascismo e i problemi della razza", su “Il Giornale d'Italia” del 14 luglio 1938, il manifesto della “razza”, anticipa di poche settimane la promulgazione della legislazione antiebraica fascista (settembre-ottobre 1938), sottoscritta dal re Vittorio Emanuele III. Il manifesto diviene la base ideologica e pseudo-scientifica della politica razzista dell'Italia fascista, anticamera della Shoah in Italia. A distanza di 83 anni da quella nefasta data, sottolinea l'Anpi Milano in una nota, "dobbiamo promuovere una vasta e costante iniziativa di carattere culturale e storico contro la deriva razzista e antisemita che sta investendo l'Europa e il nostro Paese".</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato, con il titolo "Il fascismo e i problemi della razza", su “Il Giornale d'Italia” del 14 luglio 1938, il manifesto della “razza”, anticipa di poche settimane la promulgazione della legislazione antiebraica fascista (settembre-ottobre 1938), sottoscritta dal re Vittorio Emanuele III. Il manifesto diviene la base ideologica e pseudo-scientifica della politica razzista dell'Italia fascista, anticamera della Shoah in Italia. A distanza di 83 anni da quella nefasta data, sottolinea l'Anpi Milano in una nota, "dobbiamo promuovere una vasta e costante iniziativa di carattere culturale e storico contro la deriva razzista e antisemita che sta investendo l'Europa e il nostro Paese".</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">97acb451-8860-4b62-8ead-3dfd213173d2</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 14 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/829e735c-49cb-4d45-bafa-c8a5e9d896cf/pilpul-14-luglio.mp3" length="6454125" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:22</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>223</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Donne, energia da valorizzare&quot;</title><itunes:title>&quot;Donne, energia da valorizzare&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Le donne sono la metà del mondo, non sono una minoranza a cui dare briciole e parità. Se non valorizziamo le donne il mondo non potrà crescere”.</p><p>Linda Laura Sabbadini, direttrice dell’Istat e pioniera degli studi di genere, guida in queste ore una tre giorni storica: il Women 20, gruppo del G20 interamente dedicato alla valorizzazione del ruolo e del contributo dell’universo femminile. L’Italia accoglie per la prima volta un appuntamento che vede confrontarsi figure di alto profilo del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, della cultura. Tra le protagoniste della sessione inaugurale del vertice, in svolgimento presso il Tempio di Adriano a Roma, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.</p><p>“Come noto – raccontava Sabbadini in una recente intervista con&nbsp;<a href="https://moked.it/blog/2021/01/31/lintervista-di-pagine-ebraiche-la-democrazia-vive-nei-numeri/" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>Pagine&nbsp;Ebraiche</strong></a>&nbsp;– il G20 è spesso incentrato su questioni di esclusiva natura economica. La pandemia ha però stravolto un po’ lo scenario. Le risposte che si chiederanno ai potenti della terra non potranno infatti prescindere da valutazioni e interventi di tipo ambientale e sociale”. È qui, sottolineava, “che entriamo in gioco noi di Women20 per garantire un approccio di genere globale”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Le donne sono la metà del mondo, non sono una minoranza a cui dare briciole e parità. Se non valorizziamo le donne il mondo non potrà crescere”.</p><p>Linda Laura Sabbadini, direttrice dell’Istat e pioniera degli studi di genere, guida in queste ore una tre giorni storica: il Women 20, gruppo del G20 interamente dedicato alla valorizzazione del ruolo e del contributo dell’universo femminile. L’Italia accoglie per la prima volta un appuntamento che vede confrontarsi figure di alto profilo del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, della cultura. Tra le protagoniste della sessione inaugurale del vertice, in svolgimento presso il Tempio di Adriano a Roma, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.</p><p>“Come noto – raccontava Sabbadini in una recente intervista con&nbsp;<a href="https://moked.it/blog/2021/01/31/lintervista-di-pagine-ebraiche-la-democrazia-vive-nei-numeri/" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>Pagine&nbsp;Ebraiche</strong></a>&nbsp;– il G20 è spesso incentrato su questioni di esclusiva natura economica. La pandemia ha però stravolto un po’ lo scenario. Le risposte che si chiederanno ai potenti della terra non potranno infatti prescindere da valutazioni e interventi di tipo ambientale e sociale”. È qui, sottolineava, “che entriamo in gioco noi di Women20 per garantire un approccio di genere globale”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">466dc244-593e-48c2-b990-d3f9207d42bb</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 13 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/1d5fb9f5-9a48-446c-9c1b-6226b89304a8/pilpul-13-luglio.mp3" length="6485890" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:23</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>222</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Dialogo, i giovani protagonisti</title><itunes:title>Dialogo, i giovani protagonisti</itunes:title><description><![CDATA[<p>Da oltre 40 anni il monastero di Camaldoli ospita in dicembre i Colloqui ebraico-cristiani. Una delle più riuscite e longeve esperienze d’incontro interreligioso. Tra i frutti più recenti la nascita di un gruppo giovanile, il primo nella storia deil’Amicizia ebraico-cristiana, riunitosi negli scorsi giorni per rendere le proposte di dialogo “meno saltuarie” e più “condivise”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Da oltre 40 anni il monastero di Camaldoli ospita in dicembre i Colloqui ebraico-cristiani. Una delle più riuscite e longeve esperienze d’incontro interreligioso. Tra i frutti più recenti la nascita di un gruppo giovanile, il primo nella storia deil’Amicizia ebraico-cristiana, riunitosi negli scorsi giorni per rendere le proposte di dialogo “meno saltuarie” e più “condivise”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">1bbb2b9d-9efe-4999-b0aa-73ebb440b989</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 12 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/f7f2c4bd-0fdf-4204-92d0-6b7a20e80f49/dialogo.mp3" length="4712071" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:27</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>221</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Meis-Regione: una visita per la cultura e la Memoria</title><itunes:title>Meis-Regione: una visita per la cultura e la Memoria</itunes:title><description><![CDATA[<p>Apprezzata visita, al Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, per la Giunta della Regione Emilia-Romagna. Nel corso dell'incontro, il Presidente Stefano Bonaccini e gli assessori hanno visitato gli spazi del percorso permanente "Ebrei, una storia italiana", la mostra multimediale "1938: l'umanità negata" e l'esposizione temporanea "Mazal Tov! Il matrimonio ebraico".</p><p><em>La visita arriva a poche settimane dall'ingresso della Regione come ente partecipante nella Fondazione del Meis, dove affianca Ministero della Cultura, Comune di Ferrara, Unione delle Comunità&nbsp;Ebraiche&nbsp;Italiane, Fondazione Centro di documentazione&nbsp;ebraica&nbsp;contemporanea di Milano.&nbsp;</em></p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzata visita, al Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, per la Giunta della Regione Emilia-Romagna. Nel corso dell'incontro, il Presidente Stefano Bonaccini e gli assessori hanno visitato gli spazi del percorso permanente "Ebrei, una storia italiana", la mostra multimediale "1938: l'umanità negata" e l'esposizione temporanea "Mazal Tov! Il matrimonio ebraico".</p><p><em>La visita arriva a poche settimane dall'ingresso della Regione come ente partecipante nella Fondazione del Meis, dove affianca Ministero della Cultura, Comune di Ferrara, Unione delle Comunità&nbsp;Ebraiche&nbsp;Italiane, Fondazione Centro di documentazione&nbsp;ebraica&nbsp;contemporanea di Milano.&nbsp;</em></p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6913a5e2-804d-4f92-9915-3a01cf80fafe</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 08 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/3f09ebe5-f6fc-46f0-b34c-5843769eb7dc/pilpul-meis.mp3" length="6204186" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:14</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>220</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Il giuramento di Herzog</title><itunes:title>Il giuramento di Herzog</itunes:title><description><![CDATA[<p>Isaac Herzog si è ufficialmente insediato come undicesimo presidente dello Stato di Israele. </p><p>Ha giurato su una Bibbia di famiglia, la stessa usata da suo padre Chaim (presidente dal 1983 al 1993). </p><p>Nelle sue parole la speranza di offrire un aiuto concreto per placare gli animi nella turbolenta società israeliana. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Isaac Herzog si è ufficialmente insediato come undicesimo presidente dello Stato di Israele. </p><p>Ha giurato su una Bibbia di famiglia, la stessa usata da suo padre Chaim (presidente dal 1983 al 1993). </p><p>Nelle sue parole la speranza di offrire un aiuto concreto per placare gli animi nella turbolenta società israeliana. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">98ce9fc0-0f2c-4af8-b1b3-11bafe2dca8a</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 07 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/77f6040a-b538-4702-8312-eb6a97acd6ac/herzog.mp3" length="6460813" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:22</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>219</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Incitamento all&apos;odio antisemita, condannato Dieudonne</title><itunes:title>Incitamento all&apos;odio antisemita, condannato Dieudonne</itunes:title><description><![CDATA[<p>Importante sentenza della Giustizia francese, che ha condannato il più che controverso "comico" Dieudonné a quattro mesi di carcere e a una multa significativa per "ingiuria pubblica" e "incitamento all'odio" di matrice antisemita. </p><p>L'apprezzamento del Crif, il Consiglio rappresentativo degli ebrei di Francia.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Importante sentenza della Giustizia francese, che ha condannato il più che controverso "comico" Dieudonné a quattro mesi di carcere e a una multa significativa per "ingiuria pubblica" e "incitamento all'odio" di matrice antisemita. </p><p>L'apprezzamento del Crif, il Consiglio rappresentativo degli ebrei di Francia.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">fbf3aef1-d224-4bb9-afe8-59b66de71fc8</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 06 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5016c2a8-d1e0-4cb7-bc56-655c1efe59b0/dieudonne.mp3" length="7469766" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:53</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>218</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Valorizzazione della sinagoga, la convenzione Meis-Istoreco</title><itunes:title>Valorizzazione della sinagoga, la convenzione Meis-Istoreco</itunes:title><description><![CDATA[<p>Tra i grandi edifici simbolo dell’emancipazione ebraica post-risorgimentale, la sinagoga di Reggio Emilia ha cessato da tempo la propria funzione precipua. Resta però, con il contributo anche della Comunità ebraica modenese di cui Reggio è sezione, un importante baluardo a livello culturale, educativo, didattico. Una vocazione rilanciata da una recente convenzione con il Comune che ha affidato ad Istoreco, l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea, la gestione quinquennale di questi spazi su un piano scientifico e operativo.</p><p>Sulla strada della tutela e valorizzazione si innesta ora un nuovo accordo, siglato nelle scorse ore proprio all’interno della sinagoga, tra lo stesso Istoreco e il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. “Un rapporto privilegiato rivolto alla formazione” ha affermato il direttore del Meis, rav Amedeo Spagnoletto, prima di apporre la propria firma sul documento. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Tra i grandi edifici simbolo dell’emancipazione ebraica post-risorgimentale, la sinagoga di Reggio Emilia ha cessato da tempo la propria funzione precipua. Resta però, con il contributo anche della Comunità ebraica modenese di cui Reggio è sezione, un importante baluardo a livello culturale, educativo, didattico. Una vocazione rilanciata da una recente convenzione con il Comune che ha affidato ad Istoreco, l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea, la gestione quinquennale di questi spazi su un piano scientifico e operativo.</p><p>Sulla strada della tutela e valorizzazione si innesta ora un nuovo accordo, siglato nelle scorse ore proprio all’interno della sinagoga, tra lo stesso Istoreco e il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. “Un rapporto privilegiato rivolto alla formazione” ha affermato il direttore del Meis, rav Amedeo Spagnoletto, prima di apporre la propria firma sul documento. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">2f4fee96-b147-46c3-b91a-7a4a13479d20</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 05 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/64607b57-f7eb-4eec-a27c-d6d129d573e2/podcast.mp3" length="6271895" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:16</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>217</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Pedalare per il cambiamento</title><itunes:title>Pedalare per il cambiamento</itunes:title><description><![CDATA[<p>Per qualcuno la bicicletta è come una seconda casa, l’estensione del proprio domicilio: casse di ananas, pacchi, utensili. Un mezzo essenziale per la sopravvivenza.</p><p>Ma anche, o forse anche per quello, lo sport più amato nel Paese.</p><p>Racing for Change racconta la realtà del ciclismo in Ruanda da una prospettiva davvero speciale: quello della Israel Start-Up Nation, l’unica squadra del World Tour che nel maggio scorso ha partecipato alla corsa nazionale a tappe. Una delle competizioni sportive più importanti del continente africano, con centinaia di migliaia di persone sulle strade e un entusiasmo notevole, a tratti travolgente, anche in tempo di Covid.</p><p>La presenza del team israeliano, impegnato in queste settimane nel suo secondo Tour de France, aveva un significato ulteriore. Correre per un piazzamento in gara ma anche e soprattutto, come evoca già nel titolo questo intenso documentario, disponibile anche online, “per il cambiamento”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Per qualcuno la bicicletta è come una seconda casa, l’estensione del proprio domicilio: casse di ananas, pacchi, utensili. Un mezzo essenziale per la sopravvivenza.</p><p>Ma anche, o forse anche per quello, lo sport più amato nel Paese.</p><p>Racing for Change racconta la realtà del ciclismo in Ruanda da una prospettiva davvero speciale: quello della Israel Start-Up Nation, l’unica squadra del World Tour che nel maggio scorso ha partecipato alla corsa nazionale a tappe. Una delle competizioni sportive più importanti del continente africano, con centinaia di migliaia di persone sulle strade e un entusiasmo notevole, a tratti travolgente, anche in tempo di Covid.</p><p>La presenza del team israeliano, impegnato in queste settimane nel suo secondo Tour de France, aveva un significato ulteriore. Correre per un piazzamento in gara ma anche e soprattutto, come evoca già nel titolo questo intenso documentario, disponibile anche online, “per il cambiamento”.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">8fc53323-eed3-479c-95ca-d10534c9721b</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 01 Jul 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/14066a41-dc74-40b3-b35b-430f03025df3/ruanda.mp3" length="4422008" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>216</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Il mio sogno si chiama Serie A&quot;</title><itunes:title>&quot;Il mio sogno si chiama Serie A&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Dor Peretz il suo sogno l’ha realizzato: dalla prossima stagione darà ritmo e fosforo al centrocampo del Venezia. Il terzo israeliano nella storia a giocare in Serie A dopo Tal Banin (Brescia) ed Eran Zahavi (Palermo). Firma del contratto, foto di rito. Un rapido passaggio veneziano prima del ritiro estivo con il nuovo club.</p><p>Uno dei migliori prospetti del calcio israeliano punta a seguirne la scia: attaccante esterno della squadra primavera dell’Hapoel Tel Aviv di cui è stato anche capitano,&nbsp;Yoav&nbsp;Librus ha 19 anni. Un presente tra pallone e servizio militare. E un obiettivo fisso in testa, quando tra qualche mese sarà libero di accasarsi anche all’estero: il nostro campionato. C’è una ragione in più a motivarlo: la cittadinanza italiana.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Dor Peretz il suo sogno l’ha realizzato: dalla prossima stagione darà ritmo e fosforo al centrocampo del Venezia. Il terzo israeliano nella storia a giocare in Serie A dopo Tal Banin (Brescia) ed Eran Zahavi (Palermo). Firma del contratto, foto di rito. Un rapido passaggio veneziano prima del ritiro estivo con il nuovo club.</p><p>Uno dei migliori prospetti del calcio israeliano punta a seguirne la scia: attaccante esterno della squadra primavera dell’Hapoel Tel Aviv di cui è stato anche capitano,&nbsp;Yoav&nbsp;Librus ha 19 anni. Un presente tra pallone e servizio militare. E un obiettivo fisso in testa, quando tra qualche mese sarà libero di accasarsi anche all’estero: il nostro campionato. C’è una ragione in più a motivarlo: la cittadinanza italiana.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">911a449a-6810-4efc-b02c-7d2183a5fd50</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 24 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/574450c3-6bf4-4c7c-9df2-35f9df74bb7f/record-online-voice-recorder-com-23.mp3" length="4926067" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:34</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>215</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Blinken-Lapid, l&apos;incontro romano</title><itunes:title>Blinken-Lapid, l&apos;incontro romano</itunes:title><description><![CDATA[<p>Novità importanti da Israele sia sul fronte della politica estera, con l'incontro previsto a Roma tra il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid e il capo della diplomazia Usa Antony Blinken; sia sul fronte della lotta al coronavirus, con un'attenzione significativa all'aumento dei casi di infezioni da covid-19. Una situazione quest'ultima non ancora preoccupante, ma comunque da tenere sotto osservazione, come si spiega nell'audio pilpul di oggi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Novità importanti da Israele sia sul fronte della politica estera, con l'incontro previsto a Roma tra il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid e il capo della diplomazia Usa Antony Blinken; sia sul fronte della lotta al coronavirus, con un'attenzione significativa all'aumento dei casi di infezioni da covid-19. Una situazione quest'ultima non ancora preoccupante, ma comunque da tenere sotto osservazione, come si spiega nell'audio pilpul di oggi.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">dda4d2d6-c5be-4f43-99c9-81fd7c096275</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 23 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/fdb864a8-f901-46d8-825e-bf90f5517783/blinken-lapid-l-incontro-romano.mp3" length="12104767" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>06:13</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>214</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>&quot;Il mio viaggio in bici, per difendere la Memoria&quot;</title><itunes:title>&quot;Il mio viaggio in bici, per difendere la Memoria&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Il Covid ci si è messo di mezzo, cambiandogli i programmi in corso d’opera. Ma la sua determinazione, al solito, ha vinto. </p><p>Con qualche mese di ritardo rispetto al previsto, Giovanni Bloisi è finalmente pronto a ripartire. Una nuova avventura per il “ciclista della Memoria” di Varano Borghi, piccolo Comune in provincia di Varese, protagonista di molti viaggi a pedali che hanno costruito momenti autentici di incontro, conoscenza e consapevolezza. </p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Il Covid ci si è messo di mezzo, cambiandogli i programmi in corso d’opera. Ma la sua determinazione, al solito, ha vinto. </p><p>Con qualche mese di ritardo rispetto al previsto, Giovanni Bloisi è finalmente pronto a ripartire. Una nuova avventura per il “ciclista della Memoria” di Varano Borghi, piccolo Comune in provincia di Varese, protagonista di molti viaggi a pedali che hanno costruito momenti autentici di incontro, conoscenza e consapevolezza. </p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">5cc7dc0b-ee20-458d-82eb-92838868dcbf</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 22 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/e322a785-ef37-4df1-a458-d50fbe0962c0/bloisi.mp3" length="5126687" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:40</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>213</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Vercelli e l’antico Aron:  una festa per tutta la città</title><itunes:title>Vercelli e l’antico Aron:  una festa per tutta la città</itunes:title><description><![CDATA[<p>Un tesoro riscoperto. Un momento di festa e ripartenza per tutta la città e per l’ebraismo italiano.</p><p>È lo spirito che ha contraddistinto la presentazione, in sinagoga a Vercelli, dell’antico Aron del XVII secolo al centro negli scorsi mesi di un’azione di restauro fortemente voluta dalla presidente della Comunità ebraica vercellese Rossella Bottini Treves</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Un tesoro riscoperto. Un momento di festa e ripartenza per tutta la città e per l’ebraismo italiano.</p><p>È lo spirito che ha contraddistinto la presentazione, in sinagoga a Vercelli, dell’antico Aron del XVII secolo al centro negli scorsi mesi di un’azione di restauro fortemente voluta dalla presidente della Comunità ebraica vercellese Rossella Bottini Treves</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">19dd6869-b40f-4b85-859f-db30fee4a6d4</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 21 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/4c17a9c9-ae14-469b-9149-7fb2ecfc605a/record-online-voice-recorder-com-22.mp3" length="5923317" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:05</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>212</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele torna in Serie A</title><itunes:title>Israele torna in Serie A</itunes:title><description><![CDATA[<p>A distanza di otto anni dall’ultima presenza un calciatore israeliano tornerà a calcare i campi della Serie A. Il terzo nella storia del nostro campionato.&nbsp;A compiere il grande passo una colonna della nazionale, il 26enne centrocampista Dor Peretz, in forza fino a poche ore fa al Maccabi Tel Aviv. Dal Primo luglio sarà ufficialmente un giocatore del neopromosso Venezia, una delle squadre che partiranno con l’obiettivo di salvarsi.&nbsp;L’annuncio è stato dato questa sera.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di otto anni dall’ultima presenza un calciatore israeliano tornerà a calcare i campi della Serie A. Il terzo nella storia del nostro campionato.&nbsp;A compiere il grande passo una colonna della nazionale, il 26enne centrocampista Dor Peretz, in forza fino a poche ore fa al Maccabi Tel Aviv. Dal Primo luglio sarà ufficialmente un giocatore del neopromosso Venezia, una delle squadre che partiranno con l’obiettivo di salvarsi.&nbsp;L’annuncio è stato dato questa sera.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">b09f0019-1ed9-4bf2-90a2-44fda5a4b882</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/3a454710-612a-4012-9e4a-f7f586e25c79/record-online-voice-recorder-com-18.mp3" length="4083461" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:08</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>211</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>I Testimoni della Shoah e l&apos;omaggio di Assisi</title><itunes:title>I Testimoni della Shoah e l&apos;omaggio di Assisi</itunes:title><description><![CDATA[<p>Medaglia d'oro al merito civile per l'aiuto offerto agli ebrei braccati dal nazifascismo, la città di Assisi è uno dei più importanti luoghi della Memoria in Italia. Una vocazione che è nei luoghi, ma anche nella speciale sensibilità locale. Da questo incontro è nata una proposta, accolta all'unanimità dal Consiglio comunale: il conferimento della cittadinanza onoraria per la pace a tutti i sopravvissuti italiani alla Shoah.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Medaglia d'oro al merito civile per l'aiuto offerto agli ebrei braccati dal nazifascismo, la città di Assisi è uno dei più importanti luoghi della Memoria in Italia. Una vocazione che è nei luoghi, ma anche nella speciale sensibilità locale. Da questo incontro è nata una proposta, accolta all'unanimità dal Consiglio comunale: il conferimento della cittadinanza onoraria per la pace a tutti i sopravvissuti italiani alla Shoah.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">486ae1ad-d8aa-48ed-8dc6-f0a61b78835b</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Wed, 16 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/4c33bc43-1176-4a69-b202-b5343a1cb6df/record-online-voice-recorder-com-16.mp3" length="6057900" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:09</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>210</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Froome al Tour (ma come gregario)</title><itunes:title>Froome al Tour (ma come gregario)</itunes:title><description><![CDATA[<p>Dopo qualche timore per una defezione che a un certo punto sembrava nell’aria, la notizia che ha rassicurato i fan israeliani del ciclismo e più in generale gli appassionati di questo sport. Quelli che amano i grandi campioni: a ogni età, con qualunque acciacco. Anche quando non sono in grado di dare il meglio di sé.</p><p>È il caso Chris Froome, quattro volte vincitore del Tour de France e l’obiettivo di vincerne un quinto con la maglia della Israel Start-Up Nation. La stagione giusta non sarà probabilmente questa (e chissà, avendo già 36 anni, se mai arriverà). Ma a poche settimane dalla partenza della Grand Boucle l’incognita è stata sciolta: Froome sarà della partita. Non nei panni di capitano, ma in quelli per lui (quasi) inediti di gregario.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Dopo qualche timore per una defezione che a un certo punto sembrava nell’aria, la notizia che ha rassicurato i fan israeliani del ciclismo e più in generale gli appassionati di questo sport. Quelli che amano i grandi campioni: a ogni età, con qualunque acciacco. Anche quando non sono in grado di dare il meglio di sé.</p><p>È il caso Chris Froome, quattro volte vincitore del Tour de France e l’obiettivo di vincerne un quinto con la maglia della Israel Start-Up Nation. La stagione giusta non sarà probabilmente questa (e chissà, avendo già 36 anni, se mai arriverà). Ma a poche settimane dalla partenza della Grand Boucle l’incognita è stata sciolta: Froome sarà della partita. Non nei panni di capitano, ma in quelli per lui (quasi) inediti di gregario.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">6401523f-98b7-4697-b2cc-c7a017402b87</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 15 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/519fba4d-55d6-4195-b245-4067190147f8/record-online-voice-recorder-com-14.mp3" length="76068" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>00:02</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>209</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>La sfida di &quot;vedere il futuro&quot;</title><itunes:title>La sfida di &quot;vedere il futuro&quot;</itunes:title><description><![CDATA[<p>Ebraica, il festival di cultura organizzato dalla Comunità di Roma, è iniziato con un confronto su "Vedere il futuro" con ospiti il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario nella lotta al Covid, e il rabbino capo rav Riccardo Di Segni.</p><p>"Stiamo assistendo a una mobilitazione, ha detto il generale. "Gli italiani si sentono protagonisti della campagna di vaccinazione. Dall'epidemia abbiamo capito una lezione: da soli non se ne esce". Per rav Di Segni un "senso di sicurezza ipertrofico" ci aveva fatto dimenticare "che la nostra natura è fragile, che le nostre sicurezze sono molto relative". Da qui una lezione fondamentale: "Restiamo con i piedi per terra".&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Ebraica, il festival di cultura organizzato dalla Comunità di Roma, è iniziato con un confronto su "Vedere il futuro" con ospiti il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario nella lotta al Covid, e il rabbino capo rav Riccardo Di Segni.</p><p>"Stiamo assistendo a una mobilitazione, ha detto il generale. "Gli italiani si sentono protagonisti della campagna di vaccinazione. Dall'epidemia abbiamo capito una lezione: da soli non se ne esce". Per rav Di Segni un "senso di sicurezza ipertrofico" ci aveva fatto dimenticare "che la nostra natura è fragile, che le nostre sicurezze sono molto relative". Da qui una lezione fondamentale: "Restiamo con i piedi per terra".&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a959f31f-f3be-434a-8c49-12c9d3d6e0a5</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Sun, 13 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/c900268f-7c35-49a4-b66b-7564f43e6c32/record-online-voice-recorder-com-13.mp3" length="6334589" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:18</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>208</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Edith Bruck vince il Premio Strega Giovani</title><itunes:title>Edith Bruck vince il Premio Strega Giovani</itunes:title><description><![CDATA[<p>“Incontro da tanti anni i giovani nelle scuole che mi ripagano con il loro leggere e andrò avanti finché avrò respiro. Questa è la mia missione e anche un dovere morale. I giovani sono migliori di quello che pensiamo”. Sono le parole con cui Edith Bruck ha festeggiato la vittoria del Premio Strega Giovani, assegnatole&nbsp;per il suo ultimo libro Il pane perduto. Bruck è anche nella cinquina finalista del riconoscimento principale, che vede per il momento in testa Emanuele Trevi con Due vite.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>“Incontro da tanti anni i giovani nelle scuole che mi ripagano con il loro leggere e andrò avanti finché avrò respiro. Questa è la mia missione e anche un dovere morale. I giovani sono migliori di quello che pensiamo”. Sono le parole con cui Edith Bruck ha festeggiato la vittoria del Premio Strega Giovani, assegnatole&nbsp;per il suo ultimo libro Il pane perduto. Bruck è anche nella cinquina finalista del riconoscimento principale, che vede per il momento in testa Emanuele Trevi con Due vite.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">d1544a37-2974-4d81-aafc-8fa8d349cd3a</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Thu, 10 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/5a32fd5b-421a-43f0-9df4-05421a6da36e/record-online-voice-recorder-com-12.mp3" length="5411735" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>02:49</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>207</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Israele e l&apos;importanza economica di porre fine allo stallo politico</title><itunes:title>Israele e l&apos;importanza economica di porre fine allo stallo politico</itunes:title><description><![CDATA[<p>Israele si avvia verso la formazione di un nuovo esecutivo. Il 13 giugno infatti si voterà la fiducia al governo guidato da Naftali Bennett e Yair Lapid. Un governo che dovrebbe mettere fine al prolungato stallo politico, costato molto al paese, anche in termini economici. Una questione al centro dell'audiopilpul di questa sera.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Israele si avvia verso la formazione di un nuovo esecutivo. Il 13 giugno infatti si voterà la fiducia al governo guidato da Naftali Bennett e Yair Lapid. Un governo che dovrebbe mettere fine al prolungato stallo politico, costato molto al paese, anche in termini economici. Una questione al centro dell'audiopilpul di questa sera.</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">a310389f-85bf-4880-b4e6-0764284e13a3</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Tue, 08 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/b1fca08c-0ffd-409e-9c81-1d48624a168d/pilpul-stallo-politico.mp3" length="9388879" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>04:49</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>205</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item><item><title>Nuovo governo d&apos;Israele, la fiducia entro il 14</title><itunes:title>Nuovo governo d&apos;Israele, la fiducia entro il 14</itunes:title><description><![CDATA[<p>Entro lunedì 14 giugno il parlamento israeliano si riunirà per votare la fiducia al governo guidato da Yair Lapid e Naftali Bennett. Lo ha annunciato in queste ore il presidente della Knesset Yariv Levin. Si avvicina dunque il momento della verità per la coalizione costruita da Lapid, leader centrista di Yesh Atid, e Bennett, a capo del partito di destra Yamina.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Entro lunedì 14 giugno il parlamento israeliano si riunirà per votare la fiducia al governo guidato da Yair Lapid e Naftali Bennett. Lo ha annunciato in queste ore il presidente della Knesset Yariv Levin. Si avvicina dunque il momento della verità per la coalizione costruita da Lapid, leader centrista di Yesh Atid, e Bennett, a capo del partito di destra Yamina.&nbsp;</p>]]></content:encoded><link><![CDATA[https://www.moked.it]]></link><guid isPermaLink="false">c262251e-ae81-478b-bf22-d5c8058e9a8f</guid><itunes:image href="https://artwork.captivate.fm/ab2dcb33-f010-4006-b1cd-9437a8bfe12e/6vswrb8nmsk4bckomgfdlnrk.jpg"/><dc:creator><![CDATA[Pagine Ebraiche]]></dc:creator><pubDate>Mon, 07 Jun 2021 22:30:00 +0100</pubDate><enclosure url="https://podcasts.captivate.fm/media/33e34b75-9279-4d64-8bc3-5326f751b180/record-online-voice-recorder-com-9.mp3" length="6093844" type="audio/mpeg"/><itunes:duration>03:10</itunes:duration><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:episode>204</itunes:episode><itunes:author>Pagine Ebraiche</itunes:author></item></channel></rss>